Roma, sequestrato net point

Il gestore non aveva identificato due utenti a cui aveva concesso l'uso di Internet

Roma - La mano lunga del Decreto Pisanu, quello che ha introdotto in Italia l'obbligo per i gestori di net point di identificare gli utenti a cui viene fornito accesso ad Internet, si è abbattuta su un commerciante di Roma, all'Esquilino.

Durante i controlli, infatti, i Carabinieri hanno scoperto che due cittadini stranieri a cui era stato permesso di collegarsi alla rete non erano stati identificati correttamente dal gestore del locale, un uomo di 35 anni di origini bengalesi. Di conseguenza è scattata la denuncia col sequestro del locale.

Per comprendere i fatti è bene sottolineare che nel corso della medesima operazione di controllo i militari dell'Arma hanno individuato due persone, due italiani di 31 e 32 anni, che erano in possesso di un'automobile, due monitor LCD e diversi componenti informatici di cui era stato denunciato il furto.
7 Commenti alla Notizia Roma, sequestrato net point
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  • Hanno trovato dei tipi ITALIANI con un camion di merce rubata ma la notiza è che 2 STRANIERI EXTRACOMUNITARI non si erano segnati per controllare la posta su internet!
    Al solito. Le cavolate razziste dei giornali.
    Se un extracomunitario ruba una scatoletta, titoloni a 8 colonne. Se un italiano ne ruba 100, niente.
    E la gente è convinta sul serio che i crimini li commettano solo gli stranieri...
    Se si guardassero le statistiche vere della polizia, la situazione percepita non sarebbe certo come la dipingono i giornali.
    Cylon
    non+autenticato
  • Dovrebbe mettere fuori legge anche tutte le cabine telefoniche, tutto quello insomma che consente l’anonimato.
    Da una cabina potrei organizzare un attentato.

    Anzi, già che ci siamo, perché rischiare: arrestiamo tutti quelli che parlano con un’altra persona senza prima aver dichiarato ad alta voce le proprie generalità!
    Teo_
    2640
  • ... se non nella mancata applicazione della norma da parte della negoziante.
    E' come per le videocamere di sicurezza: le norme ci sono... se non vengono applicate può capitare che arrivi la sanzione.
  • - Scritto da: rscano
    > ... se non nella mancata applicazione della norma
    > da parte della
    > negoziante.
    > E' come per le videocamere di sicurezza: le norme
    > ci sono... se non vengono applicate può capitare
    > che arrivi la
    > sanzione.

    Domani facciamo una norma che obbliga tutti i cittadini maschi a tagliarsi i capelli corti e le donne a tenerli lunghi. I trasgressori saranno punti con 50 frustate.

    Dopodomani i trasgressori (che ci saranno) cominciano a essere frustati. E se qualcuno protesta, il p1rl4 di turno arriva e dice: "Non vedo dove sia il problema... c'è una norma, e quelli non l'hanno applicata... può capitare che vengano frustati. E' un problema loro. Io rispetto la legge. Anche quando è completamente idiota. Dopotutto, sono un'idiota anch'io".
    non+autenticato
  • Siamo nel medioevo di Internet grazie a tale decreto oscurantista, che impedisce per esempio di avere aree wi-fi libere e gratuite come altrove nel mondo.

    I raid della polizia negli Internet Point poi sono di stampo tipicamente cinese.
    non+autenticato
  • è bene far notare che i clienti del panificio avevano arrubbato televisori divudì pinzillacchere e lingotti d'oro, quindi si chiude il panificio presso il quale si erano recati dopo per comprare un panino.

    perfetto.
    non+autenticato
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