Alfonso Maruccia

Taserato perché non depone la telecamera

L'ultima vittima della famigerate pistole non letali non aveva ubbidito all'agente che gli ha sparato contro. Non aveva spento una sua telecamera

Roma - I taser, pistole da elettroshock portatile con la nomea di strumento di tortura, finiscono ancora una volta al centro della discussione. L'ennesimo episodio di uso improprio e apparentemente immotivato ha coinvolto un cittadino residente a Portland, Oregon, che si è visto rifilare in successione una scarica di elettricità ad alto voltaggio e una sventagliata di pallottole a salve da parte degli agenti di polizia, impegnati in una perquisizione non autorizzata della proprietà attigua a quella dell'uomo.

Frank Waterhouse, questo il nome della vittima dell'abuso, ha trascinato in tribunale il corpo di polizia cittadina e il sindaco per le "tattiche sporche" a suo dire adoperate dagli agenti, rei di aver usato illegittimamente la forza il 27 maggio del 2006 mentre lui stava registrando con la telecamera l'irruzione nella proprietà del vicino.

Gli agenti erano alla ricerca di un sospetto in fuga ed erano arrivati nei pressi seguendo il fiuto di un cane poliziotto. I residenti della zona avevano insistito sul fatto che nessuno sconosciuto fosse entrato nel circondario, e avevano cominciato a riprendere tutta la scena con la telecamera. Una donna era stata allora avvisata di fermare la registrazione, lei aveva eseguito, passando nel mentre la cam accesa a Waterhouse.
"Sì, ho registrato tutto - aveva a quel punto gridato l'uomo ad un amico - Non hanno alcun diritto di entrare in questa proprietà". Pochi istanti dopo i poliziotti gli avevano rivolto le proprie attenzioni, sparando, a quanto afferma l'uomo, con una scarica elettrica e pallottole non letali.

Diversa la versione degli agenti, secondo i quali Waterhouse non aveva ubbidito all'ordine di terminare le riprese e si era dato poi alla fuga costringendoli ad agire duramente, per evitare che la telecamera "potesse essere usata come un'arma".

L'uomo è stato successivamente arrestato, ma al processo la giuria lo ha prosciolto dalle accuse di sconfinamento illegale e condotta contraria all'ordine pubblico. Il video pubblicato in rete mostra i 27 secondi finali della registrazione, e termina un istante dopo il colpo di taser inferto a Waterhouse. Eccolo qui sotto:



Alfonso Maruccia
102 Commenti alla Notizia Taserato perché non depone la telecamera
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  • ho degli amici poliziotti, sulle strade, in borghese, digos.
    Li conosco perchè furono con me durante il militare nei carabinieri e poi dopo qualcuno se ne ando' in polizia.

    In questo caso l'abuso di potere è palese, ma attenzione, le persone dovrebbero capire che l'ambiente in cui un poliziotto sul campo svolge il suo lavoro non è certo paragonabile a quello di un programmatore dietro un pc, o di un operaio in fabbrica o di un avvocato o di un dirigente and so on...
    Quelle persone rischiano seriamente la vita, non si scherza.
    Ragazzi, guardate che è dura quando esci in pattuglia con armi pronte, è dura quando parte uno scontro a fuoco, quando devi fare un fermo ad un gruppo di extracomunitari che non hanno nulla da perdere, tu una cosa ce l'hai da perdere, hai la famiglia una moglie spesso dei figli da proteggere.
    Perchè di questo si tratta, innanzitutto di proteggere i tuoi figli e i figli di amici e i figli di persone che neanche conosci.

    Quando sei di pattuglia sul viso ti si segna una ruga, spesso coi colleghi scherzi, alcuni sembrano manco sentire lo stress ma molto probabilmente fingono. Io fingevo, in realtà mi cacavo sotto.

    Detto questo, quando sei fuori e hai leggi che vincolano l'apertura del fuoco se non direttamente minacciati è difficile rimanere tranquilli, tante volte dentro di te pensi "ma chi cavolo me lo fa fare, lasciamolo andare quello li", ma sei li di pattuglia.
    E quando usi la forza ti senti dire che sei "brutale" che hai "abustato del tuo potere", che i poliziotti andrebbero messi in carcere (qualcuno pure giustiziato sulla sedia elettrica...) ti viene voglia di mandare affn**lo un po' tutti, ti vien voglia di dire a quello che ti accusa: "bello, lo vedi quell'albanese che scappa? Ha appena fatto una rapina a mano armata, vagli dietro, devi prenderlo."

