Gaia Bottà

Web, tutti pagano il WSJ

Nonostante rappresenti l'ultimo bastione dei quotidiani in rete a pagamento, Wall Street Journal online conta un milione di lettori. Ma Murdoch medita un cambio di strategia

Roma - Crisi della carta stampata, che perde colpi a favore dell'online? Uno scenario riproposto ciclicamente: lo tracciava Negroponte già nel 2002, sembra concretizzarsi osservando i dati più recenti riguardo a tiratura e readership di Wall Street Journal, nella sua edizione cartacea e online, a pagamento.

Se la circolazione delle copie cartacee è scesa del 2,9 per cento rispetto agli 1,71 milioni di lettori dello scorso anno, sono in netta crescita i lettori che sfogliano online l'autorevole quotidiano. Dow Jones ha diffuso i dati di WSJ online relativi al terzo quarto del 2007, che mostrano una crescita del 25,5 per cento delle sottoscrizioni, che ora si aggirano intorno al milione.

I netizen spendono all'incirca 80 dollari l'anno per abbonarsi a WSJ Online, che opera in controtendenza rispetto alle altre offerte di autorevoli quotidiani cartacei riversati sul web, finanziati esclusivamente con la pubblicità.
Nonostante il successo dell'offerta a pagamento, Robert Murdoch, che sta negoziando l'acquisizione di Dow Jones, medita di convertire WSJ online in un quotidiano completamente gratuito: la readership potrebbe crescere ulteriormente, si potrebbe dare in pasto agli inserzionisti un pubblico ancor più vasto. (G.B.)
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