ADSL e le promesse di Telecom Italia

di Lamberto Assenti. Entro pochi mesi salto in avanti dell'utenza italiana dotata di ADSL. Addirittura un utente su cinque a partire dal primo gennaio 2003 disporrà di questo tipo di connettività. Saremo travolti dallo stress

ADSL e le promesse di Telecom ItaliaRoma - Ieri abbiamo appreso con entusiasmo che, secondo Telecom Italia, entro la fine del 2002 ben il 20 per cento degli utenti internet italiani avrà adottato l'ADSL per la propria connettività. Una cifra "spaventosa" se si pensa che, oggi, al dial-up tradizionale ricorre almeno il 90 per cento dell'utenza complessiva.

Se questo traguardo verrà raggiunto lo si dovrà alla crescente seppur faticosa diversificazione delle offerte dei molti provider impegnati nell'offrire ADSL. Soprattutto lo si dovrà all'allargamento della copertura territoriale ADSL. Una copertura che riguarda quella parte della popolazione che risiede in aree densamente popolate e in città medio-grandi, laddove vi sono centraline telefoniche abilitate a sostenere la connettività ADSL.

E questo è un punto critico. Vi sono grandi città, come Roma o Milano, dove l'ADSL è molto diffuso ma ancora a "macchia di leopardo" e vi sono interi quartieri lasciati fuori, nonostante siano molto popolosi. Per non parlare, poi, di chi abita in città non sufficientemente grandi e quindi non capaci di garantire quel bacino di utenza potenziale che induca Telecom Italia ad aggiornare le centraline. E' Telecom a scegliere nei fatti il progresso della copertura e le priorità delle attivazioni: gli altri operatori più che protestare, chiedere provvedimenti e sostanzialmente stare a guardare al momento non possono fare. Gli utenti, invece, pregano.
Eppure il problema centrale non è questo, è la gestione amministrativa dei contratti ADSL e la difficoltà per l'utente che richiede tali servizi di sapere effettivamente quando, come e persino se i servizi saranno effettivamente attivati. Nessuno ha grandi certezze e vi sono casi in cui neppure gli operatori del Call Center Telecom sanno con certezza se una certa zona è coperta o meno dal servizio, né sanno spiegare ad un cittadino perché il suo vicino ha l'ADSL e lui, invece, non lo può avere.

Lasciando da parte l'annosa questione dei tempi di attivazione - perché sono molti coloro che si trovano ad aspettare anche dei mesi prima di essere "collegati", tempi che ancora una volta dipendono formalmente dalle procedure Telecom - sono infinite le questioni sollevate dai problemi della connessione ADSL. Una volta attivato, infatti, l'utente viene perlopiù lasciato in balìa di sé stesso, subisce improvvise disconnessioni dalla rete, che possono significare "rimanere al buio" per diverse ore, senza trovare spiegazioni convincenti nei Call Center presi d'assalto dagli utenti. Il tutto provoca, naturalmente, stress diffuso, litigi telefonici, rivendicazioni tariffarie, sfoghi su forum e newsgroup, aumento del tasso di diffidenza verso l'operatore dominante. Le conseguenze? Nulle, perché ogni cosa naufraga nella consapevolezza che, tanto, non c'è niente da fare.

Ora Telecom Italia ci fa sapere che entro l'anno un utente italiano su cinque sarà "broadband". Wow! Si tratta di un'affermazione importante ed è sicuramente intrigante sapere che dall'anno prossimo la possibilità di una connettività del genere non sarà più una chimera per tanti. Resta da sperare che Telecom, e non solo, inizi a promuovere l'ADSL per quello che è, cioè una connessione più o meno sempre attiva (a seconda degli umori del gestore dell'infrastruttura) ma di certo non un servizio superveloce.

Basta superlinee, si parli della vera rivoluzione dell'always-on. Se si fanno promesse che assomigliano a bugie e che come quelle hanno le gambe corte non si fa altro che stuzzicare il già traballante equilibrio psico-fisico dell'utente italiano, più abituato di altri a mandar giù rospi e bocconi amari, ma ormai pronto a menar cazzotti.

Lamberto Assenti
TAG: adsl
91 Commenti alla Notizia ADSL e le promesse di Telecom Italia
Ordina
  • Branco di cretini che non siete altro!!! Non vi siente manco resi conto ke la Telecom già vi fotte tutti i soldi con il canone di quasi 50 ? (!!!!!), con le sue assurdissime tariffe telefoniche (fra le + alte di tutta europa... se non di tutto il mondo!!), con i suoi idiotissimi servizi del 187 (non chè di tin.it) che funzionano sempre come al cavolo (ke poi altri non è ke letteralmente la ciliegina sulla torta della famosissima "burocrazia italiana"... una delle peggiori del mondo!!!!), con le sue offerte mongoloidi ke inserisce automaticamente nel canone senza ke nessuno gli avesse kiesto niente, con il suo ancor + assurdissimo proclama ke prima o poi il canone nn sarà + obbligatorio e ke quindi saremo liberi di cambiare società telefonica (e buonanotte al sekkio: son 3 anni ke lo ripetono... a ki vogliono prendere x il culo?), e così via di seguito?????
    Non vi bastano tutte queste immense fregature e truffe della Telecom, avete pure il coraggio di buttare al vento soldi anke x l'alice ADSL??? Lasciate ke ve lo dica: basta leggere stò forum x capire che siamo di fronte all'ennesima truffa firmata telecom e ke nn sono una predicatrice nel deserto!!!! Mi sto letteralmente vergognando di essere italiana: ma è mai possibile che in italia ci siano così tanti cretini ke si fanno fregare tanto volentieri da quella società di delinquenti?? Fratelli (e sorelle) d'Italia, ma dèstatevi! Ribellatevi a quella ridicola dittatura della telecom, smettetela di farvi fregare come provoloni, mi fate proprio vergognare!!!!!
    non+autenticato
  • amore XADDDDD ti voglio bene! ribelliamoci