    Pensateci bene prima di accusare...
    Voi siete tranquilli, loro sono sulla strada.

    ps. ora non faccio più il carabiniere, ora sono dietro un pcSorride
    non+autenticato
  • e un bel chissenefrega, no?
    voglio dire tutto ciò che hai detto è molto bello ma non cambia di una virgola i fatti del video in questione: abuso di potere con violenza gratuita ed ingiustificata contro un cittadino inerme e innocente. fine della storia.
    non+autenticato
  • - Scritto da: La Verità
    > e un bel chissenefrega, no?
    > voglio dire tutto ciò che hai detto è molto bello
    > ma non cambia di una virgola i fatti del video in
    > questione: abuso di potere con violenza gratuita
    > ed ingiustificata contro un cittadino inerme e
    > innocente. fine della
    > storia.

    Lo so, la percezione dei fatti accaduti non puo' che essere quella dell'abuso di potere.
    La verità però è un'altra.

    La verità è che quella era una chiaramente una "caccia", si vede da come si muovono gli uomini.
    Una caccia non è propriamente un'azione da gentiluomini, non si bada troppo alla formaSorride
    Diciamo che c'è molto 'istinto', in quella fase tutto ciò che si muove è potenzialmente una minaccia.
    A dirlo ora, da civile ormai da parecchi anni, mi rendo conto che suona un po' forte.
    'Il fine giustifica i mezzi' è una frase scomoda ma che in certe situazioni è più che valida.
    Se non sei immerso in quella situazione purtroppo non si puo' capire, l'adrenalina circola per tenerti reattivo, le reazioni sono spesso brutali perchè scarichi parte della tensione adrenalinica.
    A dirla tutta all'operatore hanno intimato di posare la telecamera (si sente nel filmato), lui non l'ha fatto, bene o male è un disobbedire alle forza dell'ordine (che in america è pure reato).
    Se volete potete pure dire che gli hanno 'proibito' di riprendere per non essere poi lapidati dall'opinione pubblica (come difatti è successo), ma secondo me prima di tutto dovrebbe essere la forza dell'ordine ad essere tutelata, è l'agente della polizia che scende in strada e se la vede in faccia (la morte dico), non il giudice o l'avvocato o l'opinione pubblica...
    Mi son spiegato?

    Provate a mettervi nei loro panni, provate per qualche secondo.
    non+autenticato
  • - Scritto da: boris

    > Provate a mettervi nei loro panni, provate per
    > qualche
    > secondo.

    Si suppone che uno che fa il poliziotto, ha scelto questo mestiere di sua volontà. Facendo questa scelta, si sa che ci si può ritrovare in delle situazioni ardue. Ti tocca far rispettare le leggi, e a *maggior ragione* ti tocca rispettarli anche tu.

    Come dicono gli americani: Deal with it. Cioè, hai voluto la bicicletta, mò pedala.
  • > Lo so, la percezione dei fatti accaduti non puo'
    > che essere quella dell'abuso di
    > potere.
    > La verità però è un'altra.
    no caro la verità è questa, punto.


    > La verità è che quella era una chiaramente una
    > "caccia", si vede da come si muovono gli
    > uomini.
    > Una caccia non è propriamente un'azione da
    > gentiluomini, non si bada troppo alla forma
    >Sorride
    non diciamo stronzate, questi non sono (non dovrebbero) essere animali ma personale qualificato per fare il proprio lavoro seguendo precise regole. Non è che perchè la situazione è critica possono arrogarsi il diritto di evocare la legge marziale dell'area di loro interesse e neppure possono comportarsi come dei lanzichenecchi, non scherziamo!


    > Diciamo che c'è molto 'istinto', in quella fase
    > tutto ciò che si muove è potenzialmente una
    > minaccia.
    ammesso sia vero quello che dici, in questo caso l'uomo con la telecamera se ne è stato per tutta l'azione fermo, immobile, inoffensvo. I poliziotti si sono avvicinati a lui per oltre 50 metri e lui è sempre stato fermo, dicendo che non voleva noie e che non stava facendo nulla.


    > A dirlo ora, da civile ormai da parecchi anni, mi
    > rendo conto che suona un po'
    > forte.
    > 'Il fine giustifica i mezzi' è una frase scomoda
    > ma che in certe situazioni è più che
    > valida.
    ma fammi il piacere!
    poi te lo facevano a te e vedi come correvi dall'avvocato!


