Dario Bonacina
venerdì 12 ottobre 2007

WiMax. Sorpresa! Finalmente ci siamo

Ci sono voluti lunghi mesi ma ieri Gentiloni ha presentato l'atteso, anzi attesissimo, bando per le frequenze. L'apertura delle buste con le offerte potrebbe avvenire tra tre mesi. Come previsto, il WiMax italiano sarà blindato

Numerose, come noto, le perplessità manifestate su più fronti, anche per via della logica delle aste a rilancio e per il timore che possano prendervi parte in buona sostanza solo gli operatori con maggiori disponibilità economiche, con il rischio di creare - come in altri settori delle TLC - un mercato oligopolistico. Perplessità a cui il ministero delle Comunicazioni potrebbe ritenere di dover rispondere con opportuni chiarimenti, nel tentativo di fugare i dubbi o, quantomeno, dare una risposta concreta ad un allarme che è stato percepito da moltissimi in questi mesi.

Eterogenee le posizioni di analisti, osservatori e addetti ai lavori. L'esperto di networking Stefano Quintarelli osserva che, da quanto è stato reso noto, "non è chiaro se c'è l'obbligo di wholesale a condizioni commerciali" né "se ci sarà un divieto per 802.16e (WiMax mobile) e per il backhauling (cioè per collegare tra loro le antenne che forniscono l'accesso agli utenti)", fattori critici per il dichiarato principio di neutralità tecnologica che il bando, secondo il ministero, dovrebbe difendere.

Proprio in virtù di tale principio, non dovrebbe esistere alcuna esclusione per il WiMax mobile, anche se le frequenze oggetto del contendere nella (banda 3.4-3.6 GHz) sono più idonee ad un impiego per soluzioni di connettività fissa (per lo standard 802.16e sarebbe meglio operare nella banda 2.3 - 2.4 Ghz).
A Punto Informatico il presidente del Consorzio Voipex, Guido Tripaldi, spiega che "nel leggere le prime anticipazioni si comprende lo sforzo fatto dal Ministro nel tentare di sfruttare WiMax per ridurre il Digital Divide e per migliorare la situazione competitiva degli Operatori, ad oggi ancora compromessa. Lo sforzo fatto è realmente apprezzabile conoscendo i pochi margini di manovra concessi al Ministero dai forti vincoli che il regolamento AGCom impone, non soddisfa tutte le necessità degli Operatori ma probabilmente più di così non poteva esser fatto". "Ci auspichiamo - dice ancora Tripaldi - che nel suo dettaglio il Bando persegua i principi della neutralità tecnologica lasciando agli operatori aggiudicatari l'autonomia nella scelta delle versioni WiMAX (802.16a, 802.16e o future nuove versioni) da implementare per soddisfare al meglio le esigenze della propria utenza, e nella possibilità di impiegarlo nella realizzazione parziale o totale della rete di backhaul. Qualsiasi restrizione a riguardo ne limiterebbe decisamente l'utilità per gli Utenti e la sostenibilità economica per gli Operatori". Non solo: "Ci auguriamo - conclude il presidente Voipex - che vengano rilasciate quanto prima nuove frequenze per aumentare l'esigua capacità trasmissiva oggi disponibile e per incrementare il pluralismo competitivo".

I minimi

Adiconsum critica: "La soluzione adottata divide lo spettro in tre blocchi da assegnare con la soluzione del bando di gara, di cui due acquistabili da operatori che già posseggono un'altra tecnologia per la banda larga senza fili, l'UMTS, su cui sono stati fatti investimenti enormi".

"Sarebbe davvero interessante - sostiene invece Franco Grillini, presidente dell'Associazione parlamentari amici nuove tecnologie - che all'aggiudicazione delle licenze partecipassero anche le Regioni al fine di fornire il servizio gratuitamente a tutti i cittadini. Negli USA e nel Nord Europa la copertura a banda larga (broad band) gratuita ha rappresentato un potentissimo volano allo sviluppo economico, culturale e sociale. L'implementazione del WiMax consentirà a milioni di italiani di utilizzare i servizi multimediali in zone dove gli operatori hanno deciso di non coprire, perché l'investimento è considerato non redditizio".

