Luca Annunziata

Caccia ai pedofili in rete

Un cyber-poliziotto si racconta. Lo stress, l'ansia di catturare i malviventi. E la paura che Internet possa essere usata dai cattivi contro i buoni

Roma - Chiunque sogna un lavoro ben retribuito, che consenta magari di coltivare le proprie passioni. Non sempre, però, i sogni si realizzano. Flint Waters, padre di quattro figli, di mestiere fa il cacciatore di pedofili criminali in rete: un'attività, racconta ad Agence France-Press, che non ti fa dormire la notte.

Waters ricorre spesso al supporto psicologico di un consulente: "Sono argomenti con cui è difficile fare i conti. Abbiamo degli appuntamenti con un esperto per gestire lo stress post-traumatico, e per riuscire a sopportare il materiale con cui veniamo in contatto". Per guadagnarsi la fiducia dei frequentatori di certi ambienti online, a volte gli agenti sotto copertura sono costretti a scambiarsi con loro foto e video raccapriccianti.

Internet comunque, sostiene Waters, costituisce un ottimo meccanismo per individuare i molestatori di bambini. Gli investigatori si nascondono sotto false identità, magari quelle di un adolescente, e vanno a scovare i delinquenti nel loro territorio di caccia abituale, magari irretendoli loro stessi: le chat in primo luogo, ma anche i siti di social networking.
Negli USA si apprezzano già i primi risultati. In Florida un pedofilo si è beccato 15 anni di carcere, per aver tentato di abbordare un agente sotto copertura credendo si trattasse di un 14enne. Se l'è cavata con poco, visto che l'unica accusa a suo carico è stata la distribuzione di materiale pedopornografico. Molto diversamente è andata in Connecticut ad un uomo di 52 anni che rischia la galera a vita, e una ammenda da mezzo milione di dollari, per aver tentato di irretire un minorenne via web.

Visto il successo di queste indagini, al Congresso è in discussione anche una legge per dotare ogni stato USA di una task force per la caccia ai pedofili criminali su web. Per Waters, Internet sarebbe in grado di offrire alle forze dell'ordine "una possibilità di catturare i molestatori di bambini". Ma è anche un'arma a doppio taglio.

Spiega sempre l'agente: "Mentre prima queste persone potevano avere la remora che quanto facevano era sbagliato, ora possono collegarsi ad Internet e trovare altri che coltivano i loro stessi interessi". Condividere certe convinzioni può quindi sbloccare certi tabù, spingendo un pedofilo potenziale a diventare un predatore sessuale.

In ogni caso, battere la rete in cerca di pedofili sembra essere proficuo: in Connecticut, lo stato dove opera Waters, il numero di indagini è triplicato. Nel resto del Mondo, all'aumento del numero di appostamenti in rete, aumentano anche i criminali individuati: nel solo mese di settembre sarebbero stati scovati 27mila computer contenenti materiale pornografico illegale.

Luca Annunziata
27 Commenti alla Notizia Caccia ai pedofili in rete
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  • salve vorrei sapere un sito dove posso scrivere dei contatti msn
    dove ci sono dietro delle persone che potrebbero essere pedofili
    naturalmente io glio ho gia bloccati
    ma vorrei sapere se è possibile segnalarli
    non+autenticato
  • - Scritto da: ........... .......... .......... ......
    > salve vorrei sapere un sito dove posso scrivere
    > dei contatti msn
    >
    > dove ci sono dietro delle persone che potrebbero
    > essere pedofili
    >
    > naturalmente io glio ho gia bloccati
    > ma vorrei sapere se è possibile segnalarli

    http://poliziadistato.it/
    krane
    22544
  • si ma come siete caduti in basso a commentare queste assurdità tipiche americanoidi che in genere piacciono tanto alla Bottà



    "Negli USA si apprezzano già i primi risultati. In Florida un pedofilo si è beccato 15 anni di carcere, per aver tentato di abbordare un agente sotto copertura credendo si trattasse di un 14enne."


    (a parte che chi và con una quattoridicenne non è un pedofilo)


    per il resto poteva andargli peggio Rotola dal ridere ^^


    http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2006/0...


    Rotola dal ridere (roftl)
    non+autenticato
  • - Scritto da: genius
    > (a parte che chi và con una quattoridicenne non è
    > un
    > pedofilo)

    Appunto, quoto...
    non+autenticato
  • Prima di tutto rispetto a questa persona che fa sicuramente un lavoro molto stressante e psicologicamente devastante (hmmm un pò di distacco aiuterebbe secondo me), forse farebbe meglio a cambiare mestiere per la sua salute al meno che non sia spinto da forti idee interiori.