    > Se non sei immerso in quella situazione purtroppo
    > non si puo' capire, l'adrenalina circola per
    > tenerti reattivo, le reazioni sono spesso brutali
    > perchè scarichi parte della tensione
    > adrenalinica.
    Come sopra, sono pagati per essere addestrati a svolgere questo tipo di azioni, se non reggono lo stress che cambino lavoro.


    > A dirla tutta all'operatore hanno intimato di
    > posare la telecamera (si sente nel filmato), lui
    > non l'ha fatto, bene o male è un disobbedire alle
    > forza dell'ordine (che in america è pure
    > reato).
    cioè non ho capito, se un poliziotto mi dice che mi devo buttare in un fosso lo devo fare? può dirmi tutto quello che vuole, ma se non ne ha il diritto io non eseguo. se farà qualcosa di sconsiderato, come avviene nel video, ne subirà le conseguenze legali, come si evince dall'articolo Ed è giusto che sia così!


    > Se volete potete pure dire che gli hanno
    > 'proibito' di riprendere per non essere poi
    > lapidati dall'opinione pubblica (come difatti è
    > successo), ma secondo me prima di tutto dovrebbe
    > essere la forza dell'ordine ad essere tutelata, è
    > l'agente della polizia che scende in strada e se
    > la vede in faccia (la morte dico), non il giudice
    > o l'avvocato o l'opinione pubblica...
    ma che stai dicendo? l'onesto cittadino deve essere tutelato al pari delle forze dell'ordine. si vede che non rifletti su quello che dici, o che sei nato in cina, chissà...


    > Mi son spiegato?
    no


    > Provate a mettervi nei loro panni, provate per
    > qualche
    > secondo.
    non ce n'è bisogno, io mi attengo alla legge e sto bene nei miei panni.
    non+autenticato
  • - Scritto da: boris
    > In questo caso l'abuso di potere è palese, ma
    > attenzione, le persone dovrebbero capire che
    > l'ambiente in cui un poliziotto sul campo svolge
    > il suo lavoro non è certo paragonabile a quello
    > di un programmatore dietro un pc, o di un operaio
    > in fabbrica o di un avvocato o di un dirigente
    > and so on...

    Fare il poliziotto è rischioso (ma sarà vero? in USA: http://www.justicewomen.com/pw_petunias.html).
    Il rischio giustifica l'abuso. Questo è quello che stai dicendo. Proviamo ad applicare il tuo sillogismo in altri casi.
    Proviamo a prendere le statistiche del paese incriminato (http://moneycentral.msn.com/content/invest/extra/P... oppure http://money.cnn.com/2005/08/26/pf/jobs_jeopardy/).
    Il lavoro più rischioso è il taglialegna. Se un taglialegna avesse taserato uno che lo riprendeva lo avresti difeso?

    Ma forse parli solo di violenza. Bene. Il maggior numero di morti per omicidio si conta tra i commessi (retail cashier). Se un commesso avesse taserato uno che lo riprendeva lo avresti difeso?

    Nel caso te lo chiedessi, nel 2006 sono stati assassinati 609 commessi e 57 poliziotti (http://www.mcrkba.org/LEOsKIA.pdf). E il tasso di poliziotti morti ogni 100,000 è 11 (contro il 162 dei taglialegna e il 57 dei commessi).
    Diamo un taser ad ogni commesso e lasciamo che lo usi su tutti quelli che lo filmano mentre "lavora"?

    Piantiamola di diffondere bugie senza guardare alle statistiche vere. Se sei in buona fede sei colpevole d'ignoranza, oppure sei in malafede. Tertium non datum.









    > Quelle persone rischiano seriamente la vita, non
    > si
    > scherza.
    > Ragazzi, guardate che è dura quando esci in
    > pattuglia con armi pronte, è dura quando parte
    > uno scontro a fuoco, quando devi fare un fermo ad
    > un gruppo di extracomunitari che non hanno nulla
    > da perdere, tu una cosa ce l'hai da perdere, hai
    > la famiglia una moglie spesso dei figli da
    > proteggere.
    > Perchè di questo si tratta, innanzitutto di
    > proteggere i tuoi figli e i figli di amici e i
    > figli di persone che neanche
    > conosci.
    >
    > Quando sei di pattuglia sul viso ti si segna una
    > ruga, spesso coi colleghi scherzi, alcuni
    > sembrano manco sentire lo stress ma molto
    > probabilmente fingono. Io fingevo, in realtà mi
    > cacavo
    > sotto.
    >
    > Detto questo, quando sei fuori e hai leggi che
    > vincolano l'apertura del fuoco se non
    > direttamente minacciati è difficile rimanere
    > tranquilli, tante volte dentro di te pensi "ma
    > chi cavolo me lo fa fare, lasciamolo andare
    > quello li", ma sei li di
    > pattuglia.
    > E quando usi la forza ti senti dire che sei
    > "brutale" che hai "abustato del tuo potere", che
    > i poliziotti andrebbero messi in carcere
    > (qualcuno pure giustiziato sulla sedia
    > elettrica...) ti viene voglia di mandare affn**lo
    > un po' tutti, ti vien voglia di dire a quello che
    > ti accusa: "bello, lo vedi quell'albanese che
    > scappa? Ha appena fatto una rapina a mano armata,
    > vagli dietro, devi
    > prenderlo."
    >
    > Pensateci bene prima di accusare...
    > Voi siete tranquilli, loro sono sulla strada.
    >
    > ps. ora non faccio più il carabiniere, ora sono
    > dietro un pc
    >Sorride
    non+autenticato
  • Lasciando stare che nessuno ti obliga a fare il lavoro del polizziotto ...

