Dario D'Elia

Toyota, il guidatore non serve

Migliorano i sistemi di Intelligent Transport Systems che fanno interagire le auto con l'ambiente circostante. L'obiettivo è migliorare la sicurezza delle strade e aiutare i guidatori distratti. Salvati dalla tecnologia?

Roma - Lunedì scorso Toyota ha presentato alla stampa internazionale il suo ultimo ritrovato per la sicurezza automobilistica. No, non si tratta di un cervello di riserva per automobilisti incoscienti, ma di una serie di sistemi, di "cooperazione veicolo-infrastrutturale", che consentono la comunicazione wireless fra auto ed elementi ambientali - come semafori e cartellonistica stradale.

Come riporta Endgadget si tratta della nuova evoluzione di tecnologie basate su Intelligent Transport Systems (ITS) - il progetto mondiale che si propone appunto di integrare l'alta tecnologia elettronica nel settore del trasporto.

All'Higashi Fuji Technical Center, Toyota ha mostrato in una simulazione come sia possibile far interagire mezzi, strutture e pedoni per far diminuire notevolmente i rischi di incidente. In verità il sistema utilizzato è prettamente auto-centrico: ogni comunicazione proveniente dall'esterno viene elaborata e tradotta in segnali audio o visivi all'interno dell'abitacolo. In pratica, nei pressi di un semaforo, incrocio, o di un cartello stradale - attrezzati per interagire in modalità wireless con l'auto - il conducente è in grado di visualizzare sul cockpit i segnali di alert correlati.
Le tre simulazioni chiave hanno mostrato così semafori, segnali, veicoli e pedoni con trasmittenti. In ogni situazione il sistema ha dimostrato che non solo è possibile attuare una "ridondanza informativa", ma anche intervenire direttamente sui comandi del mezzo. Ad esempio, un semaforo rosso o un pedone che attraversa la strada può indurre la centralina a rallentare o fermare il veicolo.

L'azienda giapponese nel comunicato ufficiale sottolinea che si tratta di una delle soluzioni tecnologiche che fanno parte del suo Integrated Safety Management Concept, una sorta di pacchetto sicurezza varato nel 2006 e da allora in continuo sviluppo. Gli obiettivi sono chiari: rendere i veicoli e le strade più sicure, educare gli automobilisti alla sicurezza, diminuire il numero degli incidenti e vendere più veicoli possibile.

La scorsa primavera proprio Toyota aveva mostrato l'auto elettrica I-unit, un mezzo praticamente bioplastico; a ottobre è stato il momento della sua concept-car 1/x, capace di percorrere 100 km con neanche 3 litri di benzina. Se sfornano un altro veicolo da frontiera digitale si potrebbe finire per credere che facciano sul serio.

Dario d'Elia
11 Commenti alla Notizia Toyota, il guidatore non serve
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  • la solita c****a, e se si attivasse quando non dovrebbe che succederebbe?
    basterebbe soltanto che la gente iniziasse ad usare il cervello quando guida e che le pene per chi trasgredisce fossero + severe come succede in altri stati es germania o svizzera...allora la gente prima di fare cavolate ci penserebbe 2 volte
    non+autenticato
  • Una provocazione:

    dicevano la stessa cosa alcuni trogloditi quando qualcuno inventò la ruota: "guarda che sfaticato... non serve, basta solo un po' di voglia di trascinare la roba per kilometri... e fa anche bene alla salute"

    A mio parere è utile tutto ciò che fa progredire la conoscenza umana, anche cose apparentemente "inutili"... Toyota è una delle migliori aziende in merito a ricerca tecnologica... ce ne fossero di aziende così...

    Confrontiamo ad esempio una Prius ad una Bravo (costano quasi uguale), ma non voglio divagare quindi mi fermo quaSorride
    non+autenticato
  • - Scritto da: www
    > Una provocazione:
    >
    > dicevano la stessa cosa alcuni trogloditi quando
    > qualcuno inventò la ruota: "guarda che
    > sfaticato... non serve, basta solo un po' di
    > voglia di trascinare la roba per kilometri... e
    > fa anche bene alla
    > salute"
    >
    > A mio parere è utile tutto ciò che fa progredire
    > la conoscenza umana, anche cose apparentemente
    > "inutili"... Toyota è una delle migliori aziende
    > in merito a ricerca tecnologica... ce ne fossero
    > di aziende così...
    >
    >
    > Confrontiamo ad esempio una Prius ad una Bravo
    > (costano quasi uguale), ma non voglio divagare
    > quindi mi fermo qua
    >Sorride