    Ma siamo alle solite, si spreca tante energia contro la Rete quando gli abusi Reali accadono altrove... mica i bambini vengono violentati via MSN(ICQ, AIm, Jabber, IRc ecc ecc...)!!!

    Qui in italia l'argomento Pedofilia è fin troppo strumentalizzato per far accettare alle persone, leggi a dir poco idiote, che possono sbatterti in galera pure per ciò che può sembrare minore di anni 18 Oo.

    Basta pure vedere cosa hanno tentato di fare a quelli di molleindustria, dove uno dei prodi difensori dei bambini, Don Fortunato di Noto ha chiesto la chiusura di quel sito per un gioco che denunciava il comportamento della chiesa verso i preti pedofili....

    Per non parlare di queste stra nominate Onlus anti pedofili che si fanno concorrenza tra di loro per intascare più soldi e rovinando la vita di persone innocenti che vengono accusate ingiustamente per via di una psicosi collettiva su questo argomento(la citazione della Prometeo e Di Massimiliano Frassi è puramente voluta).
    Sgabbio
    26178
  • Non vengono violentati in MSN, IRC, ecc...
    Vengono adescati lì...
    Prova a metterti un nick femminile ed un'età che va dai 10 ai 14 anni ed entra nelle più famose chat per ragazzini (TIM, ecc...) e vedi che succede...
    Iniziano con il diventarti amici, magari si spacciano per ragazzini della tua età oppure per uomini che cercano di metterti in guardia dai veri pedofili... Dopo aver conquistato la tua fiducia, si fanno dare il tuo numero di cellulare (ormai in Italia ogni ragazzino ha un cellulare)... Iniziano gli sms e poi piano piano, sempre più confidenza... Ti ricaricano il cellulare ed in cambio vogliono fotografie... Fino a quando riescono ad avere un appuntamento...
    http://www.primadanoi.it/modules/bdnews/article.ph...
    http://primapagina.regione.toscana.it/index.php?CO...

    Bisogna ricordarsi che il mondo virtuale è popolato da gente reale!
    non+autenticato
  • ma sopratutto che il mondo reale e' popolato da gente virtuale, e che l'importante e' costruire supporti avanziati per un futuro migliore
    non+autenticato
  • - Scritto da: Sgabbio
    >
    > Qui in italia l'argomento Pedofilia è fin troppo
    > strumentalizzato per far accettare alle persone,
    > leggi a dir poco idiote, che possono sbatterti in
    > galera pure per ciò che può sembrare minore di
    > anni 18
    > Oo.
    >
    > Basta pure vedere cosa hanno tentato di fare a
    > quelli di molleindustria, dove uno dei prodi
    > difensori dei bambini, Don Fortunato di Noto ha
    > chiesto la chiusura di quel sito per un gioco che
    > denunciava il comportamento della chiesa verso i
    > preti
    > pedofili....
    >
    > Per non parlare di queste stra nominate Onlus
    > anti pedofili che si fanno concorrenza tra di
    > loro per intascare più soldi e rovinando la vita
    > di persone innocenti che vengono accusate
    > ingiustamente per via di una psicosi collettiva
    > su questo argomento(la citazione della Prometeo e
    > Di Massimiliano Frassi è puramente
    > voluta).

    Senza dubbio hai perfettamente ragione, e sono assolutamente d'accordo con quanto affermi! Totalmente, guarda...
    Ma sai com'è...
    Purtroppo la, a mio parere, schifosa mentalità democristiana è troppo diffusa in questo Paese...
    Sarebbe anche l'ora di cambiare le cose, quindi dico volentieri:

