venerdì 26 ottobre 2007

Italia, chi sta uccidendo il P2P?

Nuova inchiesta di Punto Informatico su uno dei flagelli della rete: la limitazione di banda agli utenti del file sharing. Ci sono operatori che la dichiarano, altri che non dicono nulla. L'Autorità avverte: così non può andare avanti

Italia, chi sta uccidendo il P2P? Il tema del filtering e del traffic shaping tocca quello della net neutrality, di cui PI ha scritto più volte. Il dibattito sul P2P è insomma l'avanguardia di un problema più grosso, che non tarderà a presentarsi nei prossimi anni: fino a che punto è giusto limitare certe applicazioni, a favore (direttamente o indirettamente) di altre, che magari sono contenuti e servizi venduti dallo stesso provider?

La questione è complessa; come spiega a Punto Informatico Guido Tripaldi, presidente del consorzio VoIPex, ci sono diverse definizioni di net neutrality. Ed è sottile il confine tra un traffic shaping buono e uno cattivo, dal punto di vista dell'utente.

Il primo è utile e necessario alla qualità del servizio; non impedisce alcune applicazioni e non le discrimina marcatamente a favore di altre, fornite dal provider. Il secondo invece ricade nel filtering, rende inutilizzabili certe applicazioni (anche soltanto in certi momenti della giornata) per assecondare un preciso modello di business dei provider. Ma nel caso di connessioni ADSL molto economiche, dove il provider deve centellinare la banda, la forte limitazione del peer to peer in quale delle due categorie ricade? È una QoS utile agli utenti (almeno alla maggior parte che non fa P2P)? Oppure è considerabile conseguenza di un modello di business svantaggioso per l'utente, da parte di un provider che cerca di risparmiare sulla banda quando invece potrebbe investire di più?

"Il filtering, ovvero l'impedimento del P2P, è la forma più grave di violazione della net neutrality - dice Tripaldi. Il traffic shaping, invece (inteso come le policy per diminuire le prestazioni del P2P al fine di non saturare la rete a scapito delle altre applicazioni) mi sembra una cosa, in moltissimi casi, doverosa e quindi positiva", risponde Tripaldi.

Il dibattito è aperto. Nel frattempo che si chiarisca, almeno l'utente può lottare per il diritto a una maggiore trasparenza nei contratti ADSL. L'Autorità TLC ci sta lavorando.

Alessandro Longo
233 Commenti alla Notizia Italia, chi sta uccidendo il P2P?
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  • Visto che libero adsl 4 mega non mi faceva andare oltre 220 kbps ho provato a attivare un 'offerta internet di tutti i 4 gestori mobili e scopro che wind e 3 fanno pietà e se apro un programma come emule non solo non va oltre i 5 kb/s in download ma non riesco a a arpire le pagine web , altro che 3.6 mega dell' umts , sono a livelli di isdn , la tim era la più veloce e scaricavo a 300 kb/s ma erano 9 gb da consumare in un mese , l' offerta più conveniente era la vodafone che anche se era cara avevo 100 ore e velocità a 270-280 kb/s e in 2 anni non ho mai avuto problemi
    non+autenticato
  • Anche con Telecom a mio parere troviamo dei filtri sul peer to peer... il problema però qui sembra facilmente aggirabile.
    Per eMule ad esempio basta impostare le porte del Client diverse da quelle di default dalle impostazioni del programma per veder schizzare il download da 20 KB/s a 150-200 KB/s
    non+autenticato
  • tele2???!!! minghia è perfetto una favola io c'è l'ho da una settimana e vado potentissimo ma cosa dite è perfetto.
    a proposito dimenticavo.P.S ho deciso di pagare subito 60.00 euro di cessione servizio. tele2?meglio pagare di piu'
    non+autenticato
  • OK,
    Io faccio un contratto adsl con tele2 peraltro flat perchè sono una che fa uso del peartopear e questi dopo un po' mi cambiano il servizio e me ne offrono uno che non mi da gli stesse opportunità anzi ne ostacola alcune.
    Se io dunque cesso il contratto anticipatamente sono legalmente tenuta a pagare le 60 euro di cessione anticipata???
    non+autenticato
  • vivo in un paese molto piccolo del viterbese e fino a quando tele2 non ha applicato questi famosi filtri tutto funzionava + che bene poi prima ha rallentato e poi chiuso definitivamente i p2p ora,a chi mi può o sa rispondere,la mia domanda è questa:msn è riconosciuto come p2p perchè i miei figli dai loro portatili non riescono più ad accedervi, ne a msn ne a servizi similari è possibile?
    Grazie a chi sa darmi una risposta. Io comunque sto procedendo nell'idea di abbandonare tele2 e pagare di più.
  • Mi dispiace dirtelo ma penso proprio di sì.... Anche a me capita che Messenger si disconnetta e che non ne voglia sapere più di riconnettersi.... Io faccio disdetta oggi e passo ad Alice..... Anche perché con il contratto di 2 anni fa con Tele2 pagavo 24 euro al mese per un'adsl da 4Mega mai avuta in realtà. Ora con 19 Alice me ne da una da 7Mega!!!A bocca aperta
    non+autenticato
  • fai bene ero con alice ..... cazzo mi hanno fregato mi hanno convinto a passare con tele2 non l avessi mai fatto una rogna cosi grande da mangiarmi le palle, vorrei tornare indietro anche se mi si sconnetteva ogni giorno e anche se mi faceva impassire a volte ma almeno cera il collegamento di giorno . adesso solo di notte e nessuno me lo aveva detto , stupido io che non mi sono informato, quasi quasi pago per tornare in dietro. SCHIFOOO TELE2!!!!
    non+autenticato
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