    Sorride
    non+autenticato
  • Il 15 Aprile 2002 parte l'offerta di Telecom Italia Alice; il 16 Aprile faccio la richiesta di Alice 20ore tramite web; dopo una decina di giorni, non avendo avuto risposta, chiamo il 187 per chiedere informazioni sulla pratica di attivazione e mi viene detto che non risulta nessuna richiesta di attivazione ADSL in corso, allora la faccio direttamente all'operatore del 187, richiedendo il kit con CD e Modem ADSL;dopo un'altra decina di giorni richiamo il 187 per chiedere a che punto e' l'attivazione e mi dicono che la linea e' stata gia' attivata, allora molto spazientito dico che non posso utilizzare questa linea non avendo ricevuto il kit autoinstallante, l'operatore mi risponde che me lo mandera' al piu' presto;dopo un paio di giorni il telefono di casa mi risulta muto (assenza del tono di centrale), allora richiamo il 187 per comunicare il guasto che mi viene riparato il giorno successivo alla chiamata ( il tecnico mi dice che in centrale si era bruciata la mia forchetta di utente nell'attivazione dell'ADSL); passa una settimana e richiamo per l'ennesima volta il 187 per l'attivazione di Alice, mi rispondono che per lorto e' tutto a posto, allora io faccio la disdetta perche' non intendo pagare un servizio che non posso utilizzare per inefficienza della stessa Telecom Italia. Per concludere mi arriva la bolletta del 4^ bimestre con il canone di ALice, faccio la richiesta ad un'altro provider (TIN), ma ad oggi non ho nessuna linea ADSL perche' TIN mi dice che Telecom non gli da il permesso di attivare la linea ADSL perche' gli risulta che ho la linea ADSL con Libero, chiamo quest'ultimo provider che cade dalle nuvole circa una mia richiesta di attivazione di ADSL con loro.
    Morale : Pago un canone di cui ho richiesto il rimborso a Telecom ed non posso fare la richiesta ad un'altro provider.
    non+autenticato
  • non sei solo
    non+autenticato
  • Ho una connessione liberolight; per i primi mesi si andava sparati (mai meno di 26K/sec), ora se voglio navigare decentemente devo connettermi con la vecchia linea pstn a TIN.IT, per cui penso che o le cose cambiano entro qualche mese (in cui comunque mi tocca pagare un servizio praticamente assente) oppure niente rinnovo abbonamento...
    Tsk
    non+autenticato
  • ...allora non sono l'unico che da Settembre va più veloce col modem a 57K....per non parlare che ho dovuto aspettare più di due mesi per l'attivazione.....io di sicuro non lo rinnovo.

    ciao

    P.S. Avevo anche avuto la brillante ide di chiamare il call center, volete sapere la risposta che ho avuto?

    Ci dispiace ma lei ha la light e quindi non ha la banda minima garantita... cut...imprec imprec.. cut...ma non si preoccupi perchè hanno intenzione di aumentare la banda.......ho buttato giù la cornetta..ti prendono anche per i fondelli

    non+autenticato
  • Non vorrei fare il confronto con le realtà più evolute di noi (e della vecchia Europa), ma le tariffe ADSL in vigore in Italia sono veramente alte in confronto a quanto si vede in USA...
    Solo per farvi un esempio, un mio amico che vive a Santa Clara (CA), paga per un abbonamento 65$ al mese per una linea 1.5Mb/s downstream e 128Kb/s in upstream... con il tenore di vita che hanno loro è come se la pagassero 35?...

    Fate un po' voi... io pago la mia bella 256Kb/s downstream e 128Kb/s upstream circa 40? con telecom!
    non+autenticato
  • Mi hanno collegato anche se sto a distanze impensabili dalla centrale.
    Grandi tecnici Telecom (Roma nord) ed ottimo customer care Tin.it (Sardegna).
    Dopo anni di parolacce stavolta si meritano un BRAVI.
    Alla faccia di WIND-INFOSTRADA che tratta i clienti a pesci in faccia.
    Mauro
    non+autenticato
CONTINUA A LEGGERE I COMMENTI
1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 | 8 | Successiva
(pagina 1/8 - 39 discussioni)