Luca Annunziata

Il radar contro la superonda

Ricercatori spagnoli al lavoro per prevenire i disastri in mare. Una tecnologia sarebbe in grado di salvare decine di imbarcazioni ogni anno

Roma - Onde alte decine di metri che affondano le navi e spezzano le piattaforme galleggianti? Nessun problema, c'è il radar a tenerle d'occhio: grazie al lavoro di Jose Carlos Nieto, ricercatore dell'Università di Madrid, e dell'istituto di ricerca tedesco GKSS, basterà un'occhiata agli strumenti di bordo per mettere in salvo la propria imbarcazione.

Una superpetroliera da 300.000 tonnellateI sistemi usati fino ad oggi per la ricerca delle onde anomale si sono dimostrati poco efficaci: le boe, il metodo più utilizzato, sono in grado di valutare solo l'informazione puntuale sulle condizioni del mare e finiscono spesso per non rilevare affatto situazioni eccezionali o per indurre a sottovalutarne la portata.

Grazie al nuovo strumento, invece, è possibile sfruttare il radar già installato sulle imbarcazioni più grosse per scrutare l'orizzonte in cerca di onde anomale: per mezzo di un algoritmo di elaborazione, l'immagine radar viene trasformata e mostrata in falsi colori sullo schermo, permettendo di valutare il moto ondoso in avvicinamento. Verde indica mare piatto, rosso un'onda alta più di 18 metri: meglio cambiare rotta. Anche perché, a fare le spese degli imprevisti e dei pericoli del mare sono quasi sempre le imbarcazioni commerciali: sono portacontainer e petroliere le imbarcazioni più diffuse, e ogni mese si registrano diversi incidenti che le coinvolgono.
Persino i giganti del mare, in grado di trasportare centinaia di tonnellate di merce, non possono gestire onde di dimensioni imponenti: quando un colosso d'acqua alto come una casa di 10 piani impatta contro un'imbarcazione, grande o piccola che sia, è raro che quest'ultima se la cavi indenne. Anche le piattaforme petrolifere sono esposte a questi rischi. E ogni naufragio o incidente causa ingenti danni economici ed ambientali.

Le storie dei marinai sono farcite di riferimenti a questi muri liquidi, "emersi dal nulla" e in grado di spazzare via qualsiasi cosa si frapponga al loro cammino. Ma non si tratta di leggende: i dati satellitari hanno dimostrato che centinaia di onde anomale solcano gli oceani di tutto il mondo. Potrebbero nascondersi delle onde anomale dietro alle generiche "avverse condizioni atmosferiche" causa dei naufragi più terribili e spettacolari.

Luca Annunziata
10 Commenti alla Notizia Il radar contro la superonda
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  • bisogna imparare ad agire sulla causa e non sull'effetto. E la causa di maremoti e "problemi climatici" sono le basi americane presenti ai poli della terra, conosciuti come progetti H.A.A.R.P

    http://www.indicius.it/archivio/haarp.htm

    Difficile a capirsi, o semplicemente orecchie da mercante?
    non+autenticato
  • e katrina?
    hanno sbagliato mira?
    non+autenticato
  • www.tgaserver.net
    non+autenticato
  • Assolutamente no!! Dato che il mercato americano è sempre più in declino (vedi mutui e moneta) lo Stato e le banche hanno bisogno di latifondi... di terreni.. anche guardando al futura su una probabile guerra voluta. E come possono impossessarsene senza pagare il cittadino?? Semplice.. con un cataclisma!! Così tutti i proprietari si son ritrovati senza latifondi.. senza un pezzetto di terreno.. perchè sono andati a finire nelle mani dello Stato e delle Banche.

    Suona strano eh.. ma è così... e vedrai che a Natale o i primi mesi del prossimo anno L'America casualmente avrà un altro cataclisma...