    W I RADICALI E LA ROSA NEL PUGNO!!!
    non+autenticato
  • OK, i pedofili sono cattivi, su questo siamo tutti d'accordo, ma, quanti agiscono via internet, specialmente in Italia che l'uso della rete non è molto diffuso, perchè si da tanto spazio a queste indagini che tendono sempre a criminalizzare la rete, quando dalle statistiche si sa che le molestie ai bambini avvengono, nella stragrande maggioranza dei casi, in famiglia o nell'ambito della famiglia, perchè se dopo "meticolose indagini" viene sequestrato in pc con immagini pedoporno, questo fatto guadagna le prime pagine nazionali, MA SE UN PRETE molesta anche decine, di bambini, la notizia rimane relegata alla cronaca locale, perchè in pieno scandalo pretipedofili, è stato eletto IL PAPA che ordinò ai fedeli tramite un famoso documento, di non denunciare mai un prete pedofilo, perchè la chiesa cattolica venuta a conoscenza delle attività pedofile di un suo prete, lo spostava da un oratorio all'altro lasciandolo comunque a contatto con dei bambini, perchè lo stato che finanzia abbondantemente la chiesa invece di allarmarsi che una simile istituzione abbia a che fare coi bambini, tende, invece che avviare dei controlli, a fare come la chiesa cattolica, tacitare, silenziare, nascondere, minimizzare, negare. Infine, perchè i massmedia danno così tanto spazio alla seppur esecrabile, pedofilia via internet allarmando le famiglie circa l'uso della rete, ma nascondono le notizie di preti pedofili non avvertono le famiglie che c'è un luogo a rischio per i bambini, che è l'oratorio, la chiesa, perchè le gerarchie che lo governano, NON VIGILANO che non ci siano infiltrazioni di stupratori pedofili, anzi, quando vengono a conoscenza che un loro prete è un molestatore di bambini, tendono a nascondere la cosa ed a non denunciare il crimine. Perchè internet si demonizza e la chiesa cattolica è intoccabile?
    non+autenticato
  • > Perchè internet si
    > demonizza e la chiesa cattolica è
    > intoccabile?

    Internet e' scomoda per chi sta al potere, e tutte queste notizie su pedofilia e terrorismo in rete serviranno come giustifica per poterle mettere un bavaglio, gia' ci stanno provando..
    La chiesa cattolica invece va preservata, e' uno strumento per tenere in riga il popolo babbione.. altro che divisione tra potere temporale e spirituale..
    non+autenticato
  • - Scritto da: Necron
    > OK, i pedofili sono cattivi, su questo siamo
    > tutti d'accordo, ma, quanti agiscono via
    > internet, specialmente in Italia che l'uso della
    > rete non è molto diffuso,

    In Italia l'uso della rete non è diffuso? Secondo te fastweb, Alice, tele2, libero infostrada vivono di gloria?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Necron
    > OK, i pedofili sono cattivi, su questo siamo
    > tutti d'accordo, ma, quanti agiscono via
    > internet, specialmente in Italia che l'uso della
    > rete non è molto diffuso, perchè si da tanto
    > spazio a queste indagini che tendono sempre a
    > criminalizzare la rete, quando dalle statistiche
    > si sa che le molestie ai bambini avvengono, nella
    > stragrande maggioranza dei casi, in famiglia o
    > nell'ambito della famiglia, perchè se dopo
    > "meticolose indagini" viene sequestrato in pc con
    > immagini pedoporno, questo fatto guadagna le
    > prime pagine nazionali, MA SE UN PRETE molesta
    > anche decine, di bambini, la notizia rimane
    > relegata alla cronaca locale, perchè in pieno
    > scandalo pretipedofili, è stato eletto IL PAPA
    > che ordinò ai fedeli tramite un famoso documento,
    > di non denunciare mai un prete pedofilo, perchè
    > la chiesa cattolica venuta a conoscenza delle
    > attività pedofile di un suo prete, lo spostava da
    > un oratorio all'altro lasciandolo comunque a
    > contatto con dei bambini, perchè lo stato che
    > finanzia abbondantemente la chiesa invece di
    > allarmarsi che una simile istituzione abbia a che
    > fare coi bambini, tende, invece che avviare dei
    > controlli, a fare come la chiesa cattolica,
    > tacitare, silenziare, nascondere, minimizzare,
    > negare. Infine, perchè i massmedia danno così
    > tanto spazio alla seppur esecrabile, pedofilia
    > via internet allarmando le famiglie circa l'uso
    > della rete, ma nascondono le notizie di preti
    > pedofili non avvertono le famiglie che c'è un
    > luogo a rischio per i bambini, che è l'oratorio,
    > la chiesa, perchè le gerarchie che lo governano,
    > NON VIGILANO che non ci siano infiltrazioni di
    > stupratori pedofili, anzi, quando vengono a
    > conoscenza che un loro prete è un molestatore di
    > bambini, tendono a nascondere la cosa ed a non
    > denunciare il crimine. Perchè internet si
    > demonizza e la chiesa cattolica è
    > intoccabile?

    Sei un grande...
    non+autenticato
  • L'ho già detto, in altre occasioni, e lo ripeto: Nessuno è costretto a fare il poliziotto. Se il sig. Waters ha scelto di fare questo mestiere, sono cavoli suoi. Faccia il suo lavoro e zitto. Chi è causa del suo mal...

