Dario Bonacina

Cell alla guida, il divieto non serve

In Canada il premier dell'Ontario evidenzia come sia sufficiente far rispettare le leggi già esistenti per gli automobilisti disattenti e indisciplinati

Toronto (Canada) - In controtendenza rispetto ad altre legislazioni, la provincia canadese dell'Ontario non vieterà l'utilizzo del telefonino mentre si guida l'auto. Lo ha dichiarato il premier Dalton McGuinty, precisando con chiarezza che non ci saranno leggi contro questa "pratica". Ma solamente perché la guida disattenta o pericolosa è già sanzionata dal Codice della strada.

Il portale OttawaCitizen.com riferisce infatti che il premier - intervenuto la scorsa settimana all'Ontario Economic Summit - nell'ammettere la potenziale pericolosità di guidare mentre si parla al telefono, ha però aggiunto che esistono già altre norme che si prendono cura degli automobilisti disattenti e una legge specifica (come quella varata in Quebec) non è necessaria.

Il premier ha sottolineato inoltre che esistono altre forme di distrazione durante la guida che non prevedono divieti specifici: "Vietiamo di bere caffè in auto, o che qualche signora si trucchi con l'aiuto dello specchietto? No, così come non esiste un divieto esplicito di mangiare mentre si è alla guida". McGuinty esemplifica così la difficoltà di tracciare - attraverso la legge - una linea di demarcazione tra atteggiamenti leciti e non leciti.
La filosofia sembra però avere l'obiettivo di non appesantire ulteriormente il Codice della Strada, lasciando alla Polizia il compito di applicare con correttezza le norme relative alla guida pericolosa. In parole povere, se si scoprirà che un incidente è stato provocato dalla guida incauta di un automobilista che si trovava al cellulare, la sanzione scatterà comunque. La mancanza di un divieto specifico non deve essere vista come un permesso incondizionato.

Dario Bonacina