Luca Annunziata

Arrivederci Week.it!

Il settimanale edito da Mondadori chiude i battenti. Viene meno una testata storica del panorama hi-tech

Roma - Week.it chiude. Lo ha reso noto il suo direttore, Marco Gatti, in una breve nota con la quale spiega le motivazioni che hanno spinto l'editore, Mondadori, a decidere per la sospensione delle pubblicazioni. "Il problema nasce dal mercato pubblicitario dei periodici business-to-business, e in particolare di quelli del settore Ict - spiega Gatti - segmento che non si è più ripreso dopo l'euforia degli anni '90 e la successiva caduta del 2001-2002".

La crisi della raccolta pubblicitaria colpisce tutte le pubblicazioni a stampa, e Week.it non fa eccezione: la sempre maggiore attenzione per l'IT anche nelle testate generaliste, spinge gli inserzionisti ad acquistare spazi "sui grandi numeri indifferenziati".

Conclude, amaro, Gatti: "Che dire: schiacciati dalla logica di chi ha deciso che è meglio sparare col cannone piuttosto che prendere la mira con cura, molto a malincuore salutiamo". (L.A.)
8 Commenti alla Notizia Arrivederci Week.it!
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  • Effettivamente una volta mi ero chiesto: ma di cosa campano questi qui? Chi é che farebbe l'abbonamento a pagamento? (io la ricevevo "omaggio"). Quanto agli articoli, diciamo che il tempo medio di lettura della rivista era circa 5 minuti.
    non+autenticato
  • La crisi della raccolta pubblicitaria colpisce tutte le pubblicazioni a stampa, e Week.it non fa eccezione: la sempre maggiore attenzione per l'IT anche nelle testate generaliste, spinge gli inserzionisti ad acquistare spazi "sui grandi numeri indifferenziati".

    e weekit cos'e una rivista specializzata?
    HAHAHA per favore non fatemi sganasciare troppo dalle risate
    che digerisco male.
    Week.it era una testata IT che piu' generalista di cosi' si muore, parlava di tutto assai superficialmente, e sperava di campare con la pubblicita' delle aziende che la prendevano?
    Ho sempre visto week.it nella mia azienda come la rivista piu' abbandonata dai dirigenti fuori dalla porta, non la leggevano nemmeno quelli a cui erano abbonati.
    Figuriamoci comprare la pubblicita'
    Ha chiuso??? Chissene frega. Non la leggeva nessuno.

    Conclude, amaro, Gatti: "Che dire: schiacciati dalla logica di chi ha deciso che è meglio sparare col cannone piuttosto che prendere la mira con cura, molto a malincuore salutiamo".

    Ma quale cannone gatti, ma quale mira con cura, Quella rivista dal punto di vista delle, notizie, (lasciamo perdere quello tecnico) VALEVA ZERO.
    i CANNONI E I FUCILI LASCIALI AGLI ARTIGLIERI E COMINCIATI A CERCARE UN LAVORO SERIO A bocca aperta
    non+autenticato
  • io la leggevo, e giudico il tuo commento tipico di qualcuno che semplicemente non aveva interesse nel leggerla.
    Come tutte le cose in cui non c'è interesse, se non si ha un commento costruttivo è più carino stare zitti che sparare a zero.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Pippo scopa
    > io la leggevo, e giudico il tuo commento tipico
    > di qualcuno che semplicemente non aveva interesse
    > nel
    > leggerla.
    > Come tutte le cose in cui non c'è interesse, se
    > non si ha un commento costruttivo è più carino
    > stare zitti che sparare a
    > zero.

    ma perche' chi aveva interesse nel leggerla?
    non+autenticato
  • le massaie con la passione per Linux che, fra una ricetta e l'altra, sviluppavano codice!

    Sono nicchie da coltivare che credi?

    Ironia a parte, giusto per aggiungere qualcosa di costrutttivo credo "pippo scopa" volesse semplicemente sottolineare che non è bello infierire sui cadaveri.

    Non mi è mai capitato di leggere la rivista in oggetto, tuttavia l'assenza dell'icona per sottoscrivere un eventuale feed RSS la dice lunga sull'innovazione che una rivista del genere voleva portare.

    La qualità degli articoli che vedo online non mi sembra infima...anzi; guarda qui http://www.weekit.it/index.php?option=com_tipologi...

    La chiusa del Gatti mi sembra alquanto generalista; l'online stravolge la quantità di informazione della quale tutti noi possiamo disporre con qualche click...basta essere in grado di usare google e i nuovi media. E in questo dovrebbe anche inserirsi un bel discorso sull'efficacia della pubblicità....meglio nn aprire certi calderoni...;)
    non+autenticato
  • Hanno chiuso?
    Allora? Era una rivista che non era nelle edicole, perche' non poteva tener passo alle vendite nemmeno a tuttosuwindowzs
    Talmente generalista che l'unico che la poteva leggere era qualche cliente nella sala d'attesa di qualche azienda.
    Poi senza contare la qualita' tecnica degli articoli
    http://www.weekit.it/index.php?option=com_content&...
    che articolone!
    E si lamentano che ha chiuso.
    La mia risposta e' ha durato anche troppo.
    Addio e speriamo che ne chiudano altre e lascino spazio a testate tecnicamente piu' valide a mio modestissimo parere.
    non+autenticato
  • quoto tutto ed in più era scandalosamente
    microsoft-centrica... eh eh eh, ecco la fine
    che fanno tutti coloro che intraprendono quella
    strada (vedi la rivista Dev.Triste
    non+autenticato
  • "...all'inizio del 2009 si raggiunse il 'punto di non ritorno' per la pubblicità, dove il maggior numero di introiti fu derivante dal web e non più dai media tradizionali..." (cit)
    tutto già visto Ficoso