Alfonso Maruccia

Linux Day 2007, i pinguini invadono la penisola

Sabato è il grande giorno dell'orgoglio linaro, con centinaia di comunità locali coinvolte nella festa del codice aperto. Tante le iniziative in cantiere per la più importante manifestazione tecnologica italiana. Il quadro

Offrire un quadro completo di quanto ha da offrire l'edizione 2007 della festa di Linux è impossibile, il luogo migliore per informarsi rimane il sito dedicato, ma mettere in fila alcuni tra gli happening più interessanti può rilevarsi importante per raccontare lo spirito delle cento e passa iniziative messe a punto dai sostenitori volontari del pinguino. Tanti sono gli sforzi di far conoscere le specificità del mondo open a chiunque volesse togliersi la curiosità, approfondire tematiche o perché no, provare a fare lo switch con l'aiuto di una guida esperta.

TuxSuccederà al Nord
A Padova, tra le PMI dell'industrioso Veneto, il Linux Day 2007 è organizzato e gestito dal Free Software Users Group Padova, gruppo facente parte del venerando PLUTO Project per la promozione del software open, attivo sin dal 1992. FSUG terrà il suo Linux Day presso l'Auditorium Gramsci/Corsaro, con il patrocinio tra gli altri della Provincia di Padova, dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e del Comune.

I lavori si terranno dalle 10 del mattino alle 19 di sera. Il programma prevede che si cominci con interventi istituzionali da parte dei rappresentanti di Comune e Provincia, e con la presentazione dell'Operazione Friends of the World Treasures di FMACU-UNESCO e del Museo dell'Informatica di Padova - Francesco Piva. Dopo la pausa caffé sono previsti gli interventi del professore Giuseppe Zampieri sull'esperienza del software libero nella scuola e di Emanuele Zamprogno sul parallelo tra l'hacking e il metodo scientifico.
Nel pomeriggio si passa poi a raccontare la storia dell'informatica dai calcolatori grossi come stanze al personal propriamente detto, una tavola rotonda sui sistemi cluster e sul calcolo parallelo, Linux in ambito embedded, l'installazione della distro Debian in preconfigurazione delle scelte (preseed). Infine si parla di quali novità ha portato il 2007 in ambito di free software e della centralità del Free/Libre/Open-Source Software (FLOSS) nella competitività delle piccole e medie imprese su scala globale. Sono inoltre previste sessioni pratiche sui temi di office automation, retrocomputing, videogame, multimedia, programmazione, switch da altri sistemi operativi e altro ancora.

Sempre nel Veneto, questa volta in provincia di Treviso, si terranno due Linux Day in località diverse: il primo, più corposo e ricco di talk e applicazioni sul campo ospitato dall'ITIS E. Barsanti a Castelfranco Veneto a cura del MontelLUG; il secondo gestito dai ragazzi del TVLug presso l'ITIS Max PLANCK di Lancenigo di Villorba.

In Lombardia è l'associazione "legata ai valore dell'etica hacker" LIFOS a organizzare l'happening a Cinisello Balsamo presso la Villa Ghirlanda, potendo contare sulla partecipazione tra gli altri anche del Comune. Il programma in questo caso prevede conferenze incentrate su temi di largo respiro come i programmi a codice aperto nella Pubblica Amministrazione, il software open e la formazione, le libertà digitali e l'ecosostenibilità delle tecnologie informatiche. Apre le danze un intervento di Paolo Attivissimo intitolato "DRM: una palla digitale al piede della cultura". Il Linux Day di Cinisello sarà poi seguito domenica dall'Open Day, in cui si continuerà a discutere di FOSS in ambito aziendale e per il controllo del territorio e della correlazione tra comunità open e social networking.

Da menzionare poi il Linux Day di Milano gestito da LeoLinux, LUG Bocconi e MiLUG con install fest, corsi di video editing, la presentazione delle novità incluse in Ubuntu 7.10, tecniche di analisi di malware, workshop per fare musica adoperando solo software libero e altri approfondimenti degni di nota. Il Linux Day sbarca poi anche a Torino e a Bologna.
220 Commenti alla Notizia Linux Day 2007, i pinguini invadono la penisola
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  • Vorrei anche fare presente che a PALERMO si sta svolgendo in questo momento il Linux-DAY, nelle Aule del Nuovo Polo Didattico, Edificio 19 di Viale delle Scienze, nella cittadella universitariaSorride

    A presto!
    non+autenticato
  • A Cagliari il Linux Day, come ogni anno, e' organizzato dal GULCh, con una importante novita':
    la Provincia di Cagliari -Assessorato AA.GG. , Istituzionali, Personale, Formazione e Lavoro, Informazione eGovernment- partocina il Linux Day 2007!!!
    (http://www.provincia.cagliari.it)

