Crusoe approda sul primo server

E ' sulla via del mercato il primo server basato sul chip Crusoe di Transmeta, un sistema per l'e-business in grado di sfidare tutti su consumi, peso e dimensioni

Ottawa (Canada) - Come si era preannunciato qualche tempo fa, Rebel.com ha messo a punto il primo server small business basato su una CPU Transmeta.

Dalle specifiche rilasciate dal produttore si apprende che NetWinder 3100, questo il nome del prodotto, pesa 1 Kg e consuma 14 watt: in comparazione, Rebel.com sostiene che un tipico server basato su processori Intel o AMD pesa in media 15 Kg e consuma circa 60 watt.

Il fatto poi che le CPU di Transmeta non richiedano particolari dispositivi di raffreddamento, come ventole o ingombranti dissipatori, fa sì che Rebel.com abbia potuto dare al suo NetWinder un fattore di forma molto compatto, particolarmente adatto quindi per essere inserito in configurazioni a rack.
Secondo Rebel.com i vantaggi dei server basati sul chip Crusoe di Transmeta si concretizzano in un minor prezzo del prodotto (pari a 1,795$) e nei minori costi di gestione: questi sistemi non richiedono infatti ambienti dotati di costosi impianti di refrigerazione, consumano molta meno corrente e occupano meno spazio rispetto ad un server tradizionale.

Anche un'altra azienda, RLX Technologies, sta sviluppando un server basato su Crusoe che dovrebbe uscire intorno alla metà dell'anno.

I consumi sono diventati un fattore di primaria importanza in molte zone degli USA, fra cui proprio Silicon Valley, dove le centrali hanno raggiunto il pieno carico e il costo dell'elettricità è cresciuto sensibilmente negli ultimi anni.
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