Alfonso Maruccia

D-Elite, prospettive di galera per uno sharer

Nuovi sviluppi per una delle operazioni anti-condivisione più discusse degli ultimi anni. L'FBI individua un nuovo presunto colpevole, che potrebbe pagare molto cari quei clic di troppo. La bastonata di Star Wars

Roma - La copia pirata di Star Wars Episodio III, messa in rete come download su BitTorrent prima ancora della distribuzione nei cinema, continua ad essere fonte di guai per gli uploader di Elite Torrents.

Il popolare tracker americano fu preso di mira nel 2005 nell'ambito della famosa operazione D-Elite, la prima azione di contrasto alla pirateria telematica su BitTorrent condotta dall'FBI. Gli effetti di D-Elite hanno continuato a farsi sentire nel corso del tempo, e ora un nuovo utente si è dichiarato colpevole della distribuzione dell'infame bootleg di Episodio III.

An Duc Do, venticinquenne di Orlando, Florida, ha confessato di aver contribuito all'upload davanti alla corte del Distretto Orientale della Pennsylvania, confermando le accuse a suo carico di cospirazione e infrazione di copyright.
Duc Do va dunque a far compagnia a Scott McCausland, Grant Stanley, Sam Kuonen, Scott D. Harvanek e gli altri condivisori attivi al tempo su Elite Torrents, tutti accusati per la diffusione non autorizzata di Episodio III in pre-release, con pesanti implicazioni criminali secondo la normativa del Family Entertainment Copyright Act.

L'uomo dovrà ora attendere il 27 febbraio del 2008, data prevista della sentenza, per venire a conoscenza della pena comminatagli. Il fatto di dover affrontare accuse di tipo penale fa rischiare a Duc Do fino a 10 anni di carcere assieme a una multa di 500mila dollari sonanti.

Alfonso Maruccia
12 Commenti alla Notizia D-Elite, prospettive di galera per uno sharer
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  • ...e non aggiungo altro!
    non+autenticato
  • - Scritto da: Ridicolo!
    > ...e non aggiungo altro!

    Io invece aggiungo: IDIOTI.

    Quanto ci divertiremo noi europei il prossimo anno, quando Bush, naturalmente dopo qualche eclatante "atto teroristico" ad hoc - in cui ci rimetterà la pelle la solita badilata di innocenti, dichiarerà la legge marziale negli USA e formalizzarà il golpe strisciante attualmente già in atto pur di non perdere la cadrega nelle elezioni presidenziali...A bocca stortaPerplesso
    non+autenticato
  • Mi sta' bene che chi delingue paghi ma le pene mi sembrano francamente assurde.
    10 anni?Per un film?Che poi ha spopolato e ha realizzato tanti di quei GUADAGNI da assomigliare a 10 delle nostre finanziarie?!
    Se ammazzo una intera scolaresca?Se picchio a morte mia moglie?Se ubroaco e strafatto arroto N persone tra cui bambini di varia eta'?
    Seguendo la scia, se ho 10 anni per un film dovrei avere circa qualche MILLENNIO per questo tipo di morti...e invece no.
    A me e' questo che non sta' bene per nente.
    Non e' possibile che un film valga piu' della vita della gente...e di altre porcate che se commetti NON hai pene cosi' severe pur essendo di gran lunga peggiori rispetto a un stramaledetto film in rete.
    Pero'...forse, facendo un giochino logico, vedendo la crudezza e la pesantezza delle punizioni uno puo' capire COSA INTERESSI REALMENTE a chi legifera...
    non+autenticato
  • Sono d'accordo con te. Dal tuo post sembra però che tu faccia leggermente confusione tra fatti e pene italiane paragonati a questa possibile sentenza degli Stati Uniti. Sono due sistemi giudiziari molto diversi; ti ricordo che negli USA in molti stati vige ancora la pena di morte, in Italia neanche più l'ergastolo.
    Cmq mi associo nel ritenere assurda una pena del genere. Specialmente se non legata a scopi di lucro.
  • Ben gli sta, questa cosa di voler vedere un film, anche registrato male, prima che esca nelle sale sconfina ampiamente nel maniacale, se fosse una mania innocua niente di male, ma visto che danneggia gli altri va combattuta.
    IMHO la soluzione migliore sarebbe punire duramente la copia a scopo di lucro, depenalizzare la copia senza scopo di lucro di contenuti vecchi più di 2 anni e liberalizzare la copia senza scopo di lucro di contenuti che non siano stati ripubblicati da più di 4-5 anni con tiratura sufficiente alla richiesta.
    Sempre nell'ottica di tutelare sia gli autori che la diffusione della cultura, sarebbe opportuno, anzi, sacrosanto, limitare l'esclusività dei diritti, dopo diciamo 10 anni chiunque dovrebbe poter ripubblicare le opere, versando i diritti all'autore e, per rispetto ad esso, con una qualità di codifica almeno pari a quella di una edizioni uscite durante il periodo di esclusiva.
    Si potrebbe anche prevedere sui supporti sottoposti ad equo compenso un codice monouso, tipo ricarica telefonica, con cui chi effettuasse una copia liberalizzata potrebbe destinare l'equo compenso pagato sui supporti agli artisti le cui operi vi ha duplicato.
    Per i contenuti nuovi, la cui copia danneggia realmente autori e produttori, le pene dovrebbero essere più dure, sempre distinguendo però fra lo scopo di lucro e il semplice profitto.
    non+autenticato
  • C'è anche da dire che quando acquisti un film si vede in ottima qualità video, con dolby (o al massimo stereofonia) e con i contenuti speciali. Quel video (come altri), per quanto ne so, era di una qualità paragonabile ad un video citofono degli anni '50... Insomma, vabbè che hanno scaricato un film da internet, ma la qualità lasciava molto a desiderare. A questo punto gli conveniva fare una rapina alla videoteca: probabilmente il dvd che avrebbero preso sarebbe stato anche marchiato come originale, così evitavano problemi futuri...