    a) sai a cosa vai incontro
    b) sai tutto prima di intraprendere quella strada
    c) nessuno ti obbliga a rimanerci se ti caghi sotto !

    ora torna nella tua gabbia animale !
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo Torinese
    > Proviamo a prendere le statistiche del paese
    > incriminato
    > (http://moneycentral.msn.com/content/invest/extra/
    > Il lavoro più rischioso è il taglialegna. Se un
    > taglialegna avesse taserato uno che lo riprendeva
    > lo avresti
    > difeso?

    Ma cosa stai dicendo. Usi la statistica come un'arma.
    Lo sai che la statistica dice che se hai i piedi nel forno e la testa nel freezer tu mediamente sei in perfetta forma?

    Vediamo di ragionare non di snocciolare dati, se vai a vedere in italia il lavoro più rischioso sai qual è? la casalinga.
    Dato che in italia è difficile trovare dei taglialegna è la casalinga che se la passa peggio, a livello di infortuni ovviamente, perchè di quello tiene conto la statistica.
    Il poliziotto/carabiniere essendo addestrato e facendo lavoro di squadra è più difficile che si infortuni, altrimenti tutti gli anni in studi comportamentali criminali e strategie di intervento a cosa sarebbero serviti? C'è un modo pure di stare seduti sul sedile della volante (per il passeggero) mentre sei in guida veloce pensa un po', non credo che la casaligna abbia tutto questo addestramento.

    >
    > Ma forse parli solo di violenza. Bene. Il maggior
    > numero di morti per omicidio si conta tra i
    > commessi (retail cashier). Se un commesso avesse

    Vedi sopra.


    > taserato uno che lo riprendeva lo avresti
    > difeso?

    Certo che no, la sua azione non sarebbe rientrata in nessuna logica operativa, anzi in quel caso non ci sarebbe stata proprio l'operazione perchè non si tratterebbe di un piano operativo.


    >
    > Nel caso te lo chiedessi, nel 2006 sono stati
    > assassinati 609 commessi e 57 poliziotti
    > (http://www.mcrkba.org/LEOsKIA.pdf). E il tasso
    > di poliziotti morti ogni 100,000 è 11 (contro il
    > 162 dei taglialegna e il 57 dei
    > commessi).

    Arivedi sopra.

    > Diamo un taser ad ogni commesso e lasciamo che lo
    > usi su tutti quelli che lo filmano mentre
    > "lavora"?

    No, le armi vanno portare solo se opportunamente addestrati all'uso, e per uso non si intende solo il lato tecnico.

    >
    > Piantiamola di diffondere bugie senza guardare
    > alle statistiche vere. Se sei in buona fede sei
    > colpevole d'ignoranza, oppure sei in malafede.

    Ma quali bugie, se tu fossi cosi convinto dei tuoi dati allora piuttosto che fare il commesso arruolati in polizia, potresti avere più probabilità di sopravvivere durante un conflitto a fuoco.

    Un po' sono schifato devo dire....


    > Tertium non
    > datum.

