Frattini, la scomunica dei Pirati

Il Partito Pirata Italiano contro il commissario. Basta con la caccia alle streghe. E basta pure con le proposte di Frattini

Roma - Le proposte del commissario europeo Franco Frattini sono irricevibili, e "mal si adattano a questo nostro Brillante (ma precario) Mondo Nuovo". Questo il senso di una nota apparsa ieri sul sito del Partito Pirata Italiano, che attacca duramente le ultime proposte del rappresentante italiano presso la commissione Barroso.

Secondo il Partito Pirata, le proposte che riguardano il controllo dei siti web toccano "il nervo scoperto del diritto alla libera espressione delle proprie idee (articolo 21 della Costituzione Italiana) e del diritto alla riservatezza delle comunicazioni (Articolo 15)". Valori che, secondo l'organizzazione, sono stati "fatti propri anche dalla stessa Comunità nella Costituzione Europea".

Ancora: "Le misure di sicurezza che Frattini si ostina a proporre hanno due soli effetti pratici: rendono la vita inutilmente difficile alle persone oneste (e solo ad esse). Forniscono a chi detiene (anche temporaneamente) il potere gli strumenti necessari per perseguitare gli avversari politici".
La conclusione, per il Partito Pirata, è una sola: "Franco Frattini deve essere allontanato dalle leve del potere e deve essere sostituito da qualcuno più attento alla Sicurezza di tutti i cittadini europei". Perché, concludono, "non si può certo dire che Frattini possa ancora vantare la fiducia dei suoi compatrioti e meno che mai quella dei suoi colleghi".
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