    Sono d'accordo, compresa l'ultima frase sulla differenza su prius e bravo.
    Per non essere attaccato inutilmente dallo "smanettone" di turno specifico anticipatamente che ho una moto che raggiunge i 260kmh e un'auto da 210.
    L'alternativa ai sistemi elettronici sarebbe quella che propone Grillo da anni e che in teoria si sta discutendo in europa (si può immaginare come andrà a finire) sul limite impostato sulle auto anzichè sui cartelli: "non si possono più costruire automobili che viaggiano a più di 160km/h" Ci vuole tanto?

    Vero che arriverebbero quelli che modificano le centraline con soluzioni per "sbloccare" le auto, ma che ridere quando sequestreranno mezzi invece che dar multe...
    Per la velocità ci sono le piste, punto e basta.
  • Concordo! C'è gente che dice che andare sulla Luna è stato inutile, scoprire quali neuroni provocano alle scimmie il fatto di mettersi le dita nel naso, sapere a che velocità avviene una disgregazione molecolare del corpo umano etc.etc....cose apparentemente inutili che hanno aperto le porte in tutti i campi, dalla medicina ai processi industriali!
    C'è gente che vuole passare direttamente dal parafulmine al teletrasporto
    non+autenticato
  • - Scritto da: N&S
    > la solita c****a,
    CUT
    > basterebbe soltanto che la gente iniziasse ad
    > usare il cervello quando guida e che le pene per
    > chi trasgredisce fossero + severe

    eh si e poi guardi ballarò come ieri sera dove la gente si lamenta dei autovelox fissi senza minimamente accennare alle infrazioni fatte per eccesso di velocità... e giù con la raccolta di lamentele quindi


    come succede in
    > altri stati es germania o svizzera...allora la
    > gente prima di fare cavolate ci penserebbe 2
    > volte

    e noi siamo in italia dove in caso di restringimento di carreggiata su una statale a 2 corsie devi farti almeno un'ora di coda perchè i furbi sulla corsia di sinistra (sorpasso) poi si immettono prepotentemente su quella di destra solo quando c'è il restringimento e non svariati km prima alla segnalazione.

    Questi autoveicoli vanno bene in giappone in america e via dicendo ma non certo in italia
    dove l'unica cosa che si rispetta è il ricorso al giudice di pace
    non+autenticato
  • Mi sa che è l'unico modo per ridurre drasticamente gli incidenti, quindi non vedo l'ora che la tecnologia dell'"auto intelligente" si sviluppi e diventi realtà.
    non+autenticato
  • costerebbe molto meno avere delle auto che non superano i 130kmh ovunuque, se poi vogliono fare in modo d mettere dei sensori che rallentano con moderazione obbligatoriamente a 50kmh nei centri urbani ben venga, ma non che frenino al posto della persona troppo pericoloso sia per le auto intorno che per un eventuale uso cattivo da parte di malintenzionati.

    Però ci vuole tantissimo tempo ancora e poi c'è un discorso commerciale delle case automobilistiche che non lo permetterebbero mai.
    non+autenticato
  • gia vedo i pirla ( o malviventi) pronti a buttarsi a capofitto e interferire bloccando e vanificando l'efficacia del sistema...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Nome e Cognome
    > gia vedo i pirla ( o malviventi) pronti a
    > buttarsi a capofitto e interferire bloccando e
    > vanificando l'efficacia del
    > sistema...

    Casomai in quei casi è il sistema che bloccherà l'auto...
    Non so cosa intendi con "buttarsi a capofitto", ma se intendi andare a 220 in una strada urbana è evidente che il sistema lo dovrà impedire...
    non+autenticato
  • secondo me il sistema sarà ok se fornirà solo "avvisi" e non impostazioni forzate sul controllo dell'auto

    perchè ad esempio se dei malviventi capiscono il meccanismo potrebbero far fermare o rallentare auto per poi assalire chi sta dentro...
    non+autenticato
  • basta che non usino Windows come sistema di controllo... Indiavolato