    Per carità, non voglio dire che chi fa un film non debba essere pagato, però da qui a mandare in galera delle persone che hanno visto il film come se lo stessero vedendo da uno spioncino di una porta mi sembra alquanto esagerato.

    Enrico
    non+autenticato
  • poracci !!!!!!!!!!!!!
    non+autenticato
  • Sí ma il problema é che esiste una sproporzione fra l'atto in sé (che alla fine ha fatto solo perdere dei soldi) e la pena. Sulle multe non si discute ma sulla galera francamente in questi casi sono contrario. La galera servirebbe a cosa? Giá solo per pagare dovranno lavorare tutta la vita per nulla quindi la galera non solo é inutile ma pure dannosa economicamente per le Major. Ovviamente é un problema di LEGGE SBAGLIATA.
    non+autenticato
  • è il classico caso in cui si bastona uno per educarne cento.. mi viene da ridere che x 2 o 3 cliccate di mouse si rischino 10 anni di galera e mezzo milione di $ di multa mentre qui un omicidio (mi viene giusto in mente il caso di 4 ragazzini uccisi in motorino da un'ubriaco al volante di un furgone), reato ben piu grave socialmente e moralmente rispetto a una condivisione di un file, viene punito con pochi anni di galera o arresto domiciliare e una pacca sulla spalla.. ok centra poco il paragone tra il nostro e il loro sistema penale ma le enormi differenze in negativo mi lasciano comunque spiazzato..
    non+autenticato
  • hai uploadato? bene allora ti "sego" l'upload della tua linea per qualche anno - questa sarebbe la pena giusta, il carcere è folle
    non+autenticato
  • qundi non navigherebbe nemmeno in internetA bocca aperta
    Sgabbio
    26177
  • - Scritto da: aaa
    > è il classico caso in cui si bastona uno per
    > educarne cento.. mi viene da ridere che x 2 o 3
    > cliccate di mouse si rischino 10 anni di galera e
    > mezzo milione di $ di multa mentre qui un
    > omicidio (mi viene giusto in mente il caso di 4
    > ragazzini uccisi in motorino da un'ubriaco al
    > volante di un furgone), reato ben piu grave
    > socialmente e moralmente rispetto a una
    > condivisione di un file, viene punito con pochi
    > anni di galera o arresto domiciliare e una pacca
    > sulla spalla.. ok centra poco il paragone tra il
    > nostro e il loro sistema penale ma le enormi
    > differenze in negativo mi lasciano comunque
    > spiazzato..


    Occhio: stiamo parlando della nazione che prevede la pena di morte per gli omicidi, non facciamo confusione.
    non+autenticato