Gaia Bottà

PageRank, il caos è voluto

La conferma di Google. E' possibile che sugli utenti si abbattano ulteriori punizioni

Roma - Giungono da Google chiarimenti riguardo all'affaire PageRank: Matt Cutts ha confermato sulle pagine di Search Engine Journal che gli aggiustamenti al PR di blog e siti farebbero parte di una estesa campagna volta a scoraggiare la pratica del link a pagamento.

Su blog e website pende inoltre una minaccia: "Mi aspetto che Google si concentri su ulteriori siti che sembrano vendere o comprare PageRank". Una minaccia che qualcuno sostiene si stia già concretizzando con un ulteriore ritocco dei valori del parametro di autorevolezza.

Nel frattempo, a coloro che si sentissero vittime del trattamento punitivo di BigG, l'esperto Philipp Lenssen consiglia di esprimere tutto il proprio sdegno apponendo sulle proprie pagine un bannerino sconsolato.
Gaia Bottà
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