    Invece, il tenore del articolo originale sta sulla falsariga "Guarda quanto sono cattivi questi pedofili. Non solo abusano minorenni, ma fanno pure taaaanto soffrire questi poveri poliziotti..." La vita come le telenovelas, insomma.

    Non fraintendere per favore: La mia non è un'apologia dell'abuso. Ma francamente credo che si sta esagerando un poco. Settant'anni fa la scusa erano gli ebrei, comunisti, omosessuali, e via dicendo. Adesso sono i musulmani (cioè, terroristi) e pedofili. La storia si ripete.

    Intanto vale la pena di ribadire: La maggior parte degli abusi accade nell'ambito familiare, coperta dall'omertà. Perciò riempiendo di solveglianza gli spazi pubblici - nel mondo reale o virtuale che sia - non si riuscirà più di tanto ad arginare il fenomeno dell'abuso. Si rischia invece di arrivare ad un tipo di società che farebbe invidia alla DDR anni ottanta. In Gran Bretagna già si è arrivato al punto che un ufficiale di polizia dichiarò che chi possiede libri fotografici di David Hamilton potrebbe essere imputato per possesso di materiale pedopornografico...

    Ciliegina sulla torta, un breve citato dall'articolo originale:

    "When you speak to kids who have been victimized and they say they met the man who assaulted them on the Internet, you think, 'Boy, that's a dangerous weapon in the hands of the wrong people'"

    Parlando di armi pericolose... negli U.S. of A. si può acquistare, per corrispondenza, questo fighissimo fucile d'assalto AK-47 decorato in tema "Hello Kitty", alla modesta cifra di $1000 circa...
    http://boingboing.net/2007/10/18/hello-kitty-assau...

    Ottimo regalo di natale per la figliola dodicienne, direi. I proiettili che spara sono veri.
  • sei un pochino sciocchino sotto diversi punti di vista,

    il primo è che vorrei vedere te a sorbirti tutto il giorno quelle nefandezze.
    devi valutare che è un lavoro lodevole (con un grandissimo onore) e un grandissimo onere.

    il secondo è che quell'articolo che hai postato è una burla al pari di bonsaikitten:

    NOTE: This site is a parody for humor purposes only. No actual weapons may be bought on this site.

    http://www.glamguns.com/mylittleponycarbine.html

    bah
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 30 ottobre 2007 03.21
    -----------------------------------------------------------
  • Il punto rimane sempre quello: nessuno costringe (nel senso di una pistola puntata alla nuca) il sig. Waters a fare quel lavoro. Se non ne ha lo stomaco, farebbe meglio a occuparsi di altro invece di soddisfare la sete del pubblico e dei mass-media per gustose non-notizie dalle emozioni facili, al livello delle mutandine di Britney. A questo passo, i giornali si riempiranno di interviste lagnose con ad es. operatori di pronto soccorso -- hai mai provato a raccogliere i pezzetti di un motociclista fatto a fettine da un guardrail? -- e via dicendo. La vita è poco piacevole a volte, lo sappiamo tutti, non è una notizia.

    Anche fare lo spazz^H^H^H^H "operatore ecologico" è un lavoro lodevole...

    Per quanto riguarda i giocattoli preferiti del pubblico statunitense, rimane il fatto che in gran parte degli stati un qualsiasi pinco pallino può entrare in un negozio o recarsi su un sito web e acquistare vari tipi di artiglieria letale, senza il minimo (effettivo) controllo. La rete invece, è "un'arma pericolosa" da tenere sotto stretto controllo...
  • --
    He spoke of a video of a toddler on a changing table who is penetrated by an unknown adult male, of pictures of "a young girl, about six or seven, nude and tied to a chair, who is being sexually assaulted by a dog."
    --

    dimmi ora se non è perfettamente legittimo dichiarare che è un lavoro stressante, che c'è bisogno di uno psicologo.

    --
    "When you speak to kids who have been victimized and they say they met the man who assaulted them on the Internet, you think, 'Boy, that's a dangerous weapon in the hands of the wrong people,'" he said.
    --

    --
    "It's disturbing when you see what these people do but it's rewarding when you're able to stop them," he said.
    --

    cosa c'è che non va in questo?
    essere cinici è cool lo so, ma non è che tutto si riduce a un "te lo sei scelto, ora pedala"
    perché sono convinto che quel che vedono queste persone disturba ENORMEMENTE più di ogni altro ciclista spappolato.
    certe cose ti rimangono impresse a fuoco, specie quando sei sotto copertura e devi stare al loro gioco. poi vedi tu superman
  • > cosa c'è che non va in questo?
    > essere cinici è cool lo so, ma non è che tutto si
    > riduce a un "te lo sei scelto, ora
    > pedala"
    > perché sono convinto che quel che vedono queste
    > persone disturba ENORMEMENTE più di ogni altro
    > ciclista
    > spappolato.
    > certe cose ti rimangono impresse a fuoco, specie
    > quando sei sotto copertura e devi stare al loro
    > gioco. poi vedi tu
    > superman

