Luca Annunziata

C'è del P2P in Danimarca

Come in Italia, anche nella patria di Amleto si lavora su una tassa per legalizzare il P2P. Un quid con cui aggravare le tariffe di connessione

update in fondo - Roma - La proposta sembra interessante: 100 corone al mese, circa 13 euro, per download di musica illimitati. Senza più la trascurabile seccatura di poter incorrere in qualche reato. E la faccenda è ancora più interessante perché, udite udite, l'idea l'ha lanciata un dirigente locale di IFPI, ed è stata pubblicamente sostenuta anche dal presidente della sezione danese della stessa organizzazione.

Non si conoscono ancora i dettagli della proposta, anche se Ars Technica tenta di tracciarne un primo profilo: la tassa sarebbe obbligatoria per tutti, anche per coloro che non desiderano usufruire del "servizio", e al momento non è chiaro se dovrebbero pagarla i provider o direttamente i cittadini.

La musica scaricabile sarebbe poi tutta tutta, o soltanto quella pubblicata da etichette danesi? E comprenderebbe solo le major, o anche le produzioni indipendenti? Domande a cui probabilmente verrà data una risposta soltanto in futuro, sempre che la proposta trovi qualche seguito. Per il momento, ha incassato senz'altro il sostegno di una associazione nota come Piratengruppen.
In Italia, come sanno i lettori di Punto Informatico, è in discussione una proposta di legge simile, anch'essa vagamente ispirata alle idee sostenute da anni da Electronic Frontier Foundation. Una norma analoga non ha incontrato altrettanta fortuna in Francia.

Luca Annunziata

UPDATE 28 ottobre 2007
IFPI dichiarato che le notizie riprese online da più parti sono "inaccurate". IFPI Denmark ha negato di aver mai sostenuto una qualsiasi forma di legalizzazione del P2P.

17 Commenti alla Notizia C'è del P2P in Danimarca
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  • Mi sembra che si parta sempre dal presupposto che tutti usino il p2p per scaricare musica e video coperti da diritto d'autore.

    Se un utente volesse usare il p2p per scaricarsi un file gratuito (ad esempio un cd di linux), perche' dovrebbe pagare la tassa ?
    non+autenticato
  • in itaglia invece di fare la tassa per scaricare liberi da ficcanaso illegali ci costringono a nasconderci dietro MUTE e ANTSp2p per scaricare tranquillamente fiat_abart.avi senza paura che se dentro trovo un altra cosa poi possono venire a scassare a casa

    forza MUTE e ANTSp2p la nelln nostra piccola casa della libertà di non venire ficcanasati da extracomunitari illegali (come quelli che andavano in svizzera per intercettare)
    non+autenticato
  • O)
    - Scritto da: p2psicuro
    > in itaglia invece di fare la tassa per scaricare
    > liberi da ficcanaso illegali ci costringono a
    > nasconderci dietro MUTE e ANTSp2p per scaricare
    > tranquillamente fiat_abart.avi senza paura che se
    > dentro trovo un altra cosa poi possono venire a
    > scassare a
    > casa
    >
    > forza MUTE e ANTSp2p la nelln nostra piccola casa
    > della libertà di non venire ficcanasati da
    > extracomunitari illegali (come quelli che
    > andavano in svizzera per
    > intercettare)
    non+autenticato
  • In Itaglia dev'essere così:
    1) Nessun OBBLIGO di pagamento per chi non fa p2p!
    2) La cosa giusta: tassa abbonamento - tassa sui supporti GIA' PAGATA (altrimenti è un DOPPIO PAGAMENTO!!!)
    3)Canone ADSL senza ulteriori aggiunte (cioè la tassa che risulta dalla differenza suddetta la pagano i provider sottraendola DAI LORO LAUTISSIMI GUADAGNI, in primis il tronchetto dell'infelicità!!!)
    altrimenti NISBA!!!
    Cylon
    non+autenticato
  • proposte come questa fanno piangere e non risolvono il nodo del problema.
    Chi cazzo ci dve guadagnare con la vendita delle opere? il governo? i produttori? gli artisti?
    con una tassa non si risolve nulla:
    1 - verrebbe sicuramente aumentata nel tempo ..tanto lo sappiamo come funge
    2 - obbligache??? non so ma i poveri immagino ci siano pure in danimarca..valloa dire ad esempio a un pensionato da 400 euro al mese di pagarne 13 per il p2p che non ha
    3 - dato che le majors, gli artisti e le loro madri ricevono una tassa fissa mensilmente allora perkè creare qualcosa? tanto i soldi arrivano anche facendo nulla.. quasi quasi divento artista anche io.