    Per andare incontro alle diverse esigenze dei partecipanti al Linux Day, i seminari sono articolati su due tracce parallele, diversificate per argomenti e livelli:

    - Traccia "divulgativa"
    (http://linuxday.gulch.crs4.it/2007/traccia-base.xm...)
    indirizzati ad un pubblico di utilizzatori del computer che non hanno mai usato Linux e a utenti novizi

    - Traccia "tecnica"
    (http://linuxday.gulch.crs4.it/2007/traccia-tecnica...)
    dedicata all'approfondimento di alcune tematiche e sistemi specifici per chi è appassionato di Linux e già lo usa (ma alcuni dei seminari possono essere seguiti anche da novizi)

    Bello!!!
    non+autenticato
  • Vorremmo far presente che anche il LUG di latina (www.llg.it) organizzerà un evento,così come il lug di terracina(www.giovelug.it)...il lug di priverno invece presterà la sua partecipazione la mattina a terracina e il pomeriggio a latina!!
  • il 27 faccio 20 anni ^_^ che bel regalo!!
    non+autenticato
  • - Scritto da: viralex
    > il 27 faccio 20 anni ^_^ che bel regalo!!


    ormai non ti resta più molto da vivere Angioletto
  • auguri!
    non+autenticato
  • Non capisco perché ogni volta si debbano riempire kilobytes e kilobytes di cavolate appena si parla di gnu/linux o windows©...
    Io sono utente Linux da un anno ormai, e mi trovo davvero bene. Ho ri-scoperto cosa significa personalizzare, poter analizzare e poter capire e, soprattutto, cambiare a mio piacimento cosa combina o meno il mio computer.
    Fino all'ottobre scorso ho usato il famoso sistema della casa di redmond, quindi lo conosco piuttosto bene, compresa la sua, ahimé in negativo, variegata utenza.
    Non capisco a che pro sia necessario gettare fango su una nicchia come gli utenti del pinguino. Il solito campanilismo che induce delle persone prima ragionevoli a sacrificarsi verbalmente in onore di un monopolista (e qui le statistiche sono inconfutabili, visto che in genere fanno comodo per screditare) che pure chiede di essere pagato (oppure siete ancor più meschini e lo usate craccato come il restante 85% del software che utilizzate ogni giorno, e non ditemi di no perché ero "winaro" anch'io) per rendere servizi non all'altezza del loro costo.
    Messe da parte le mie opinioni personali, penso che il mondo dell'informatica dovrebbe essere fatto di condivisione e discussione costruttiva.
    Degli ignoranti in materia che si vogliono improvvisare espertoni ci sono da entrambe le parti, e ne ho conosciuti diversi (forse più nel lato win, come quantità, giacché si è in tanti), e mi sembra stupido ribattere a tono. Così non li si aiuta a capire cosa sia linux, visto che la maggior parte di loro l'hanno visto solo in screenshot o l'hanno piallato al primo problemino (d'altronde i primi approcci sono sempre un po' traumatici, sopravvivono quelli che hanno un minimo di curiosità di imparare qualcosa di nuovo).
    Per cui, gente, vediamo di tornare ad un tono costruttivo.
    Flamers, trolls ed amici loro: andate in qualche chat a trovarvi un partner, un po' di vita reale potrebbe cambiare la vostra fantasia in qualcosa di costruttivo, forse....A bocca aperta
    non+autenticato
  • > Non capisco perché ogni volta si debbano riempire
    > kilobytes e kilobytes di cavolate appena si parla
    > di gnu/linux o
    > windows©...
    > Io sono utente Linux da un anno ormai, e mi trovo
    > davvero bene. Ho ri-scoperto cosa significa
    > personalizzare, poter analizzare e poter capire
    > e, soprattutto, cambiare a mio piacimento cosa
    > combina o meno il mio
    > computer.

    Se l'hai fatto per tua scelta, buon per te. Qui però il problema sta che c'è della gente che pretende di scegliere per gli altri e non concepisce la filosofia del "vivi e lascia vivere". Poi rifiutano lo scontro leale perchè ogni volta che un programma open source perde la sua battaglia contro la controparte closed, per quanto il primo sia brutto ed immaturo, costoro non lo vogliono vedere e subito si inalberano cercando fantomatiche cospirazioni che neppure prison break.

    Questi personaggi sono dei miserabili disperati e per una qualche arcana ragione si sono dati appuntamento su questo sistema.
    non+autenticato
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