Amnesty shocka la rete

La divisione UK dell'organizzazione decide di usare Internet per diffondere alcuni video shock, che poi saranno proiettati nei cinema. Lo scopo? Combattere in modo originale gli abusi contro i diritti umani

Roma - Una scelta inconsueta quella della divisione britannica di Amnesty International: portare su Internet una campagna di sensibilizzazione, raccolta fondi e raccolta firme destinata a tutto il Mondo, una campagna che verrà presto veicolata anche sugli altri media. Inconsueta ma di certo comprensibile: come dichiara la stessa celebre associazione umanitaria, quale altro mezzo può garantire la pervasività del messaggio che si intende portare al mondo? Tanto più che è contenuto in un primo durissimo video a cui ne seguiranno altri.

Il banner della campagnaIl messaggio è quello di una grande campagna contro la tortura, che parte dagli abusi di cui sono stati accusati i servizi segreti statunitensi in Iraq per giungere ad una più ampia presa di posizione contro la violazione dei diritti umani nel mondo, il fronte principale di battaglia per Amnesty da decenni.

Il nome della campagna dice tutto: "Unsubscribe". "Manda un messaggio chiaro al Governo - dichiara Amnesty UK - che non tollereremo più l'abuso dei diritti umani nel nome della guerra al terrore. La maggiorparte delle petizioni chiedono una firma, noi ti chiediamo di togliere il tuo nome".
Il primo video diffuso in rete si chiama Attendendo le guardie, un corto di alcuni minuti che racconta l'angosciante attesa di un prigioniero vittima di violenza, costretto a rimanere per ore in una posizione del tutto scomoda. Un video girato con tecniche inconsuete, come la scelta dell'attore di sottoporsi a quella posizione per lunghe ore, per poter filmare senza filtri il dolore che provoca. Un video difficile, considerato inadatto ai minori di 14 anni che sarà visto nei "cinema indipendenti" inglesi a partire dai primi mesi del 2008. A questo video, come accennato ne seguiranno altri.

Il sito della campagna Unsubscribe si trova a questo indirizzo mentre il video è disponibile qui oppure su YouTube.
20 Commenti alla Notizia Amnesty shocka la rete
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  • Scrivendo lettere a caso su unsubscribe-me.org mi dice "name found"...

    Capisco che così come l'hanno posta probabilmente non sia molto legale, ma non mi sembra un motivo per tirar scema la gente.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Ettore
    > Scrivendo lettere a caso su unsubscribe-me.org mi
    > dice "name
    > found"...
    >
    > Capisco che così come l'hanno posta probabilmente
    > non sia molto legale, ma non mi sembra un motivo
    > per tirar scema la
    > gente.

    Non hai capito che c'e' il nome di tutti li' dentro e che se vuoi puoi toglierlo?
    non+autenticato
  • Come cittadino mi basta avere la notizia di torture per essere scandalizzato... si fa per dire perche' comunque non siamo diversi da una dittatura. In fondo noi chiamiamo democrazia e liberta' un sistema che rispetto ai fascismi classici semplicemente nasconde meglio le catene. Puoi dire tutto quello che vuoi, puoi anche entrare in politica, ma non sposti una virgola: la burocrazia si muove solo se olii le ruote e l'olio abbondante ce l'hanno solo le banche, e te lo fanno usare solo alle loro condizioni. Imprenditori e politici? sono solo segnaposto selezionati e allevati all'uopo come polli in batteria.

    Quindi, mostrare le immagini delle torture serve a cosa? a far svegliare un imbecille che non riesce ad astrarre il significato da uno scritto, da una descrizione a parole? Di un imbecille tale non te ne fai niente, i media se lo rigirano come vogliono.

    Se l'esposizione a video shock e' invece ampia e ripetuta, genera indifferenza.

    L'unico vantaggio a breve termine che vedo: Amnesty e' finita sui giornali per l'iniziativa. Essendo a fin di bene, tanto meglio.
    non+autenticato
  • Temo che a molti non basti neanche vedere, ho sentito alcuni commentare le 'foto sconce' di Guantanamo, con: "e allora? c'è gente che paga bigliettoni per farsi fare le stesse cose...". Quindi figuriamoci a sentirne parlare senza immagini e video.
    Però se le immagini si diffondono, grazie alla loro immediatezza e anche all'effeto scoop, la gente della peggior specie (politici compresi) si trova obbligata a confrontarsi con la coscienza del resto della popolazione, che per fortuna è un po' meglio, il che dovrebbe produrre i relativi mutamenti politici, come in genere avviene per ogni sincero scandalo che non sia solo di parte o pretestuoso.
    non+autenticato
  • ho ricevuto una soffiata sul contenuto del secondo filmato della serie.
    Sarà un'intervista alla famiglia Savoia sulla violazione dei diritti umani che hanno subito da parte dell'italia.
  • su certe cose è meglio non scherzare, il tuo messaggio è fuoritema.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Luca
    > su certe cose è meglio non scherzare,

    lo decidi te?

    > il tuo
    > messaggio è
    > fuoritema.

