Alfonso Maruccia

Un sito web contro l'autismo

Consentirà ai genitori di imparare a riconoscere i primi segni della patologia fin dalla più tenera età. Disponibile materiale video, un glossario e quant'altro necessario allo scopo

Roma - Cosa può fare il web socialmente utile per aiutare padri e madri preoccupati che i loro bambini possano essere affetti da autismo? Tanto, secondo i promotori di un sito a tema appena pubblicato, che vuole offrire una informazione quanto più possibile utile a riconoscere i sintomi della patologia sin dalla più tenera età, permettendo di approntare i trattamenti grazie ai quali rendere gli effetti della malattia meno invalidanti.

Ne parla il Washington Post: il sito web è promosso di concerto dalle associazioni Autism Speaks e First Signs, e raccoglie contenuti sia di tipo multimediale che testuale. Accanto alle definizioni di termini come ecolalia - ovvero la ripetizione involontaria di frasi e parole pronunciate da altri, tratto caratteristico della condizione autistica (nel 75% dei casi) - sono presenti video in cui viene messo a confronto il comportamento di bambini sani e di quelli malati.

L'autismo mostra molti dei suoi segni distintivi entro il terzo anno di età, e il video-glossario online serve proprio per imparare a distinguere quelli che sono i comportamenti tipici dei bambini - come il giocare in maniera compulsiva e incontrollata con tazze e stoviglie, o il battere le manine altrettanto convulsamente - da quelli che invece non dovrebbero esserlo.
Differenze a volte palesi, altre volte meno, che secondo i promotori del sito meritano di essere spiegate adeguatamente, vista l'importanza della patologia. Sebbene non esista cura per quella che molti considerano una vera e propria condizione più che una "malattia" propriamente detta, l'autismo è un problema complesso, che va individuato subito e affrontato con le dovute misure riabilitative per diminuire o contenere l'effetto degenerativo sulla vita sociale e personale.

E se Amy Wetherby, professoressa della Florida State University che ha contribuito alla creazione del portale, crede che il sito possa "fornire alle famiglie motivazioni per chiamare il dottore e dire sono preoccupato", c'è anche chi è più prudente, come Michael Wasserman, pediatra di New Orleans, che teme che le informazioni presenti su autismspeaks.org possano portare i genitori a preoccuparsi eccessivamente per quelli che sono semplici comportamenti di un bambino sano che sta crescendo.

Alfonso Maruccia
5 Commenti alla Notizia Un sito web contro l'autismo
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  • mi rendo conto di essere provocatorio ma pensate il giorno che, volendo prendere l'autostrada in auto (per svago, lavoro, salute, ecc), la macchinetta del ticket vi dicesse:
    Impossibile proseguire, l'autostrada puo' essere percorsa solo da automobili di marca Audi

    alessandro
    questo e' quello che mi dice il sito
    Firefox is currently not supported. Please try back again soon as we are continually adding support for different browsers
    (aspettero')

    Windows Media Player     unable to detect Windows Media Player. Please make sure you have the latest Windows Media Player installed.
    (ci sono migliaia di lettori multimediali)

    Macromedia Flash     Flash doesn't appear to be installed.
    (ok odio il flash ma lo posso installare)

    Operating System \ Platform     Your Platform is not currently supported
    (questo e' il colmo)
    non+autenticato
  • Abbiamo già un portale italiano sull'autismo, l'URL è:
    http://www.genitoricontroautismo.org
  • Mia figlia Roberta è autistica... se una cosa del genere fosse stata attiva 10 anni fa in Italiano avrei potuto (forse) arrivare prima a capire il suo comportamento, senza farmi fuorviare dai pediatri che -presumo per scarsa conoscenza- davano solo false sicurezze.
    Il trattamento dell'autismo deve essere precoce, ben venga la possibilità di un allarme preventivo, anche con i rischi di falsi positivi.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Maurizio Colombo
    > Mia figlia Roberta è autistica... se una cosa del
    > genere fosse stata attiva 10 anni fa in Italiano
    > avrei potuto (forse) arrivare prima a capire il
    > suo comportamento, senza farmi fuorviare dai
    > pediatri che -presumo per scarsa conoscenza-
    > davano solo false
    > sicurezze.
    > Il trattamento dell'autismo deve essere precoce,
    > ben venga la possibilità di un allarme
    > preventivo, anche con i rischi di falsi
    > positivi.

    Sicuro che non si tratti di Asperger?
    non+autenticato
  • sarà che dei psichiatri non mi fido per partito preso, comunque in Italia manca la cultura perchè soppressa dalle lobbi di potere (eh si anche in questo delicato campo) leggi le varie associazioni nazionali che si impuntano con il metodo T.E.A.C.H. che all'estero è ormai stato abbandonato da secoli.
    non+autenticato