Dario Bonacina

Londra č pronta per il walletphone?

Nel Regno Unito si moltiplicano le soluzioni di pagamento elettronico che sfruttano il telefono cellulare. Per fare a meno dei liquidi e della carta di credito

Londra - Per fare shopping nella capitale britannica, presto non serviranno più le sterline, e nemmeno la carta di credito. Grazie ad una soluzione sviluppata da BarclayCard basterà un telefono cellulare e sarà possibile dimenticarsi persino del portafoglio per acquistare il biglietto di un mezzo pubblico, pagare il caffè da Starbucks, e più in generale fare compere.

Il sistema, come spiega The Guardian, sarà lanciato a livello sperimentale nel 2008 e si baserà sulla medesima tecnologia utilizzata per la carta contactless OnePulse lanciata lo scorso settembre, uno strumento di pagamento che è sia carta di credito che Oyster Card (la tessera elettronica utilizzata a Londra per pagare i viaggi su metropolitana, autobus, DLR e tram), che consente di sostenere spese entro il limite di 10 sterline (circa 14 euro) senza la necessità di digitare un codice PIN, come PayForIt.

Un migliaio di esercizi commerciali, spiega ancora il Guardian, sono già dotati di un terminale OnePulse: l'introduzione della nuova tecnologia nei telefoni cellulari non renderà necessario installare nuovi dispositivi. Nelle prossime settimane a un congruo numero di clienti saranno consegnati nuovi telefoni Nokia compatibili con questa tecnologia, che lo stesso colosso finlandese promuove da tempo.
Per contrastare le frodi il telefono traccerà ogni transazione. Qualora l'apparecchio venga smarrito o rubato, potrà essere reso inutilizzabile da remoto. Visa prevede di offrire un servizio di alert via SMS nell'eventualità di un utilizzo sospetto di una delle sue carte. Il sistema di pagamento contactless via cellulare potrebbe inoltre contribuire ad arginare il fenomeno della clonazione di carte di credito e bancomat. Sempre che la criminalità non sia in grado di clonare gli account presenti sul telefono cellulare. In fin dei conti, nel campo della tecnologia, aggirare i sistemi di sicurezza spesso è solo questione di tempo.

Dario Bonacina