Luca Annunziata

Zimmermann assolve Hushmail

Il creatore di PGP, consulente dell'azienda, fornisce la sua versione sulla storia dei 12 CD di posta cifrata consegnati al tribunale. Ubi maior, minor cessat

Roma - Phil Zimmermann, ideatore nel 1991 del protocollo PGP (Pretty Good Privacy) e tra i massimi esperti riconosciuti della posta elettronica sicura, interviene nella vicenda Hushmail. Lo fa difendendo l'azienda, di cui è consulente, e ribadendo che dinanzi ad un ordine di un tribunale non ci sono algoritmi che tengano.

"Solo perché le email sono cifrate, questo non fornisce un talismano contro i tribunali" chiarisce in una intervista rilasciata a Wired. Le aziende possono essere obbligate a collaborare, soprattutto se lo Stato interviene nella vicenda facendo pressioni. In ogni caso, ribadisce, l'azienda non svenderebbe le preziose informazioni dei suoi utenti al primo venuto: è necessario un ordine di un giudice, proprio come accaduto nel caso in oggetto.

La vicenda, dunque, è un caso unico: c'era in ballo un'attività illecita, un presunto traffico di steroidi, e utilizzare la casella Hushmail per compiere attività illecite contravviene alle condizioni di fornitura del servizio, per altro modificate in queste ore dall'azienda proprio per chiarire questi aspetti. Ma lo scopo per cui Hushmail è stata creata, impedire a governi invadenti e malintenzionati di ficcare il naso nella posta elettronica dei privati cittadini, resta valido: "Se sei in una stanza d'hotel in Kazakistan o in Russia e vuoi controllare la posta sul tuo laptop, puoi usare Hushmail", conclude Zimmermann. (L.A.)
1 Commenti alla Notizia Zimmermann assolve Hushmail
Ordina
  • Adesso vado a leggermi l'intervista per capire esattamente cosa ha detto perchè leggendo qui sembra che la discussione vertesse sul fatto che davanti all'ordine di un tribunale l'azienda non potesse tirarsi indietro ma secondo me bisognerebbe fare un passo indietro e chiedersi quale sia il reale livello di sicurezza offerto da questo servizio, se l'azienda può vedere le tue mail in chiaro allora anche altri possono farlo ...