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Il social network per gli over60

E' una delle pių ambiziose iniziative di e-government europee: consentire ai sempre pių numerosi utenti non pių giovanissimi di collegarsi tra loro e al Governo stesso. Per fare community

Roma - Il DWP (Department for Work and Pensions) inglese ha appena varato un suo sito di social networking, nell'intento di promuovere il dibattito tra i non più giovani e il Governo.

Questa, in sintesi, l'iniziativa, sviluppata in collaborazione tra la Hansard Society e la Generation Xperience Campaign del DWP. Al lancio del sito, i funzionari del Dipartimento si sono detti disposti ad aggiornarlo regolarmente, avviare nuove discussioni e intervenire in quelle già in atto. Non solo: vi è intendimento di collegare questo nuovo social network alle più note strutture già esistenti, quali Facebook, MySpace, YouTube e Flickr.

La decisione scaturisce dalla recente analisi sul livello di alfabetizzazione telematica, svolta dalla Generation Experience Campaign, tra le fasce d'età prese in considerazione. Lo studio ha evidenziato che, in Inghilterra, oltre la metà di tali persone dispone di accesso a Internet, per arrivare a oltre tre quarti nella fascia compresa tra 50 e 64 anni. In tale fascia, inoltre, l'analisi rivela che almeno un individuo su sei ha conquistato il campo dell'Instant Messaging, la frequentazione dei siti di networking sociale e le chat room, mentre l'impiego della posta elettronica si avvia verso l'essere la norma, con il 37% delle persone totali che la impiegano regolarmente.
Ultimo, ma non meno importante dato emerso dallo studio, è che oltre la metà (precisamente il 56%) delle persone ha fissato tra gli obiettivi prioritaridella propria "vita da pensionati" quello di imparare ad usare il computer.
Il Ministro delle Pensioni, riferisce vnunet.com, nella circostanza ha detto: "Ci sono 20 milioni di persone con più di 50 anni d'età in Inghilterra, che hanno contribuito ad un'economia fiorente, una società forte e un Paese migliore. Č di vitale importanza tenere in considerazione i loro punti di vista. Con questo schema, ci avviciniamo a uno dei modelli di comunicazione che sta diventando sempre più adottato in tali fasce d'età. Se i più noti siti di social networking sono orientati agli interessi dei più giovani, (l'avvicinarsi ai loro modelli, ndr) è un modo efficace di parlare con le persone meno giovani e ascoltarle, riducendone i rischi di isolamento e promuovendo la digital inclusion".

Non resta che augurare anche all'Italia il riprodursi di analoghe iniziative, sperando che le statistiche su alfabetizzazione telematica, isolamento degli anziani e digital divide non portino cifre troppo... diverse.

Marco Valerio Principato
1 Commenti alla Notizia Il social network per gli over60
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  • In merito all'articolo Il social network per gli over60

    di Marco V. Principato
    lunedì 29 ottobre Il DWP (Department for Work and Pensions) inglese ha appena varato un suo sito di social networking, nell'intento di promuovere il dibattito tra i non più giovani e il Governo.

    segnalo che anche in Italia potremmo fare in maniera analoga, utilizzando il sito www.grey-panthers.it, riservato agli over 50 (e seguenti). Chissà quante entrature occorrono,però, quanti filtri si devono superare.... o forse qualcuno ci dimostra che in Italia è possibile?
    vitalba paesano
    responsabile del sito www.grey-panthers.it
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    Modificato dall' autore il 20 aprile 2009 15.55
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    Modificato dall' autore il 20 aprile 2009 15.55
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