    Quotone, anche gli infermieri (io lo ho fatto per tre anni, poi era diventato troppo stressante) fanno corsi e sono preparati a degli shock, personlamente vi posso dire che tutt'ora ricordo due o tre scene che mi sono rimaste impresse ed il cui ricordo mi rimarrà per sempre dentro,
    a questo qui capita la stessa cosa...non ci vedo nulla di male, inoltre mica si lamenta nè fa vittimismo, anzi

    > "It's disturbing when you see what these people
    > do but it's rewarding when you're able to stop
    > them," he
    > said.
    non+autenticato
  • > [descrizione raccapricciante]
    > dimmi ora se non è perfettamente legittimo
    > dichiarare che è un lavoro stressante, che c'è
    > bisogno di uno
    > psicologo.
    >
    > cosa c'è che non va in questo?
    > essere cinici è cool lo so, ma non è che tutto si
    > riduce a un "te lo sei scelto, ora
    > pedala"
    > perché sono convinto che quel che vedono queste
    > persone disturba ENORMEMENTE più di ogni altro
    > ciclista
    > spappolato.
    > certe cose ti rimangono impresse a fuoco, specie
    > quando sei sotto copertura e devi stare al loro
    > gioco. poi vedi tu
    > superman

    Non metterei la discussione tanto su quanto orrore si può o si deve soppportare. IMHO il problema è quando le leggi o i media pretendono di discriminare l'indignazione.

    Quando il raccapriccio si presenta in maniera selettiva, io vedo censura.

    I torturatori di guantanamo e quelli che facevano corsi di tortura nell'ex scuola delle americhe hanno un assistente psicologo ?
    E i soldati in iraq che ammazzano brutalmente bambini ?
    E l'ex segretaria di stato (considerata di estrema sinistra oltreoceano) che commentando le cifre (più di 500.000 bambini morti) e osservando le foto di neonati deformi per uranio e altre schifezze in iraq disse "ne valeva la pena", chiese lo psicologo ? I cops che manganellano a morte i teppistelli neri hanno lo psicologo ?

    E da noi ? Avete notato come l'assistente psicologo dell'esercito affianca da un po' di tempo i parenti dei soldati uccisi ? Lo farà per aiutarli o per evitare reazioni imbarazzanti o in grado di orientare l'opinione pubblica in direzione opposta alle scelte del governo ? E se è lì per assistere la famiglia, come mai non c'è mai uno psicologo per i militari uccisi dalla mafia ?
    non+autenticato
  • suvvia, sul lavoro siamo tutti vittima di vittimismo, mai sentito nessuno non dire frasi del tipo "mi sfruttano", "lavoro per 4", "mollo tutto scappo ai Caraibi", ecc. anche lo spazzino sarà stufo di pulire strade che gli altri sporcano per disprezzo e menefrghismo

    > Per quanto riguarda i giocattoli preferiti del
    > pubblico statunitense, rimane il fatto che in
    > gran parte degli stati un qualsiasi pinco pallino
    > può entrare in un negozio o recarsi su un sito
    > web e acquistare vari tipi di artiglieria letale,
    > senza il minimo (effettivo) controllo. La rete
    > invece, è "un'arma pericolosa" da tenere sotto
    > stretto
    > controllo...

    e in ogni cucina ci sono coltelli da 15+ centimetri e allora?
    questo che diavolo centra?
    non+autenticato
  • - Scritto da: olandese volante
    (cut)
    > Parlando di armi pericolose... negli U.S. of A.
    > si può acquistare, per corrispondenza, questo
    > fighissimo fucile d'assalto AK-47 decorato in
    > tema "Hello Kitty", alla modesta cifra di $1000
    > circa...
    > http://boingboing.net/2007/10/18/hello-kitty-assau
    >
    > Ottimo regalo di natale per la figliola
    > dodicienne, direi. I proiettili che spara sono
    > veri.

    Meglio il galil

    Clicca per vedere le dimensioni originali

    http://www.israeli-weapons.com/weapons/small_arms/...


    Con la lingua fuoriOcchiolino
    non+autenticato
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