    la risposta al GR>VISSIMO (..:D) problema della violazione del copyright in ambito musicale\secondo me si risolverebbe così:
    la musica come file, cd o cmq su supporto serve per pubblicizzare il prodotto finale che è l'artista o la sua creazione, quindi l'artista dovrà poi portare la musica, i quadri etc etc per le strade, fare concerti, usare il merchandising (che a me personalmente fa skifo) o qualsiasi altra cazzatat che gli venga in mente..ma ormai non ha più molto senso far pagare un supporto arcaico o un fil intriso di DRM o cmq un file contentene musica registrata. I tempi cambiano..
    non+autenticato
  • - Scritto da: adsdas
    > proposte come questa fanno piangere e non
    > risolvono il nodo del
    > problema.
    > Chi cazzo ci dve guadagnare con la vendita delle
    > opere? il governo? i produttori? gli
    > artisti?
    > con una tassa non si risolve nulla:
    > 1 - verrebbe sicuramente aumentata nel tempo
    > ..tanto lo sappiamo come
    > funge
    > 2 - obbligache??? non so ma i poveri immagino ci
    > siano pure in danimarca..valloa dire ad esempio
    > a un pensionato da 400 euro al mese di pagarne 13
    > per il p2p che non
    > ha
    > 3 - dato che le majors, gli artisti e le loro
    > madri ricevono una tassa fissa mensilmente allora
    > perkè creare qualcosa? tanto i soldi arrivano
    > anche facendo nulla.. quasi quasi divento artista
    > anche
    > io.
    >
    > la risposta al GR>VISSIMO (..:D) problema della
    > violazione del copyright in ambito
    > musicale\secondo me si risolverebbe
    > così:
    > la musica come file, cd o cmq su supporto serve
    > per pubblicizzare il prodotto finale che è
    > l'artista o la sua creazione, quindi l'artista
    > dovrà poi portare la musica, i quadri etc etc per
    > le strade, fare concerti, usare il merchandising
    > (che a me personalmente fa skifo) o qualsiasi
    > altra cazzatat che gli venga in mente..ma ormai
    > non ha più molto senso far pagare un supporto
    > arcaico o un fil intriso di DRM o cmq un file
    > contentene musica registrata. I tempi
    > cambiano..


    rileggendo il mio posto un cane morot avrebbe saputo esprimersi meglio, ma ho la febbre i mocci e quant'altro che mi distraggono ogni 10 secondi -.-
    non+autenticato
  • - Scritto da: adsdas
    > - Scritto da: adsdas
    > > proposte come questa fanno piangere e non
    > > risolvono il nodo del
    > > problema.
    > > Chi cazzo ci dve guadagnare con la vendita delle
    > > opere? il governo? i produttori? gli
    > > artisti?
    > > con una tassa non si risolve nulla:
    > > 1 - verrebbe sicuramente aumentata nel tempo
    > > ..tanto lo sappiamo come
    > > funge
    > > 2 - obbligache??? non so ma i poveri immagino ci
    > > siano pure in danimarca..valloa dire ad esempio
    > > a un pensionato da 400 euro al mese di pagarne
    > 13
    > > per il p2p che non
    > > ha
    > > 3 - dato che le majors, gli artisti e le loro
    > > madri ricevono una tassa fissa mensilmente
    > allora
    > > perkè creare qualcosa? tanto i soldi arrivano
    > > anche facendo nulla.. quasi quasi divento
    > artista
    > > anche
    > > io.
    > >
    > > la risposta al GR>VISSIMO (..:D) problema della
    > > violazione del copyright in ambito
    > > musicale\secondo me si risolverebbe
    > > così:
    > > la musica come file, cd o cmq su supporto serve
    > > per pubblicizzare il prodotto finale che è
    > > l'artista o la sua creazione, quindi l'artista
    > > dovrà poi portare la musica, i quadri etc etc
    > per
    > > le strade, fare concerti, usare il merchandising
    > > (che a me personalmente fa skifo) o qualsiasi
    > > altra cazzatat che gli venga in mente..ma ormai
    > > non ha più molto senso far pagare un supporto
    > > arcaico o un fil intriso di DRM o cmq un file
    > > contentene musica registrata. I tempi
    > > cambiano..
    >
    >
    > rileggendo il mio posto un cane morot avrebbe
    > saputo esprimersi meglio, ma ho la febbre i mocci
    > e quant'altro che mi distraggono ogni 10 secondi
    > -.-