    La guerra si sta avvicinando.. ma fate ancora finta di niente... contenti voi!! Rotola dal ridere
    non+autenticato
  • - Scritto da: VE LO DICO IO
    > La guerra si sta avvicinando.. ma fate ancora
    > finta di niente... contenti voi!!
    > Rotola dal ridere

    Dai, su, non fare l'egoista... vendimi un elmetto anche a me!
  • - Scritto da: VE LO DICO IO
    > Assolutamente no!! Dato che il mercato americano
    > è sempre più in declino (vedi mutui e moneta) lo
    > Stato e le banche hanno bisogno di latifondi...
    > di terreni.. anche guardando al futura su una
    > probabile guerra voluta. E come possono
    > impossessarsene senza pagare il cittadino??
    > Semplice.. con un cataclisma!! Così tutti i
    > proprietari si son ritrovati senza latifondi..
    > senza un pezzetto di terreno.. perchè sono andati
    > a finire nelle mani dello Stato e delle
    > Banche.
    >
    > Suona strano eh.. ma è così... e vedrai che a
    > Natale o i primi mesi del prossimo anno L'America
    > casualmente avrà un altro
    > cataclisma...
    >
    > La guerra si sta avvicinando.. ma fate ancora
    > finta di niente... contenti voi!!
    > Rotola dal ridere

    Titor sei tu?
    Rotola dal ridere
    http://it.wikipedia.org/wiki/John_Titor
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    Modificato dall' autore il 26 novembre 2007 15.53
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  • - Scritto da: VE LO DICO IO
    > bisogna imparare ad agire sulla causa e non
    > sull'effetto. E la causa di maremoti e "problemi
    > climatici" sono le basi americane presenti ai
    > poli della terra, conosciuti come progetti
    > H.A.A.R.P
    >
    > http://www.indicius.it/archivio/haarp.htm
    >
    > Difficile a capirsi, o semplicemente orecchie da
    > mercante?

    Be', se guardi il sito ufficiale http://www.haarp.alaska.edu/haarp/tech.html puoi vedere quanto bassa è l'intensità del segnale radio irradiato in quota; se, come ventilato dall'articolo che citi, la cosa fosse progettata come "arma", avrebbero probabilmente utilizzato antenne paraboliche, per direzionere e focalizzare opportunamente l'emissione in radiofrequenza.
    Per inciso i dipoli sono antenne con simmetria di irradiazione toroidale e guadagno 1 (per definizione), quindi poco potenti e non direzionali (prova ne sia che sono antenne fisse), quindi totalmente inadatte a provocare alcunchè in alcun posto eccetto sulla precisa verticale del posto dove sono installate.
    Sinceramente trovo patetico, con tutte le cose ci mettono a disposizione per dargli addosso, dalla pena di morte alle invasioni "di pace" in medio oriente, e chi più ne ha più ne metta, sprecare tempo ed energie per correre dietro a simili sciocchezze!
    non+autenticato
  • Beh... stando all'ufficiale si.. se fosse così tutto rose e fiori, non avrebbe senso l'incazzatura della Russia. Come ben sai, visto che ti reputi così esperto, un conto sperimentare in questo emisfero, un conto ai poli dove le linee di forza del campo magnetico terrestre fuoriescono/entrano. Ai poli c'è la fonte che attraversa tutta la terra sia internamente che esternamente... sai quante belle cose si possono sperimentare? Tu forse non ne hai idea.. data la tua istruzione prettamente "scolastica".

    Mettersi in parallello a qulle forze ed alterarne l'intesità e la densità artificialmente vuol dire scombussolare il sistema.

    Studia qualcosa di diverso oltre ai libri imposti dai prof che ci prendono la "parcella".

    A scuola o all'Uni non parlano mai degli esperimenti di TESLA e della sua energia trasportabile... del fatto che senza tralicci l'energia si può far scorrere nel terreno e per prelevarne un po basta essere alla stessa frequenza... Rotola dal ridere
    non+autenticato
  • No, dico, seriamente: portata media del radar? 1 miglio? 10 miglia? 100 miglia? Una petroliera media non e' che sia maneggevole come un motoscafo di 5 metri... se si visiona al centro dell'oceano un'onda anomala a 8 miglia ed estesa per 15-16 miglia dubito che ci sia il tempo di scavalcarla...

    ... rimarra' solo il fatto che i marinai sapranno di che morte moriranno...Perplesso
  • Ammesso che funzioni, il sistema non potrebbe mai segnalare le onde anomale costituite da cavi d'onda invece che da creste; sono voragini che non vengono battute al radar e che si vedono sono mentre ci caschi dentro. Per quelle non c'è speranza...
    non+autenticato