Lotus Symphony, la seconda beta

IBM ha rilasciato la seconda beta della sua giovane suite per l'ufficio open source

Milano - Ieri IBM ha messo online la seconda beta di Lotus Symphony, la sua nuova suite per l'ufficio gratuita basata sul codice di OpenOffice e il formato dei documenti OpenDocument.

Big Blue ha fatto sapere che in poco più di un mese il software è stato scaricato da oltre 200mila utenti, molti dei quali si sono anche avvalsi del relativo forum per lasciare commenti, suggerimenti e proposte di modifica.

"Questo, in ottica Web 2.0, ha permesso di arricchire Symphony con
nuove funzionalità sviluppate in base agli input degli utenti", ha affermato IBM in un comunicato.
Lotus Symphony Beta 2 può essere scaricato (solo in lingua inglese) da qui per Windows e Linux.
7 Commenti alla Notizia Lotus Symphony, la seconda beta
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  • E' ormai la solita cosa vista e rivista, trita e ritrita.
    Esce qualcosa di buono ed automaticamente si generano 1000 fork a loro volta comunque non completi.

    Invece di creare versioni personalizzate : Staroffice, Simphony, ecc... sarebbe più intelligente convogliare in un'unica soluzione che trae frutti dall'esperienza e dal lavoro collettivo invece di competersi inutilmente fra loro.

    Per fare un'esempio nel campo dei software UTM Open Source :
    Esiste PFSense, Endian, IPCop, Comixwall, ma ognuno è INCOMPLETO.

    Se avessero COLLABORATO invece si avrebbe ora un prodotto standard COMPLETO di gran lunga superiore a versioni commerciali.
    non+autenticato
  • concordo pienamente.

    speriamo cambi qualcosa.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Marco Marcoaldi
    > E' ormai la solita cosa vista e rivista, trita e
    > ritrita.
    > Esce qualcosa di buono ed automaticamente si
    > generano 1000 fork a loro volta comunque non
    > completi.
    >
    > Invece di creare versioni personalizzate :
    > Staroffice, Simphony, ecc... sarebbe più
    > intelligente convogliare in un'unica soluzione
    > che trae frutti dall'esperienza e dal lavoro
    > collettivo invece di competersi inutilmente fra
    > loro.
    >
    > Per fare un'esempio nel campo dei software UTM
    > Open Source
    > :
    > Esiste PFSense, Endian, IPCop, Comixwall, ma
    > ognuno è
    > INCOMPLETO.
    >
    > Se avessero COLLABORATO invece si avrebbe ora un
    > prodotto standard COMPLETO di gran lunga
    > superiore a versioni
    > commerciali.


    Il solito paradossale effetto dello sviluppo in comunità open.... allo stesso tempo la sua grandezza e il suo tallone d'achille.
  • un dato incontrovertibile
    non+autenticato
  • leggendo con attenzione questa notizia (in realtà l'annuncio iniziale è di diverso tempo fa...) ti renderai conto che Lotus Symphony è basato proprio su OpenOffice...quindi più che una fuga mi sembra un tributo!!!
    P.S. credo che la scelta di IBM sia sostanzialmente sbagliata perchè se volevano rendere il prodotto migliore di OOo potevano direttamente migliorarlo restando in seno al progetto (anche se so benissimo che la Sun fa un po' di ostruzionismo in questo senso) e non da meno, perchè (se non sbaglio) ha preso una versione obsoleta di OpenOffice!!!!
  • - Scritto da: belze

    > se volevano
    > rendere il prodotto migliore di OOo potevano
    > direttamente migliorarlo restando in seno al
    > progetto

    Lo stanno facendo. IBM è ufficialmente nella community di OOo coi sui sviluppatori.

    > perchè (se non sbaglio) ha preso una
    > versione obsoleta di
    > OpenOffice!!!!

    Non è molto importante. IBM utilizza un core/framework di OOo personalizzato, e una interfaccia completamente nuova basata su Elipse.
    Comunque sì, tecnicamente sono partiti dal core di OOo 1.1, ma con tutte le personalizzazioni ed estensioni del caso. Questo è dimostrato anche dal fatto che il formato nativo è lo standard ODF, introdotto con piene funzionalità solo in OOo 2.0.
  • - Scritto da: jjl
    > un dato incontrovertibile

    Come a dire che chi usa ubuntu fugge da debian
    incontrovertibile, solo per te
    non+autenticato