    Affatto. La giustapposizione tra le torture contro cui combatte amnesty international, e la denuncia di violazione dei diritti umani che sta portando avanti la famiglia Savoia non potrebbe trovare collocazione migliore.
    Sarà una battuta ma è tragicomica In lacrime
  • Ma per favore Amnesty International!

    Fatevi un giro su www.ogrishforum.com
    non+autenticato
  • non ho capito che vuol dire quel link. boh.
    non+autenticato
  • parte di quella gente decapita gli infedeli... infedeli non musulmani.

    per l'appunto date un occhio al link consigliato poco sopra
    non+autenticato
  • > parte di quella gente decapita gli infedeli...
    > infedeli non
    > musulmani.
    >
    > per l'appunto date un occhio al link consigliato
    > poco
    > sopra
    E quindi? Occhio per occhio...A bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: pippo
    > E quindi? Occhio per occhio...A bocca aperta

    certo! torniamo al medioevo!
    civilta' questa sconosciuta
  • - Scritto da: cloud strife
    > parte di quella gente decapita gli infedeli...
    > infedeli non
    > musulmani.
    >
    > per l'appunto date un occhio al link consigliato
    > poco
    > sopra

    e quindi???
    parte di altre genti frigge a morte (nel vero senso della parola) i cattivi sulla sedia elettrica...

    e quindi??? va bene???
    la gara è a chi la fa più grossa???
    non+autenticato
  • completamente fuori tema cmq:

    Io credo che finchè non ci casci dentro in pieno sia inutile parlare....

    non giustifico ne le barbarie degli USA cosi come quelle dei terroristi, quando ci sono di mezzo i soldi non credo si possa parlare di giustizia...

    comunque se qualcuno dovesse fare del male a qualche mio caro penso che preferirei vederlo friggere su una sedia elettrica che vederlo in libertà dopo un anno di carcere o peggio ancora di liberta vigilata...

    è un'opinione personale, ma credo che il carcere, così com'è strutturato in Italia non serva assolutamente a nulla e l'ultimo indulto l'ha dimostrato....
    non+autenticato
  • embe'?
    che vuoi dire?
    forse che le barbarie di quegli esaltati giustificano le barbarie del governo u.s.a.?
    complimenti....
  • A quel che han già detto altri aggiungo perchè mai i giustizieri dovrebbero comportarsi come i delinquenti? I mafiosi dovremo scioglierli nell'acido?
    Poi non so te, ma la cruenza di un atto non è solo questione di sangue. Tu preferisci davvero che ti stuprino in 4 o con una sbarra o con scosse ai genitali o che ti taglino la testa? Sei davvero in grado di decidere, per te stesso o per altri, che cosa sia meno peggio subire, senza dirlo solo per modo di dire e a denti stretti?
    Poi un'altra cosa non si dice mai, premesso che ogni forma di tortura è una criminale aberrazione, ma se veramente volessero solo e soltanto far parlare quelli che conoscono chissà quali segreti strategici, basterebbe il siero della verità o scosse di crescente intensità al dito mignolo della mano, con un apparecchio medicale tipo quello per elettromiografia.
    Torture sempre aberranti come tali, ma sufficientemente dignitose e molto efficaci con cui parlerebbe anche un muto. Se proprio dovessero commettere una tale aberrazione potrebbero adottare questi e altri 'metodi' umanamente più rispettosi.
    Ma a questi non gliene frega niente di ottenere confessioni strategiche, al contrario essi stessi provano chiaramente l'intera falsità dell'azione bellica-strategica antiterrorismo, che si rivela solo propaganda politica in patria, e sul fronte un'estrema licenza per le personalità più apertamente psicopatiche e della peggior specie, tanto quanto i peggiori criminali assassini e violentatori della storia, non sono diversi dai terroristi che torturano col trapano o tagliando la testa col coltello a persone ancora vive. Sono tutti assassini dell'anima, la peggior forma di violenza, che non si misura coi litri di sangue versato.
    A meno di essere psicopatici anche noi tanto da non accorgerci della gravità di queste violenze e aver bisogno di vedere il sangue per provare un po' di eccitazione e fare finta di scandalizzarci.
    non+autenticato
  • Ma alzarsi in piedi e saltare giù da quei due scatoloni no?
    non+autenticato
  • Forse perchè sa già a sue spese che così facendo di pugni in quel posto ne prenderà 10 volte di più, dagli esportatori di democrazia...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Loris Batacchi
    > Ma alzarsi in piedi e saltare giù da quei due
    > scatoloni
    > no?

    hai letto sotto il filmato sul sito di amnesty?
    sono metodi di tortura permessi dalla legge scritti nel CIA HANDBOOK, una sorta di vademecum.
    Questo già per sè è schifoso..
    non+autenticato
  • - Scritto da: Loris Batacchi
    > Ma alzarsi in piedi e saltare giù da quei due
    > scatoloni
    > no?

    Al prigioniero viene fatto credere che il terreno e' eletrificato o che verra' sparato se cerca di scendere.
    Secondo te alla CIA non ci hanno pensatoOcchiolino ?
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