Dario Bonacina
140 Commenti alla Notizia WiMax. Sorpresa! Finalmente ci siamo
Ordina
  • ma bene!
    prima l'acqua
    ora l'aria
    privatizzaimo tutto
    magari vendiamo aria, acqua e terra
    - aria -> con wifi/wimax, gsm/umts/ecc, radar militari, ecc.
    - acqua -> Legge Galli: tutto alle multinazionali SpA!!!
    - terra -> mezza italia è tutta basi militari (EI, NATO, ecc.)
    ma sì... diamo tutto a qualche stato/organizzazione/multinazionale estera...

    ma uno stato per esistere non deve avere un proprio territorio, un suo spazio aereo, ecc...???

    ma l'italia esiste???

    ciao
    non+autenticato
  • Allora parlo di botto e poi qualcuno mi contraddirà e magari avrà pure ragione. Ma devo sfogarmi..
    Se la connettività wimax fosse offerta dallo stato con una società che gestisca le infrastrutture, ok andrebbero a gambe all'aria i grandi operatori, ma in quanti usano il cellulare, l'adsl, gli sms? Tutti quei soldi rimarrebbero nelle tasche dei cittadini, tutti potrebbero usufruire di un servizio utile e potenzialmente rivoluzionario per il rinnovamento del paese e della nostra società. Se penso che dopo le multe europee verranno stanziati altri contributi per acquistare i decoder del digitale terrestre e consentire ad una bella fetta di popolo di comprare la partita di calcio della domenica..panem et circenses, se non fosse che per il pane si fa fatica ad arrivare a fine mese. In questo paese si pensa solo con il portafogli e con il pisello! Possibile che i diritti da concedere all'oligarchia (telecom, vodafone, tre) battano sempre quelli di tutti? L'acqua è in fase di privatizzazione per l'aria dovremmo solo aspettare che il mondo frollisca ancora un pò. Capisco che un sacco di precari, stagisti e con contratto a termine che hanno uno splendido posticino in un call center, dovrebbero guardare altrove per tirare su quella miseria di stipendio che riescono oggi a portarsi a casa..ma volete mettere vedere l'incazzatura del tronchetto in qualche intervista al tg2 con conseguente critica al liberticidio del mercatoOcchiolino
    Il fatto è che si eliminerebbero le barriere di comunicazione a vantaggio di tutti richhi e poveri, che il nostro paese diventerebbe un posto un pò più equo e che qualcun'altro invece dovrebbe rinunciare a qualche yacht e a qualche convention con modelle varie. Sono polemico perchè in questo caso ci vedo un rapporto benefici/costi per tutti molto elevato. Invece non cambierà niente, continueremo a chiederci perchè l'italia rimane sempre più indietro rispetto agl'altri paesi emergenti, perchè abbiamo una classe politica così corrotta? e perchè le cose buone che ci facevano sopportare di vivere in questo paese non perfetto, stanno poco a poco scomparendo, mentre dobbiamo beccarci tutte le fregature del mondo globalizzato? Se c'è da montare un nuovo sistema di scanner o di telecamere per invadere la privacy e garantirci più sicurezza allora tutti d'accordo, ma se si può dare un pò di libertà in più a tutti (ripeto con costi molto contenuti) allora le lobby decidono. 45 milioni per il governo 500 per Tronchetti&co e un altro calcio nelle palle per noi..
  • E' una fregatura!

    Luigi Ferro, Redazione 01net · sabato 13 ottobre 2007
        
    Non ha suscitato un grande entusiasmo l'avvio della gara per il Wimax. Mentre l'Aiip, sollecitata da 01net, prende tempo, Adiconsum boccia senza appello l'iniziativa di Gentiloni e anche l'Anfov esprime qualche perplessità.

