Download/ Grafici & Eccentrici

Disegno dentro irfanView, dati Exif, tag e geotag per le foto e persino ASCII art. Per poi perdersi nel Giardino 3D delle proprie navigazioni

Sistema Operativo:WindowsNT-2000WindowsXpLinuxMac-OSX
Lingua:Non in italiano
Prezzo:gratuito
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Il giardino dei bit, l'Eden dei protocolli, il pianeta dei flussi di navigazione. Packet Garden è la realizzazione di un sogno cyberpunk, una visione alternativa delle proprie abitudini di navigazione ed un esperienza visiva stimolante.

Il programma "ascolta" il flusso di dati che entra ed esce dal computer verso la rete, nei tanti protocolli ed usi possibili (navigazione, email, p2p, ftp, etc) e disegna un mondo tridimensionale trasformando IP in posti geografici, download in colline, upload in vallate, pagine visitate in piante, traffico p2p in cespugli...

Ecco la pianta dell'FTP, che cresce rigogliosa in un punto preciso del Packet Garden. Sarà quel server di giochi dai quali si scaricano spesso aggiornamenti e file? Premendo un tasto si possono far apparire in sovraimpressione gli indirizzi riferiti alle posizioni geografiche che si visitano. Ogni protocollo usato genera una pianta differente, e la guida botanica di questo strano mondo è disponibile all'interno del programma oltre che sul sito di Packet Garden.

Il giro del mondo in 80 click, esplorando le proprie navigazioni in un mondo che non c'è, ma che si forma navigando e interagendo colla Rete. Net-art? Quasi.

Geniale e folle, indispensabilmente inutile come tante cose concettualmente interessanti e apparentemente superflue, Packet Garden è un progetto open source multipiattaforma e in continuo sviluppo. L'interfaccia è molto elegante ed intuitiva e consente di salvare i propri giardini, di attivare la "registrazione" dei movimenti della Rete e di consultare l'archivio delle navigazioni, o per meglio dire.. esplorazioni.

Il giardiniere creatore di Packet Garden ci tiene a sottolineare che tutti i dati registrati dal programma restano in locale, ovvero all'interno dei dati del programma installato, e nessuna informazione viene diramata al di fuori del proprio orticello. E poi c'è il codice aperto a dimostrarlo.

La visualizzazione a tutto schermo, e non, può essere modificata in modalità Wireframe; premendo il tasto W, ci si muove con i tasti cursore, con L si visualizzano gli indirizzi sulla mappa e con P si attivano e disattivano le piante virtuali disseminate nel paesaggio.

Note dolenti: il giardino delle delizie richiede un super computer, o comunque una scheda video molto recente e potente. Su sistemi obsoleti (ovvero tutti quelli nati un secondo fa) muoversi all'interno dei propri mondi è praticamente impossibile.

Inoltre, su Windows, richiede la presenza di Winpcap 3.1, incluso nel download principale, da installare prima del programma vero e proprio. Inoltre (ne vuole tante eh!) bisogna disabilitare tutte le schede di rete che non hanno a che fare con la navigazione internet, comprese quelle senza fili.

Insomma si spera per le prossime versioni almeno una "semplificata" e qualche opzione in più relativa alla risoluzione 3D, per renderla fluida ed accessibile a tutti.

Come dicevano quelli: "My secret garden's not so secret anymore"... (Luca\S)