Dario Bonacina

Jajah, VoIP e consigli per gli acquisti

Introdotto un nuovo servizio a richiesta, che offrirà bonus per il credito telefonico in cambio di messaggi pubblicitari

Roma - Le tecnologie legate al VoIP sono apprezzate per la possibilità di ridurre i costi legati ai servizi di telefonia. A contribuire ulteriormente a renderli meno costosi sono arrivate soluzioni ad-supported, ossia sponsorizzate da annunci pubblicitari. Che ora sono stati adottati anche da Jajah.

Non è una novità, come spiega TechCrunch, evidenziando come esistano già soluzioni di telefonia supportate dalla pubblicità: Jangle è pronta a lanciare un proprio servizio, sulla scia di quanto già fatto da Virgin con Sugar Mama. Non sono poi da dimenticare le due startup Blyk e ThePudding. Jajah va dunque ad inserirsi in un business già inaugurato, ma ancora tutto da esplorare, offrendo credito telefonico ad un'utenza disposta a ricevere un po' di messaggi pubblicitari mirati, in virtù di una partnership siglata con il network pubblicitario Oridian.

"Si tratta di un sistema opt-in - spiega Nock Gonzales su TechCrunch - in cui gli utenti ascoltano e guardano contenuti pubblicitari molto mirati e ricevono credit nel proprio account Jajah per ogni messaggio". La targetizzazione delle pubblicità è geografica, poiché non deriva da un'elaborazione della profilazione dell'utente, ma dall'ubicazione del suo telefono. "Il titolare di un negozio di arredamenti che vuole presentarsi alla propria comunità locale, vedrà proporre i propri messaggi pubblicitari agli utenti del circondario" spiega il CEO di Jajah, Roman Scharf. I messaggi saranno trasmessi di seguito alla suoneria, prima dell'inizio della chiamata.
Secondo Jajah, con il credito così ottenuto il cliente sarà in grado di recuperare la spesa sostenuta per le chiamate effettuate - a tariffe Jajah - verso linee tradizionali. Il trend dei servizi ad-supported sembra dunque in crescita e, proseguendo di questo passo, la telefonia potrebbe diventare come la TV commerciale e chi vorrà spendere il meno possibile potrebbe vedersi costretto a sorbirsi i consigli per gli acquisti. Senza però poter cambiare canale.

Dario Bonacina