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Barbie decide chi chatta e chi no

Mattel sfodera un giochino che non dispiacerà ai genitori più apprensivi: ecco come delegare alla più famosa bambola del mondo la supervisione delle chat dei propri pargoli

Roma - Si può benissimo considerare il sogno nel cassetto di molti genitori: un sistema che li faccia star tranquilli di fronte alle pressanti richieste dei bimbi che a tutti i costi vogliono chattare, giurando e spergiurando di farlo solo con amichetti e amichette. Questa in sintesi la nuova idea di Mattel, che ha inventato un vero e proprio sistema di autenticazione basato sulla sempregirl Barbie, pronta ad essere amata (e usata) dai più piccoli e capace di fornire una autorizzazione senza la quale la chat non può aver luogo.

Davvero? Si, il principio è proprio questo. Si tratta di una Barbie vera e propria, con tanto di parrucca intercambiabile e altri accessori a cui i suoi giovani estimatori sono abituati. All'interno contiene un lettore MP3 e una sorta di ID, unico per ogni esemplare.

Quando il bimbo o la bimba vuole dialogare online con i propri amichetti, lo può fare tramite la chat line Secret B di BarbieGirls di Mattel, ma solo a condizione di essersi prima recato personalmente dall'amichetto in questione (quindi, tutto in presenza dei genitori). Quest'ultimo, che possiede lo stesso "giocattolo", inserisce la Barbie-chiave dell'amico o dell'amica nell'apposito dock connesso via USB al PC. Avviene così una sorta di handshaking e il sistema memorizza l'accoppiamento fra le due ID, che viene inoltrato a BarbieGirls.
Da quel momento i due Barbieutenti possono chattare liberamente su Secret B. In assenza di questa procedura, il dialogo tra tastiere non è del tutto impossibile, ma BarbieGirl (il solo sito che i genitori possono autorizzare per la chat) lo consente solo sulla base di una serie di parole e frasi preconfezionate, tutte rigorosamente controllate, che ne vanificano ogni impiego a rischio per le bimbe.

L'applicazione software, precisa Wired, è disponibile solo per l'ambiente Windows. Ciò non ha impedito a Mattel di salire agli onori di CNN Money, avendo l'azienda individuato una necessità sentita da moltissimi genitori, inventando un modo per consentire loro di non negare, pur senza risultare eccessivamente severi o addirittura censori.

La Barbie ultratecnologica viene venduta a 59,95 dollari (poco più di 41 euro) e contiene anche un lettore MP3. Che Mattel, probabilmente, ha inserito per consolare i giovanissimi utenti che attendono il via libera alle proprie scorribande telematiche.

Marco Valerio Principato
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