Luca Annunziata

Altro che mela, il pomo della discordia

Tutti contro Apple, appassionatamente. NBC, poi Woz e adesso persino una bambina di nove anni. Non c' pace per l'azienda di Cupertino

Roma - Si chiama Shea O Gorman, frequenta la terza elementare e vorrebbe aiutare Apple a migliorare il suo gadget preferito: iPod Nano. Così, presa carta e penna, ha messo in pratica quanto le avevano appena insegnato a scuola: ha scritto una lettera a Steve Jobs, per dargli tutti i consigli del caso.

Ha le idee chiare, Shea: per esempio alla musica si potrebbero aggiungere i testi, così da mostrarli mentre la canzone viene riprodotta permettendo a tutti di cantarla. Peccato che Apple non accetti consigli per politica aziendale. Dopo tre mesi di attesa, Shea ha ricevuto una lettera dall'ufficio legale di Cupertino, che la invitava a desistere dal suo intento e a leggere le avvertenze pubblicate sul loro sito. Parole dure per una bambina.

Naturalmente, Shea c'è rimasta male: il suo caso è finito in TV, e l'eco della vicenda ha attirato l'attenzione dei piani alti di Apple. L'ufficio legale ha chiamato per scusarsi, e ha promesso che in futuro l'azienda farà più attenzione nel rispondere ai bambini. Certo, "ormai la frittata è fatta" dicono i giornalisti CBS, ma si potrà evitare che cose del genere si ripetano in futuro.
La vicenda dimostra quanto iPod sia ormai parte del costume dei cittadini statunitensi: è uno dei gadget più diffusi, soprattutto tra i giovani, e crea tra i suoi proprietari quel certononsochè che accomuna chi fa parte di un gruppo. Una gruppo che si trasforma in un mercato enorme: iPod è oggi la prima fonte di introiti di Apple, e le aziende fino a poco fa facevano a gara per accaparrarsi un posto in prima fila dentro iTunes Store.

Sì perché, è ufficiale, NBC Universal correrà da sola: dopo aver deciso di non rinnovare il contratto con Apple per la vendita su iTunes, ha unito le forze con Fox per creare HuLu. La nuova piattaforma permetterà alle due aziende di distribuire il proprio prodotto, smarcandosi dalla presenza ingombrante di Apple e imponendo proponendo al consumatore prezzi che riterranno più ragionevoli per i loro contenuti.

Jeff Zucker, capo di NBC Universal Secondo Jeff Zucker, a capo di NBC, iTunes Store ha "distrutto il mercato musicale". Poi precisa: "in termini di prezzo". Lo scorso anno, la sua azienda ha incassato appena 15 milioni di dollari dal contratto con Apple, pur essendo proprietaria del 40 per cento del materiale venduto nel negozio musicale della mela: "Se non prendiamo il controllo, Apple farà la stessa cosa coi video".

A nulla sono valse le proposte di Zucker e soci di alzare i prezzi di iTunes Store: a Cupertino fanno orecchie da mercante quando si parla di questi argomenti. E allora perché non prendersi una fetta degli introiti di iPod? "Apple vende milioni di dollari di hardware grazie ai nostri contenuti - dice ancora Zucker - ma non ci fanno vedere un soldo di questo mercato, né ci fanno aumentare i prezzi".

NBC Universal non ha nessuna voglia di "trasformare i dollari dell'analogico nei centesimi del digitale": quindi basta con iTunes Store e largo ad HuLu. Se la scommessa dei due network si rivelerà azzeccata, sarà solo il mercato a dirlo. Per il momento, Zucker si è beccato il biasimo di autorevoli commentatori e comuni netizen.

Per Kara Swisher, autorevole firma del WSJ, Jeff confonde i limoni con la limonata: " come se Britney Spears chiedesse ai tabloid la percentuale per le sue affascinanti birichinate e le sue emergenze mutandina". E poi ci va giù dura: "Francamente, Britney avrebbe argomentazioni più solide di Zucker".

Fra i lettori di FSJ, invece, c'è chi traccia una distinzione sottile. Zucker ha parlato del mercato della musica, non della musica stessa: quest'ultima gode di ottima salute. Se Apple ha distrutto il mercato vendendo brani DRM-free a 99 centesimi, che si sbrighi a fare lo stesso anche coi video. Il problema del mercato non esiste per i consumatori, ma solo per le major.



