Bernabé nuovo AD di Telecom Italia

Come previsto, il comitato nomine di Mediobanca ha optato per Franco Bernabé. Gabriele Galateri di Genola è presidente

Roma - Tutto come previsto: il comitato nomine di Mediobanca che si è riunito questa mattina ha deciso di affidare le sorti di Telecom Italia a Franco Bernabé, nominato amministratore delegato dell'azienda.

Il comitato ha anche optato per affidare la carica di Presidente dell'azienda a Gabriele Galateri di Genola.

Sui due nomi, a cui si è giunti dopo lunga attesa in seguito alla crisi che ha colpito i vertici aziendali nel recente passato, negli ultimi giorni erano arrivati i via libera dei principali azionisti della società telefonica.
9 Commenti alla Notizia Bernabé nuovo AD di Telecom Italia
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  • Sig Presidente Bernabè di Telecom Italia,chi gli scrive sono dei tecnici Qualificati della ditta Sielte spa di Roma..Siamo persone serie e professionali che lavorano ogni giorno sulla Rete Tradizionale e anche nel mercato Business,per noi è la nostra vita è il nostro lavoro che facciamo con passione e serietà..Chiediamo che vengano tenuti in seria considerazione questi lavoratori del settore,perchè le tutele delle attività non devono essere date a dei lavoratori Subappaltatori,che creano solo danni per il nostro settore in particolare Sielte Roma.Noi sig.Presidente vigileremo con tutte le forze messe in campo a livello istituzionale per quelle garanzie di Lavoro che CHIEDIAMO E MERITIAMO DOPO MOLTI ANNI DI COLLABORAZZIONE PROFESSIONALE CON TELECOM ITALIA.

    La ringraziamo Presidente Bernabè e prego di tenere in considerazione la realtà Romana di Sielte. Grazie
    non+autenticato
  • Sarà nuovo a Telecom, ma nell'alta(?) finanza e grande(?) imprenditoria italiana circolano sempre gli stessi nomi vecchi e stantii. Insomma, come dire "nuova" trasmissione di Pippo Baudo. PerplessoCon la lingua fuori
    non+autenticato
  • Non è nuovo di Telecom Italia!

    Leggi:
    http://it.wikipedia.org/wiki/Franco_Bernab%C3%A8

    fu AD nel 1998-99 (se non erro subito prima dell'arrivo di Colaninno)
    non+autenticato
  • Mi dispiace per le migliaia di lavoratori Telecom ma la mia speranza è che questa azienda arrivi presto al tracollo (e viste le ultime vicende direi che ci siamo vicino...)

    Temo che lo sviluppo tecnologico del nostro paese potrà ripartire solo quando questa azienda "cambierà" o fallira (ma mi sembra più probabile la seconda ipotesi)

    Tanti auguri al nuovo management, speriamo che nessuno si dimetta altrimenti l'azienda fallisce solo per pagargli il buono uscitaCon la lingua fuori
    non+autenticato
  • - Scritto da: www
    > Mi dispiace per le migliaia di lavoratori Telecom
    > ma la mia speranza è che questa azienda arrivi
    > presto al tracollo (e viste le ultime vicende
    > direi che ci siamo
    > vicino...)
    >
    > Temo che lo sviluppo tecnologico del nostro paese
    > potrà ripartire solo quando questa azienda
    > "cambierà" o fallira (ma mi sembra più probabile
    > la seconda
    > ipotesi)
    >
    > Tanti auguri al nuovo management, speriamo che
    > nessuno si dimetta altrimenti l'azienda fallisce
    > solo per pagargli il buono uscita
    >Con la lingua fuori

    Mi sa che sei poco informato di come si svolgono i fatti in Italia, sai quanto ci costerebbe il fallimento di T.I. e chi pensi lo pagherebbe e chi pensi subentrerebbe a T.I. ? Pensi veramente che con la classe politica/dirigenziale italiana si formerebbe una valida alternativa ?
  • Forse non hai la vaga idea di quello che succederebbe se TI chiudesse i battenti...
  • Ovviamente era una provocazione... l'infrastruttura internet italiana è la Telecom non ci si fa nulla... ma se TI in qualche modo chiudesse la rete verrebbe presa in carico da qualcun'altro, chi? Lo Stato? non so... ma c'e' la remota possibilità che sia qualcuno che faccia gli interessi del paese e non esclusivamente della finanza da squali...

    quanti altri disastri economici devono avvenire? (prima colaninno e ora tronchetti)

    quanti altri miliardi deve indebitarsi una società? (quant'e' ora? 44 miliardi di euro?)

    quanti altri sopprusi criminali ai diritti costituzionali devono avvenire? (scandalo delle intercettazioni)

    Quante altre di queste cose devono avvenire perchè una management debba essere cacciato a suon di calci in culo?! Invece sono sempre gli stessi che tornano...

    In un qualsiasi stato serio certa gente sarebbe già in galera (non solo i galoppini, ma anche i veri mandanti...)

    In un qualsiasi stato serio la rete sarebbe già stata separata...
    non+autenticato
  • Non credo che uno Stato possa ancora essere proprietario della rete telefonica, secondo direttive europee (ma potrei sbagliarmi).

    Il discorso è che è stata sbagliata la privatizzazione:
    si doveva scorporare rete e fare in modo che tutti i gestori interessati all'allacciamento pagassero un tot per essere "soci" dell'azienda "dei cavi". Poi ognuno richiedeva quello che voleva.
    Il solito problema dell'Italia è che si vogliono difendere a tutti i costi i posti di lavoro, per cui se veramente TI fosse stata scorporata in Wireline e Commerciale, una bella parte dei dipendenti e di indotto sarebbe stata a piedi (anche se forse sarebbero stati assorbiti da altre aziende).
  • Buonasera
    Se prevalesse il buon senso non meriteresti neppure una risposta,ma forse tu sei talmente disinteressato alla sorte di migliaia di dipendenti ergo del tuo io, oppure trarresti profitto nell'eventualita?
    Se rispondo a quanto desideri e' perche' conosco bene questa    
    realta' e sono fermamente convinto che il nuovo AD BERNABE'abbia le carte in regola per smentirti,ai posteri l'ardua sentenza,attento alla filantropia della concorrenza.
    Buona serata
    non+autenticato