    Secondo Paolo Landi, dell'associazione dei consumatori Adiconsum “La soluzione adottata dal Governo è la peggiore auspicabile per gli interessi dei cittadini”.

    Un giudizio pesante motivato dal fatto che il bando “divide lo spettro in tre blocchi da assegnare con la soluzione del bando di gara, di cui due acquistabili da operatori che già posseggono un'altra tecnologia per la banda larga senza fili, l'Umts, su cui sono stati fatti investimenti enormi. Questi operatori non hanno alcun interesse a spingere sul Wimax; ora potranno tenere le frequenze nel cassetto o usarle a propria discrezione con il solo obiettivo del proprio profitto per ben 30 mesi. Tanto dovrà passare infatti prima che si avviino le procedure per la verifica dell'effettivo utilizzo sul territorio. E comunque non è prevista la restituzione, ma il solo obbligo a “rivenderle”.

    Critiche arrivano anche dall'Anfov che tramite Stefano Festa, responsabile dell'Osservatorio Wimax da una parte esprime soddisfazione per l'avvio della gara e dall'altra analizza in dettaglio tre aspetti della gara.

    Festa chiede maggiore chiarezza relativamente alla possibilità di utilizzo dello standard Wimax Mobile 802.16e, e che sia consentita la possibilità di utilizzo del Wimax come backhauling (la possibilità di collegare tra loro le antenne che forniscono l'accesso agli utenti) per non penalizzare gli operatori nuovi entranti. Ma anche l'assegnazione delle licenze lascia perplessa l'Associazione per la convergenza. Secondo Festa “l'assegnazione delle licenze destinate a operatori nuovi entranti risulterebbe identificata su base regionale. Questo secondo Anfov rischia di non favorire i nuovi entranti rispetto agli operatori che già detengono licenze Umts, costringendo i primi a competere su un maggior numero di licenze per coprire gli stessi territori. In tal senso Anfov auspica l'assegnazione di licenze sulle stesse strutture territoriali, per consentire una maggiore simmetria competitiva nella fase di assegnazione”.


    http://www.ilsoftware.it/news.asp?ID=3913
    non+autenticato
  • Invece di BUTTARE i nostri soldi in quella kakata di sito di ITALIA.IT voglio vedere se i nostri soldi li BUTTANO FINALMENTE nel Wi-Max!!!!!
    Altrimenti sarà l'n-esima presa per il cxlo dei nostri governanti Mortadellik & c.!!!!
    Cylon
    non+autenticato
  • Hai perfettamente ragione. E' incredibile. Avrebbero potuto darcelo gratis invece di quella porcheria di Italia.it ... non ci posso credere ...

    ... ha ragione Grillo, pp ...
    non+autenticato
  • - Scritto da: V-DAY
    > Invece di BUTTARE i nostri soldi in quella kakata
    > di sito di ITALIA.IT voglio vedere se i nostri
    > soldi li BUTTANO FINALMENTE nel
    > Wi-Max!!!!!
    > Altrimenti sarà l'n-esima presa per il cxlo dei
    > nostri governanti Mortadellik &
    > c.!!!!
    > Cylon

    Quoto e concordo.
    Come al solito si buttano nel cesso soldi pubblici per delle cazzate e di porta al "libero mercato" qualcosa che dovrebbe essere pubblico (come l'aria).
    non+autenticato
  • Non sei tu che decidi. Decide chi ha i soldi, e il potere.

    Cosa sono le nostre opinioni, le nostre stesse vite, a confronto delle loro Mercedes?
    non+autenticato
  • aste all'italiana..allora tremiamo tutti..
    l'unico paese che è riuscito a svendere le frequenze UMTS come nessun'altro (siamo un esempio accademico di come non fare un'asta..)
    che si sappia, c'è andreotti, amato o qualche altro personaggio di questo calibro in commissione per quest'asta??
    non+autenticato
  • No, ma Mastella in persona garantirà la correttezza delle operazioni... Eccellente!
CONTINUA A LEGGERE I COMMENTI
1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | Successiva
(pagina 1/6 - 27 discussioni)