Restando in tema di FSJ, c'è da registrare la sua presa di posizione sulle ultime dichiarazioni di Steve Wozniak, cofondatore di Apple: quando Woz si schiera con coloro che sbloccano iPhone, dimostra di essere stato troppo tempo al sole e di essere geloso del successo di el Jobso. Ironia a parte, quello che il mitico Woz propone, in realtà, è la rivisitazione del concetto stesso di iPhone.

Se potesse cambiare qualcosa di iPhone, Woz lo vorrebbe "più simile a un computer". Uno strumento aperto, dentro al quale ficcare tutte le applicazioni che si desiderino: giochi, programmi, suonerie. Insomma, se Jobs predica bene con le major quando si tratta di musica libera, com'è che razzola male quando si parla del melafonino?

Luca Annunziata
115 Commenti alla Notizia Altro che mela, il pomo della discordia
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  • Molto interessante questo articoletto, sopratutto in seconda pagina:
    http://www.tomsguide.com/us/2007/11/02/mac_osx/
    non+autenticato
  • Sono gli utonti. Indiscutibilmente.

    Perchè il mercato offre centinaia di oggetti superiori all' Ipod e a Iphone (oltre che ai PC). Ma finchè l'importanza degli oggetti è solo in parte l'uso, e per la maggior parte vanità, sicuramente la mela deterrà un fiorente mercato.

    Bah .... che mondo.
    non+autenticato
  • - Scritto da: FP____
    > - Scritto da: FP____
    > > - Scritto da: lllllll
    > > > - Scritto da: Orco
    > > > > - Scritto da: maxlex
    > > > > > Ma a parte il microfono ke manca, la radio
    > > > c'è?
    > > > >
    > > > > personalmente non mi interessa la radio su
    > un
    > > > mp3
    > > > > player, manco la uso sul
    > > > > cellulare.
    > > > >
    > > > > poi a te sicuramente serve, a me no ad
    > > esempio.
    > > >
    > > > Ha chiesto se c'è la radio, non se a te serve
    > o
    > > > quanto ti interessa averla. Ma se proprio ci
    > > > tenevi a farglielo sapere almeno potevi dirgli
    > > se
    > > > ce l'aveva o no la
    > > > radio.
    > > > Se uno chiede "scusi sa mica la strada per
    > > andare
    > > > al cinema
    > > > Eden?"
    > > > tu gli rispondi così?:"No guardi a me il
    > cinema
    > > > non interessa più, al massimo noleggio un DVD
    > > > ogni tanto. Ma preferisco leggere i grandi
    > > > classici o andare a
    > > > teatro"
    > >
    > > Allora, ricapitoliamo:
    > > - Ipod E' un lettore MP3 in primis
    > > - Non ha un microfono
    > > - Non ha la radio
    > > - Non fa il caffé
    > > - e non ti parla
    > > - Ma ha il WiFi
    > > - Ha un BROWSER con la B maiuscola
    > > - Ha una linea bellissima (soggettivo)
    > > - Ha un'interfaccia che tutti invidiano e
    > > copieranno
    >
    > Dimenticavo la parte pi accattivante, il display
    > grande , luminoso e
    > multitouch.
    >
    > Ricapitoliamo (parte2):
    > - Posso vederci le foto sul grande display
    > - Posso vederci i video sul display grande
    > - Il display si vede anche se sei in spiaggia
    >
    Ora ti invito a presentarmi un prodotto equivalente , parlo di memoria, grandezza del display , risoluzione del display , che abbia il WiFi, che mi faccia navigare bene , mi faccia vedere foto-video. Il resto fai tu , mettici la
    radio o quello che vuoi e vediamo quanto costa rispetto all'iPod.