    vabbè anche la risposta al post -.-...sorvoliamo
    non+autenticato
  • - Scritto da: adsdas
    > la risposta al GR>VISSIMO (..:D) problema della
    > violazione del copyright in ambito
    > musicale\secondo me si risolverebbe
    > così:
    > la musica come file, cd o cmq su supporto serve
    > per pubblicizzare il prodotto finale che è
    > l'artista o la sua creazione, quindi l'artista
    > dovrà poi portare la musica, i quadri etc etc per
    > le strade, fare concerti, usare il merchandising
    > (che a me personalmente fa skifo) o qualsiasi
    > altra cazzatat che gli venga in mente..ma ormai
    > non ha più molto senso far pagare un supporto
    > arcaico o un fil intriso di DRM o cmq un file
    > contentene musica registrata. I tempi
    > cambiano..

    La legge sul diritto d'autore è tutta sbagliata.
    1) Far pagare per una cosa registrata, che suonerà sempre uguale e spesso artefatta non ha alcun senso. Non è come andare a un concerto e l'artista ti suona due volte lo stesso brano, perché per quanto possa impegnarsi, a meno di non farlo in playback, le due esecuzioni non saranno mai pedissequamente identiche.
    2) Ridicolo anche il fatto che una volta che hai COMPRATO quel CD non puoi decidere di farne quello che vuoi dove e quando vuoi. Vuoi metterlo ad una festa? Devi pagare ancora la SIAE. Vuoi prestarlo? Non puoi. Vuoi noleggiarlo? Non puoi. Vuoi farne una copia? Non puoi perché ci sono le protezioni e scavalcarle è illegale.
    3) Perché la SIAE si ruba soldi quando compro computer (c'è un masterizzatore, c'è un HD = SIAE), cd e dvd vuoti, videocassette vuote, eccetera? Dice che quei soldi vengono dati agli autori per ripagarli del danno che gli faccio mettendo su quei supporti materiale coperto da copyright. Quindi valutiamo i singoli casi:
    - Se su quei supporti non ci mettessi materiale coperto da copyright, la SIAE mi sta RUBANDO SOLDI.
    - Se ci mettessi copie di backup di originali regolarmente acquistati (ammesso che non abbiano protezioni), il diritto d'autore l'ho già pagato pagando l'originale, quindi la SIAE mi sta RUBANDO SOLDI.
    - Se ci mettessi cose di cui non ho l'originale, la legge dice che comunque sto commettendo un reato perché dovrei pagare il diritto d'autore. Ma se i soldi agli autori li ho pagati (tramite l'equo compenso) perché starei commettendo un reato?

    SIAE: rivolgetevi agli agricoltori che puntualmente ogni anno si lamentano. Dite loro che d'ora in avanti possono imporre su ogni cartone di latte venduto il diritto d'autore della mucca che l'ha prodotto... e lasciate stare chi di soldi ve ne ha dati fin troppi e NON VUOLE DARVENE PIU' ma è costretto a farlo anche se poi su quei cd e dvd ci mette materiale proprio NON coperto da copyright.
    E avete pure il coraggio di dire che chi copia CD o DVD sta rubando? VOI STATE RUBANDO SOLDI A CHI COMPRA CD E DVD VUOTI.
    Volete una legge repressiva sul copyright? e allora TOGLIETE L'EQUO COMPENSO.
    Volete l'equo compenso? e allora TOGLIETE LA CONDANNA PER L'USO NON A SCOPO DI LUCRO.

    Un utente STUFO del MARCIO che abbiamo in Italia. Altro che Danimarca.
    non+autenticato
  • ed io pubblicherò due tre file, me li farò scaricare e pretenderò dallo stato danese una parte di quella tassa.

    IMHO una cosa del genere è di realizazione difficilissima
    non+autenticato
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