    Tertium non datur
    non+autenticato
  • piantala di arrampicarti sugli specchi, quelle statistiche dicono che fare il poliziotto non e' cosi' pericoloso come fare altri lavori e tu non hai detto neanche una parola che possa confutare questo; tornando alla notizia abbiamo dei pubblici ufficiali che in servizio hanno violato, senza mandato, una proprieta' privata e per non passare un guaio hanno colpito un civile colpevole solo di riprendere un reato (presumibilmente per poi avere delle prove quando lo avrebbe denunciato; cosa che, almeno qui in Italia, e' obbligatoria: se vedi dei poliziotti che commettono un reato (qualsiasi), tipo violare una proprieta' privata senza un mandato d'un giudice, sei tenuto a denunciarli e se non lo fai commetti un reato a tua volta)
    non+autenticato
  • non capisco perche doveva spegnere la telecamera, non penso avrebbe intralciato le loro indagini ne aiutato il fuggitivo... per giunta sono pubblici ufficiali.
    non+autenticato
  • - Scritto da: freeeak
    > non capisco perche doveva spegnere la telecamera,
    > non penso avrebbe intralciato le loro indagini ne
    > aiutato il fuggitivo... per giunta sono pubblici
    > ufficiali.

    Molto semplice. I "pubblici ufficiali" in questione stavano facendo una cosa illegale (perquisizione senza mandato). Persone che stanno facendo qualcosa di illegale in genere non amano essere ripresi da telecamere.

    Inoltre, non ti fare illusioni per quanto riguarda l'aggettivo "pubblico". Il sottoscritto è stato preso a schiaffi per aver annotato il numero di targa di una pattuglia di carabinieri, al grido "questo tu non lo puoi fare!!" dopo che questi mi diedero l'opportunità di inspezionare molto da vicino l'estremità di una canna appartenente alla M12 d'ordinanza. Tutto questo senza alcuna provocazione da parte mia - forse mi avevano preso per qualche pericoloso bandito armato.

    Posso accettare che un pubblico ufficiale sbagli nei miei confronti. Capita a tutti.
    Non posso accettare che, una volta appurato che si è trattato di uno sbaglio, invece di dirmi "Scusate..." mi si rivolgono con minacce e schiaffi.

    Parentesi: Sono fotografo, e in Italia è vietato per legge riprendere pubblici ufficiali in servizio a meno che non sei registrato come giornalista, con apposito tesserino.
    Negli Stati Uniti, per quel che sò, non esiste un tale divieto.
  • eh come al solito si tira in ballo il tazer come strumento sbagliato, ingiusto, e di tortura. Si vede che il maganello, le pallottole e lo spray al pepe hanno solo effetti benefici.

    Il problema e' solo la brutalita' di molti poliziotti americani. Se non ci fosse stato il tazer a quel cittadino lo avrebbero riempito di botte, ma forse non avrebbe neanche fatto notizia.
  • Beh un masochista potrebbe anche apprezzare qualche sculacciata di gomma dura ed una spalmata di agenti urticanti sulle parti intime. La scossa invece non piace a nessuno...
    non+autenticato
  • - Scritto da: ...
    > Beh un masochista potrebbe anche apprezzare
    > qualche sculacciata di gomma dura ed una spalmata
    > di agenti urticanti sulle parti intime. La scossa
    > invece non piace a
    > nessuno...

    Nulla di cui meravigliarsi, visto che l'elettroschock e
    simili trattamenti sono stati tolti dagli ospedali
    psichiatrici perchè considerati inumani, che fossero
    reintrodotti nelle strade per tutelarci...
    chi può dire di no ad una simile sollecitudine!?!
    E poi con tutti questi cameraman improvvisati per
    le strade, io non mi sento sicuro!!!!A bocca aperta
  • P.S.: Ho un amico che, quindici anni fà,
    è sopravvissuto ad una scarica di 20.000 Volts,
    dovrei chiedergli cosa ne penserebbe di provare
    ancora quella esperienza, magari mentre è intento
    a filmare qualcosa....
  • in questo senso l'america mi fa schifo. non ci mettero mai piede..non ci tengo a essere folgorato perche ho la patente illeggibile o per altri futili motivi come questo.
    non+autenticato
  • ...della più grande democrazia del mondo...
    l'unica colpa dell'uomo è stata di riprendere l'operato della polizia: ma dove siamo in USA o in Iran?
    Pesanti sanzioni a quegli agenti saranno inevitabili!
    non+autenticato
  • ancora sta palla della "piu' grande democrazia del mondo", ma e' una frase fatta, e' uno slogan di beppe grillo, e' il titolo di una canzone?

    La piu' grande democrazia del mondo e' l'india!!!
  • no caro, è semplicemente ciò che gli americani dicono di se stessi. tant'è che hanno talmente tanta democrazia, che non ce ne sta più da loro e vogliono persino esportarla, magari con le armi e le bombe, ma questi sono dettagli...
    beppe grillo non c'entra, sveglia!
    non+autenticato
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