Caldera accoppia Unix con Linux

Caldera sostiene che Linux 2.4 non può ancora competere con Unix a livello enterprise. La soluzione? Sposare le due piattaforme, con un software

Orem (USA) - Caldera, che sta per completare l'acquisizione di buona parte delle attività di SCO, ha annunciato l'avvio della fase di beta testing di un software, il Linux Kernel Personality (LKP), che consentirà al sistema operativo UnixWare 7 di far girare applicazioni Linux.

Secondo Caldera, una delle aziende leader nel mondo Linux, l'LKP da un lato consentirà alle applicazioni Linux di avvantaggiarsi della grande scalabilità di un ambiente Unix, e dall'altro di portare invece in Unix alcune delle funzionalità del kernel di Linux.

SCO ha descritto LKP come "il costume di un pinguino con sotto la forza dei cavalli di Unix". Ransom Love, CEO di Caldera, ha invece affermato che "il kernel 2.4 di Linux non è tutto quello che si dice in giro, inoltre sembra non avere alcune funzionalità che i kernel di Unix hanno da anni. Ci vorranno probabilmente altri tre anni per sviluppare un kernel Linux davvero pronto per il mercato enterprise". Una dichiarazione forte per il co-fondatore di una delle prime aziende ad aver offerto soluzioni business legate a Linux.
Nonostante alcuni analisti siano scettici sul fatto che qualcuno là fuori possa davvero essere interessato ad un sistema "ibrido" commerciale, pare che anche IBM voglia integrare LKP nel suo imminente AIX 5L, conosciuto come Project Monterey.
8 Commenti alla Notizia Caldera accoppia Unix con Linux
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  • Ha senso usare SCO al posto di Linux ?

    Forse solo per certi compiti specifici di
    "alto livello", ma mi pare un po' poco...
    non+autenticato


  • - Scritto da: IlGrillo
    > Ha senso usare SCO al posto di Linux ?
    >
    > Forse solo per certi compiti specifici di
    > "alto livello", ma mi pare un po' poco...

    ..forse ti sembra poco sopratutto perchè non hai un circa 110 clienti in giro per l'Italia, da Belluno a Palermo, con lo SCO OpenServer su architettura Intel, a cui fare l'assistenza tecnica.

    Se così non fosse, anche tu avresti seguito l'aquisizione di SCO da parte di Caldera con la stessa cusiosità/trepidazione/apprensione con cui
    la abbiamo seguita noi ; non sapere che fine farà l'S.O. utilizzato da anni, se migliorerà, se avrà ancora upgrades, etc. potrebbe interessare a chi, come noi , utilizza lo SCO da un pò di anni a questa parte.

    Non dimentichiamoci che Linux è solo l'ultimo degli *NIX apparsi sul mercato e che c'è gente che lavora con questo sistema operativo da quando molti di noi eravamo ancora a giocare con i Lego, Torwalds compreso.

    Non che si difenda SCO Openserver a spada tratta; ha i suoi difetti e i suoi problemi, come tanti altri S.O. e comunque sempre meno di NT , 2000 o altre winzozzate varie, però ha anche un sistema di file system ad alte prestazioni ancora neanche lontanamente avvicinato da Linux..e poi mica si possono reinstallare tutte le macchine dei clienti in un a volta! no ?   

    A.S.
    sistemista - tech manager
    Servizi Informatici Direzionali
    non+autenticato
  • A tutti !!!

    Fondere in un unica struttura i due mondi apparentemente fratelli sarebbe un rivoluzione sul campo UnixLike O.S.

    Chi ovviamente non ha avuto modo di lavorare su Unixware o su Sco Open Server...apparentemente sottovaluta la cosa..ma questi sistemi operativi sono molto più affidabili di qualsiasi distribuzione di Linux esistente. (PROVE ALLA MANO)

    Non solo...tutti i pacchetti vengono testati e valutati, tanto per dirla in lingua Microsoft "Certificati", da un unica CASA !!

    Un po come BSD....ma ovviamente questa tecnica si scontrerebbe con quella Open...

    Cosa dire.. se un giorno le Major Unix si mettessero d'accordo e decidessero di intraprendere un unica soluzione sul fronte Unix..si potrebbe finalmente sperare in una più organizzata e meno frammentata distribuzione dello stesso..con molti vantaggi per gli addetti ai lavori e soprattutto si avrebbe uno strumento "un po pù Autorevole" sul lato "affidabilità" per le aziende che ancora stentano ad utilizzare Linux come OS principale.

    Microsoft ha saputo sfruttare questa policy creando un sitema che si utilizza in tutte le versioni nello stesso modo...e le aziende sono felici di organizzare la struttura IT proprio con un antagonista...che stranamente non gli offre un'alta stabilità e/o affidabilità..ma che gli promette la risoluzione di un bug o problema direttamente...senza andare a ricercare su quale distribuzione, kernel, modules, patch, aggiornamenti, security..etc...

    Per quanto concerne l'alto livello....desidererei sapere qual'è il basso livello ???

    Qualsiasi sistema operativo, che lavora su dati..necessita di un alto livello di affidabilità, non si può "assuefarsi della mentalità Microsoft" che se si pianta una macchina basta riaccenderla che tutto ritorna a posto, questo modo di pensare e fuori da ogni logica.

