V.92, semaforo verde da U.S. Robotics

Dopo Lucent e Rockwell anche U.S. Robotics si dichiara pronta per V.92, il nuovo standard di trasmissione per i modem analogici che mette pepe agli upload e taglia i tempi di connessione

Shaumburg (USA) - Via libera al nuovo protocollo analogico V.92 anche da U.S. Robotics. L'azienda ha infatti concluso i test di interoperabilità con i maggiori fornitori di dispositivi di rete e si è dichiarata pronta a rilasciare i primi prodotti basati sul nuovo standard.

Lo standard V.92, le cui specifiche sono state approvate dall'ITU lo scorso giugno, porterà la velocità di upstream (dall'utente verso Internet) dagli attuali 31.200 bps a 48.000 bps. Oltre a questo, il nuovo protocollo porterà con sé nuove funzionalità, fra cui tempi di connessione più brevi (Quick Connect) e capacità di "sospendere" la connessione nel caso si riceva una chiamata entrante (Modem On Hold).

Lucent annunciò già lo scorso novembre l'intenzione di rilasciare, entro la fine dell'inverno, i primi modem V.92. L'azienda, insieme a Rockwell, parlò anche di possibili aggiornamenti per i modem che dispongono di flash BIOS, possibilità a cui U.S. Robotics non ha invece fatto cenno.
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12 Commenti alla Notizia V.92, semaforo verde da U.S. Robotics
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  • C'è qualcuno che conosce chi sono i Provider che già adottano il v.92? Mi interesserebbe la zona di Genova. Grazie
    non+autenticato
  • Giustamente, qualcuno qu dice che nessuno aggiornerebbe un modem V.90 a un V.92?
    Ma chiunque compri un modem d'ora in poi lo trovera' V.92, che gli piaccia o no... quindi tutte le discussioni in merito sono pressoche' inutili...

    E per i provider? Pure loro, appena comprano un modem, pluf! Ecco il V.92. E non c'e' neanche bisogno di riconfigurare i server, tanto lo gestisce interamente il modem (modem seri, ovviamente, non i WinModem)
    non+autenticato


  • - Scritto da: zyxwo
    > E per i provider? Pure loro, appena comprano
    > un modem, pluf! Ecco il V.92. E non c'e'
    > neanche bisogno di riconfigurare i server,
    > tanto lo gestisce interamente il modem
    > (modem seri, ovviamente, non i WinModem)

    appena lo scritto mi e' venuto un dubbio: ma i provider usano modem propriamente detti o no?
    mah, glielo chiedero'...
    non+autenticato


  • - Scritto da: zyxwo
    >
    >
    > - Scritto da: zyxwo
    > > E per i provider? Pure loro, appena
    > comprano
    > > un modem, pluf! Ecco il V.92. E non c'e'
    > > neanche bisogno di riconfigurare i server,
    > > tanto lo gestisce interamente il modem
    > > (modem seri, ovviamente, non i WinModem)
    >
    > appena lo scritto mi e' venuto un dubbio: ma
    > i provider usano modem propriamente detti o
    > no?

    No.

    Per farla breve (e anche lunga: è tutto quello che so...) la trasmissione avviene su linee digitali a 8 bit con campionamento a 8 kHz. La conversione in analogico avviene in prossimità dell'utenza (linee analogiche) o direttamente dall'apparecchio telefonico (linee ISDN). Nel caso di un provider la conversione in analogico non avviene proprio. Stesso discorso nel caso di un "modem" ISDN, che infatti tecnicamente non è un modem ma è solo un'interfaccia verso una linea analogica. Al che due domande sorgono spontanee:

    1) Perchè un "modem" ISDN costa più di un modem analogico, visto che ha da fare poco o nulla ?

    2) Perchè ciascuna linea di un collegamento ISDN costa più di un collegamento analogico, visto che la differenza è solo la conversione operata dal collegamento analogico ?

    Confesso che non so la risposta alle due domande, di conseguenza vado avanti.

    La linea digitale come dicevo è a 8 bit e a 8 kHz di campionamento, il che corrisponde a 8*8000 = 64000 bps che infatti è la massima velocità di trasmissione/ricezione di una linea ISDN. In realtà il contratto ISDN prevede due linee utilizzabili anche in parallelo arrivando così a 128000 bps.

