Lettori BD-ROM, la prima volta di Lite-On

Lite-On IT, in joint venture con Philips, ha annunciato un lettore di dischi Blu-ray con prezzo al di sotto dei 180 euro. ArriverÓ sugli scaffali dei negozi in tempo per Natale

Milano - Philips & Lite-On Digital Solutions (PLDS), la giovane joint venture tra Philips e Lite-On IT, ha introdotto sul mercato europeo un drive Blu-ray interno per PC, il DH-4O1S, che tenta di portare la tecnologia a laser blu sul mercato mainstream. Sebbene in passato PLDS abbia già prodotto drive Blu-ray, il DH-4O1S è il primo lettore marchiato Lite-On IT.

L'unità è dotata di interfaccia SATA ed è in grado di leggere e riprodurre i formati BD-R/RE/ROM/SL/DL ad una velocità massima di 4X, i supporti single layer DVD▒R a 12X, i DVD▒R double layer e single layer a 8X, e i CD-R(W) a 32X. Le specifiche tecniche integrali sono disponibili qui.

Disponibile in due diverse colorazioni, nero e argentato, il drive BD-ROM di Lite-On viene venduto insieme ad un cavo HDMI e al software Cyberlink Blu-ray, che permette di riprodurre video e film in alta definizione, inclusi quelli protetti.
Lite-On DH-4O1SIl DH-4O1S arriverà sul mercato il prossimo dicembre ad un prezzo di 179 euro IVA inclusa, che PLDS definisce il più basso sul mercato europeo.

Sul mercato italiano è attualmente disponibile un altro drive BD-ROM, il BDC-202 di Pioneer, che, a differenza del DH-4O1S, integra anche funzionalità di masterizzazione di DVD e CD. Il suo prezzo è intorno ai 230 euro.

"Con l'innovativo drive BD-ROM vogliamo rendere disponibile il formato Blu-ray a un pubblico sempre più ampio", ha dichiarato Jelmer Veldman, marketing manager per PLDS in Europa. "Trattandosi di un lettore siamo in grado di offrire il nostro nuovo prodotto a un prezzo davvero accattivante e preparare i nostri clienti alla diffusione del formato Blu-ray. Oggi le persone possono vivere l'esperienza dell'alta definizione direttamente sul PC. Inoltre, grazie al cavo di connessione HDMI è possibile collegare il proprio computer alla TV per godere della massima risoluzione anche su uno schermo più grande, utilizzando il nostro BD-ROM come dispositivo di riproduzione".

Oltre che per Philips e Lite-On, PLDS produce drive ottici anche per conto di HP.
9 Commenti alla Notizia Lettori BD-ROM, la prima volta di Lite-On
Ordina
  • SÝ ma per soli 50 euro in pi˙ mi prendo anche la versione che masterizza, no? Non credo avrß granché successo.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Gris
    > SÝ ma per soli 50 euro in pi˙ mi prendo anche la
    > versione che masterizza, no? Non credo avrß
    > granché
    > successo.

    Si ma io non riesco a capire tutta questa foga per blueray e hddvd, ma a che servono?
    Ma se ancora oggi con masterizzatori di qualità e dvd vergini di qualità capita che dopo un po' i dischi non vengono più letti... ma chi si fida poi a masterizzare 30 o 50 gb in un colpo solo? per rosicare dopo?
    Io non ho capito, se mi venite a dire per film in HD ok sono d'accordo, ma per tutto il resto?
    Per me il salto da 4,5 gb a 30-50 gb è troppo alto, ci voleva una soluzione intermedia.
    Poi sicuramente sarò io ottuso, tanto che ogni tanto rispolvero ancora atari, nes e megadrive...
    Saluti
    XeM
    non+autenticato
  • > Si ma io non riesco a capire tutta questa foga
    > per blueray e hddvd, ma a che
    > servono?

    A te forse non servono, io ho il costante problema di fare copie di giga e giga di dati. Al momento uso degli hard disk, non è proprio esaltante come metodo...

    > Ma se ancora oggi con masterizzatori di qualità e
    > dvd vergini di qualità capita che dopo un po' i
    > dischi non vengono più letti... ma chi si fida
    > poi a masterizzare 30 o 50 gb in un colpo solo?

    Io e chiunque altro ne abbia bisogno, poi in base a quanto valgono i dati determini anche quali sicurezze prendere (si va da nessun backup a backup multipli su supporti multipli custoditi in luoghi multipli - ci fosse mai un incendio).
    In secondo luogo, personalmente con i miei DVD non ho avuto finora nessun problema.

    E comunque... sei proprio OT, perché questa news riguarda solo un LETTORE per guardare i film (o leggere BD-ROM) su PC...
  • l'unico sistema di backup serio sono i nastri, oggi ci sono unità che possono alloggiare 40 nastri da 800 gb ciascuno e hanno prezzi quasi umani (dai 2000 euro in su) e non occupano nemmeno tanto spazio, giusto uno slot in un rack
    se uno ha necessità di fare gigabyte di backup un piccolo investimento si può anche fareSorride
    non+autenticato
  • Qualcosa alla portata di un utente casalingo o di un professionista?
    Oltre ai nastri esistono anche i dischi magnetoottici, ma sono abbastanza costosi, poco capienti e non standardizzati: come e' messo il mercato dei nastri?

    elf
    non+autenticato
  • - Scritto da: Gris
    > SÝ ma per soli 50 euro in pi˙ mi prendo anche la
    > versione che masterizza, no? Non credo avrß
    > granché successo.

    quello che costa 50 euro in più masterizza CD e DVD, dato che un buon masterizzatore costa 30 euro, a meno di problemi di spazio conviene il lettore da 180 euro...Sorride
  • Oppure si può aspettare che si abbassino di prezzo, con quei soldi ti prendi un lettore completo per TV HDready o 1080i.
    non+autenticato
  • La durata dei supporti masterizzati:
    CD DVD e BD, qualcuno conosce qualche sito
    che ne parla con cognizione di causa?
    Qualche ricerca seria in merito?
    Secondo me e' molto importante ma se ne
    parla sempre un po' cosi' tipo
    "io masterizzo a nX con il masterizzatore x
    sul supporto y e dopo un anno non si leggeva piu'
    niente" oppure
    "io masterizzo a mX con il masterizzatore z
    sul supporto k e dopo sette anni si legge tutto"
    ...
    C'e' qualche fonte un po' piu' scientifica on line
    sull'argomento?
    non+autenticato
  • Ti consiglio di guardare la puntata di "how it's made" sui cd-rom, lo sapevate che i "masterizzatori industriali" lavorano a stampo invece che con la scrittura laser come i nostri?

    Dipende tutto da quanto si graffia lo strato di resina sintetica esterno che protegge il cd, è pressoché impossibile che gli elementi interni su cui risiede fisicamente la traccia (si tratta di elementi chimici che ora non ricordo) si danneggino o si modifichino nel tempo, è facile però che lo strato di resina trasparente esterno si righi deviando così la luce del laser che non leggerà più il punto giusto della traccia.

    Ovvero dipende tutto da te e molto poco dal cd.

    ╚ difficile definire scientificamente la "graffiabilità" di un supporto, una riga può essere fatale o meno, dipende dal graffio...
    inoltre i cd rom includono un sistema di correzione dell’errore del flusso dati, si tratta del Codice Reed-Solomon
    http://it.wikipedia.org/wiki/Codice_Reed-Solomon

    Tendenzialmente i cd dati possono graffiarsi di + di quelli audio perché implementano due livelli diversi di correzione dell'errore di lettura del flusso
    non+autenticato