    Prego si accomodi pure, dimostri quanto affemato !
    non+autenticato
  • Temo che dietro le dichiarazioni del top manager di NBC Universal ci siano abili manovre di politica e di potere tutte interne al gruppo Universal. Jeff Bernard Levy, amministratore delegato di Vivendi (proprietaria del gruppo Universal), alla fine di settembre in una dichiarazione che ha fatto il giro della rete, aveva definito indecenti i termini contrattuali tra la Universal Music Group e iTunes (qualcosa come 70 cent. su 99 dal prezzo fissato da iTunes per i singoli brani, in breve Apple prende circa il 30% per ogni singola canzone scaricata). Al 31 luglio 2007 Apple aveva annunciato che il numero di brani scaricati da iTunes aveva raggiunto la cifra di 3 miliardi! Sappiamo tutti calcolare il 30% di tre miliardi! E' pensando a questi numeri che Jeff Bezos (fondatore di Amazon) ha deciso di scendere in campo anche lui con il suo AmazonMP3. Bezos ha affermato che (come dargli torto) è una favola a cui non deve credere più nessuno quella che dice che Apple utilizza iTunes come traino per le vendite di altro (iPod, MAC, etc,etc). Apple guadagna fior di quattrini da iTunes e i grossi gruppi proprietari/produttori di contenuti (come musica, film ...) sono stufi di sentirsi taglieggati da Steve Jobs!

        A proposito d'accettar consigli dei consumatori Apple potrebbe almeno dirci per quale motivo iPod Touch non ha la macchina fotografica? perché non ha la radio? perchè costa oltre il 40% in più di un lettore mp3 di pari capacità di Creative? Qualcuno mi sa rispondere?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Filippus

    >     A proposito d'accettar consigli dei
    > consumatori Apple potrebbe almeno dirci per quale
    > motivo iPod Touch non ha la macchina fotografica?
    > perché non ha la radio? perchè costa oltre il 40%
    > in più di un lettore mp3 di pari capacità di
    > Creative? Qualcuno mi sa
    > rispondere?


    Che pizza con sti luoghi comuni, il prezzo di un ipod e allineato con altri lettori simili, sopratuttto con quelli della creative.
    Sgabbio
    26178
  • Ciao, non credo che esista il "perchè" di un prezzo. Credi che l'ipod costi troppo? Non lo compri. Credi che il suo prezzo sia ok? Lo compri.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Tiberio Marchesi
    > Ciao, non credo che esista il "perchè" di un
    > prezzo. Credi che l'ipod costi troppo? Non lo
    > compri. Credi che il suo prezzo sia ok? Lo
    > compri.

    Anch'io mi chiedevo come mai la Mercedes classe A costasse tanto rispetto alla VW Golf, poi ho provato la Mercedes ....
    non+autenticato
  • Magari i modi sono stati bruschi e non adatti ad una bimba di 9 anni... ma ricordatevi come funzionano ste cose. Esempio

    La bimba scrive ad Apple il suggerimento. Apple valuta l'idea che viene implementata. La famiglia della bimba fa causa ad Apple perchè l'idea (e quindi il diritto d'autore sull'implementazione) appartiene alla figlia e loro, in quanto tutori legali fino alla maggiore età della piccola, pretenderanno da Apple il pagamento delle royalties.

    Magari da noi risulta assurdo che uno studio legale mandi una lettera di quel genere ad una bimba... ma se lo han fatto ci sarà un motivo, no?Occhiolino

    Luca
    non+autenticato
  • Però se la bambina manda una lettera ad apple con scritta l'idea, quindi gliela serve (non è che la pubblica su un blog) è come se li autorizzasse implicitamente a sfruttarla quindi nessuno potrebbe denunciare apple di violazione di alcuna proprietà intellettuale.
    Sarebbe diverso se la bambina avesse aperto un blog "cosa vorrei nel mio ipod" e cominciasse ad elencare cose, senza però dire niente direttamente ad apple. Un giorno poi esce il nuovo lettore, guarda caso con quelle novità, ed allora sì che apple dovrebbe dimostrare di non essersi impossessata di quelle idee, di non aver fatto un giro sul web, di non aver trovato il blog e di non aver preso nota.

    Questo è semplicemente buonsenso, invece l'atteggiamento di apple non le risparmia le critiche e se pensa di sfuggire in questo modo al cretino di turno che tenterà la strada della denuncia allora non ha capito niente della vita, soprattutto quella americana dove devono mettere gli adesivi sulle prese della corrente "occhio che se metti due dita ti fai la bua" onde evitare fraintendimenti.
    non+autenticato
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