    Nel caso di linea analogica ci sono dei problemi tecnici a sfruttare il bit meno significativo, quindi se ne utilizzano solo 7. La massima velocità in ricezione diventa quindi 7*8000 = 56000 bps. Per la trasmissione lo standard V90 prevede un'ulteriore riduzione di velocità. Lo standard V92 aumenta la velocità in trasmissione ma non in ricezione, visto che si è ormai già raggiunto il limite teorico (a meno di non riuscire a sfruttare l'ultimo bit).

    Dal lato provider invece non c'è alcun modem ma il collegamento è più simile a quello di un "modem" ISDN senza conversione in analogico.

    Tornando al discorso dei famosi winmodem, essi non sono dei modem veri e propri ma solo dei DSP che interfacciano la linea analogica. Tutto il resto del lavoro viene fatto da un driver software (questo è il motivo perchè questi "modem" difficilmente possono essere utilizzati con sistemi operativi diversi da Windows) quindi teoricamente sostituendo il driver sarebbe possibile trasformare il modem da V90 a V92, solo che i produttori ovviamente non si lasciano perdere l'occasione di vendere un "modem" nuovo e quindi non distribuiscono un siffatto aggiornamento del driver...
    non+autenticato
  • Si cerca di spremere le ultime gocce del limone
    analogico quando un normale ISDN funziona molto meglio.
    Chi e' tanto fesso da spendere soldi per upgradare il suo 56k con questo nuovo modello?
    Se deve esere upgrade, che sia serio!
    non+autenticato

  • Forse non sai che in tutto il mondo la connessione + usata rimane ancora la dial-up analogica!!!!!

    Pensa: xchè i portatilo hanno sempre + di serie il modem ANALOGICO interno??
    Il modem lo puoi usare ovunque, a differenza di ISDN, ADSL, CABLE e altro...

    Aumentare le prestazioni degli apparecchi analogici non mi sembra dunque una cattiva idea

    > Chi e' tanto fesso da spendere soldi per
    > upgradare il suo 56k con questo nuovo
    > modello?
    > Se deve esere upgrade, che sia serio!
    non+autenticato
  • E' se invece fosse semplicemente possibile aggiornare i modem (meglio se USB ultima generazione) , semplicemente scaricando da internet il software che lo trasforma in V92?
    e non costa nulla
    Lo trovo un'ottima idea

    > > Chi e' tanto fesso da spendere soldi per
    > > upgradare il suo 56k con questo nuovo
    > > modello?
    > > Se deve esere upgrade, che sia serio!
    non+autenticato
  • Molte persone per obbligo o per scelta useranno sempre (o un periodo molto lungo) una connessione analogica e siccome neanche i server dei provider sono eterni e indistruttibili, prima o poi li dovranno cambiare e già che si fa la spesa, tanto vale prenderli V.92 compatibili.

    - Scritto da: *.*
    > Si cerca di spremere le ultime gocce del
    > limone
    > analogico quando un normale ISDN funziona
    > molto meglio.
    > Chi e' tanto fesso da spendere soldi per
    > upgradare il suo 56k con questo nuovo
    > modello?
    > Se deve esere upgrade, che sia serio!
    non+autenticato
  • Il V92 sembrerebbe una manna per noi utenti di flat su linea analogica, soprattutto per la possibilità di ricevere telefonate anche da connessi (mi pare si arrivi fino a 16 minuti di "congelamento" giusto?) ma penso che per poter utilizzare i nuovi modem anche i providers dovranno aggiornare i server o sbaglio?
    E allora chi glielo fa fare di passare al V92 pervedersi le linee ulteriormente intasate?
    Io ci spero... ma sono poco fiducioso....

    ciao
    non+autenticato
  • Viste le nuove tecnologie che stanno prendendo piede (ADSL, fibra ottica, ...) chi è quel pazzo che vuole investire in queste nuove tecnologie che sono sempre molto limitate come prestazioni!
    I provider per me non investiranno una lira in sto progetto!
    non+autenticato
  • Invece ci sarà qualcuno che investirà in questo V92: i nuovi provider che apriranno si doteranno sicuramente di questa nuova tecnologia.

    Altrimenti come faranno ad attirare i clienti?
    non certo con le tariffe Flat (di questi tempi...)
    non+autenticato
  • Specialmente il modem on hold !
    non+autenticato