Intel svela due nuovi Xeon e chipset DDR

Il big di Santa Clara ha introdotto sul mercato due nuovi modelli di Xeon e ha svelato i prossimi chipset per workstation e server. Bye bye RDRAM

San Jose (USA) - Intel ha aggiornato la sua famiglia di processori Xeon con due nuovi modelli a 2,6 GHz e 2,8 GHz, entrambi dedicati al mercato dei server e delle workstation. Costruiti con un processo produttivo a 0,13 micron, i nuovi chip supportano 512 KB di cache L2 e possono essere installati in configurazioni dual processor in congiunzione con i chipset i860 e E7500, rispettivamente pensati per le workstation e i server.

I nuovi processori hanno un prezzo, per ordini di 1.000 unità, di 562$ per la versione a 2,8 GHz e 433$ per la versione a 2,6 GHz.

Presso l'Intel Developer Forum sono stati annunciati anche i prossimi chipset dedicati al mercato delle workstation e dei server mono e bi-processore, fra cui il Plumas 533: quest'ultimo è il nome in codice di un chipset che sarà introdotto durante il quarto trimestre del 2002 e che supporterà un front-side bus a 533 MHz.
L'altra grande novità, già anticipata in un precedente articolo, è data dal fatto che questo chipset, come probabilmente anche gli altri in arrivo, supporteranno le memorie DDR al posto di quelle Rambus.

Sebbene le RDRAM siano considerate - a causa della maggiore ampiezza di banda offerta - le memorie più adatte per le applicazioni di fascia più alta, le priorità di Intel sembrano essere - secondo alcuni analisti - l'abbattimento dei costi e l'incremento della scalabilità. Uniformando la sua offerta su di un solo tipo di memoria, Intel dà infatti alle aziende la possibilità di acquistare sistemi molto economici che possano poi essere potenziati con il crescere delle esigenze.

Per quanto riguarda il settore desktop Intel non sembra invece avere in mente particolari sorprese: il supporto alle memorie RDRAM continuerà ad essere garantito dai successori dei chipset 850x.

All'orizzonte c'è poi Gallatin, nome in codice di una nuova generazione di Xeon multiprocessore la cui introduzione sul mercato è prevista per fine anno. I sistemi basati su processori Xeon MP, di cui Gallatin fa parte, sono progettati, ottimizzati e validati per configurazioni di sistema con almeno quattro processori.

Intel starebbe poi esaminando la possibilità di utilizzare il processore Xeon Low Voltage a 1,6 GHz nello storage, un campo in cui i requisiti termici sono particolarmente importanti.
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