    Dobbiamo essere SICURI che una volta fatti degli investimenti questi ci dovrebbero garantire la serenità assoluta, sia dal punto di vista degli Admin che delle applicazioni.

    Dobbiamo fare finta che "Microsoft" non sia mai esistita...altrimenti non avremo scelta.

    P.S.
    Anche Microsoft...ha fatto qualcosa di buono.
    non+autenticato
  • > Chi ovviamente non ha avuto modo di lavorare
    > su Unixware o su Sco Open
    > Server...apparentemente sottovaluta la
    > cosa..ma questi sistemi operativi sono molto
    > più affidabili di qualsiasi distribuzione di
    > Linux esistente. (PROVE ALLA MANO)

    Ho avuto modo di lavorare su diverse piattaforme unix e attualmente installo proprio server SCO, Linux, anche se riconosco la superiorita' di SCO sotto diversi punti non ho mai notato differenze evidenti di affidabilita' con linux. In quali occasioni le hai riscontrate?
    non+autenticato
  • Premesso che non ho detto che Linux fa schifo !!

    Prova a gestire con delle Specialix 128 modem, poi caricati >1000 utenti su Linux....e noterai che il PAM se ne va a quel paese, se non bastasse creati un sitema RAID con un Mylex Dac960 o un AMI Megaraid a 3 canali e fai delle prove di rimozione HotSwap della catena SCSI.....
    Posso continuare con "INFORMIX On Line" e RAW device...oppure con Applicativi che generino più di 100 chiamate contemporanee al disco.....

    Per un uso limitato a servizi Internet: Web, Mail, Proxy, etc... Linux è una meraviglia e soprattutto ha prestazioni che i pesantoni UNIX faranno monta fatica a contrabattere..ma se devi fare qualcosa di più massacrante ???

    Non voglio polemizzare e spero che non sia frainteso quanto detto, ma purtroppo è la realtà.

    P.S.
    Tutte le prove sono state effettuate su macchine con 512MbRAM ECC e (2TByte totali sulla catena SCSI):
    IBM NETFINITY (monoprocessore) 5600 + Dac960 I2O, COMPAQ (bibprocessore Xeon) ML530 + Smart Array 5302, AMI MEGARUM II (Bibprocessore)+ MegaRAID 1500.
    S.O. utilizzati:
    Linux RedHat 6.2 e 7, Suse 7.0, Debian 2.2, Turbolinux Server 4.0 e VALinux 6.0, ho utilizzato pure una Slackware...non ricordo la versione e non mi supportava lo Smart5302.
    Unix SCO OpenServer, Unixware 2.1 e 7.0 + Tarantella Gateway.
    non+autenticato

  • Grazie mille per la precisazione!

    - Scritto da: Atavachron
    > Premesso che non ho detto che Linux fa
    > schifo !!
    >
    > Prova a gestire con delle Specialix 128
    > modem, poi caricati >1000 utenti su
    > Linux....e noterai che il PAM se ne va a
    > quel paese, se non bastasse creati un sitema
    > RAID con un Mylex Dac960 o un AMI Megaraid a
    > 3 canali e fai delle prove di rimozione
    > HotSwap della catena SCSI.....
    > Posso continuare con "INFORMIX On Line" e
    > RAW device...oppure con Applicativi che
    > generino più di 100 chiamate contemporanee
    > al disco.....
    >
    > Per un uso limitato a servizi Internet: Web,
    > Mail, Proxy, etc... Linux è una meraviglia e
    > soprattutto ha prestazioni che i pesantoni
    > UNIX faranno monta fatica a
    > contrabattere..ma se devi fare qualcosa di
    > più massacrante ???
    >
    > Non voglio polemizzare e spero che non sia
    > frainteso quanto detto, ma purtroppo è la
    > realtà.
    >
    > P.S.
    > Tutte le prove sono state effettuate su
    > macchine con 512MbRAM ECC e (2TByte totali
    > sulla catena SCSI):
    > IBM NETFINITY (monoprocessore) 5600 + Dac960
    > I2O, COMPAQ (bibprocessore Xeon) ML530 +
    > Smart Array 5302, AMI MEGARUM II
    > (Bibprocessore)+ MegaRAID 1500.
    > S.O. utilizzati:
    > Linux RedHat 6.2 e 7, Suse 7.0, Debian 2.2,
    > Turbolinux Server 4.0 e VALinux 6.0, ho
    > utilizzato pure una Slackware...non ricordo
    > la versione e non mi supportava lo
    > Smart5302.
    > Unix SCO OpenServer, Unixware 2.1 e 7.0 +
    > Tarantella Gateway.
    non+autenticato
  • Certo che ha senso:
    SCO Unix e' un vero sistema operativo.
    Linuz e' un giocattolo da nerd brufolosi.

    Michele Coppo

    - Scritto da: IlGrillo
    > Ha senso usare SCO al posto di Linux ?
    >
    > Forse solo per certi compiti specifici di
    > "alto livello", ma mi pare un po' poco...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Michele Coppo
    > Certo che ha senso:
    > SCO Unix e' un vero sistema operativo.
    > Linuz e' un giocattolo da nerd brufolosi.

    Insomma, per gente come te...

    BeRToZ
    non+autenticato