Toshiba e NEC piombano sui 32 nanometri

L'alleanza dei due produttori giapponesi dà nuovi frutti: lavoreranno insieme allo sviluppo di tecnologie per la produzione di chip a 32 nanometri. Il nemico da battere? La cordata IBM

Tokyo - I costi di ricerca e sviluppo per le tecnologie di produzione dei chip hanno ormai raggiunto cifre vertiginose, e per tale ragione quasi tutti i protagonisti del settore hanno stipulato alleanze con altre aziende. Una di queste lega due fra i maggiori colossi dell'elettronica giapponese, Toshiba e NEC, che dopo aver lavorato allo sviluppo di circuiti a 45 nanometri sono ora pronti a collaborare sui 32 nm.

Estendendo un accordo già in essere, le due partner lavoreranno insieme allo sviluppo di tecnologie di fabbricazione che possano permetterle, entro la fine del decennio, di produrre chip con circuiti integrati della dimensione di 32 nm.

Sophie Yamamoto, portavoce di NEC, ha spiegato che la tecnologia di processo a 45 nm in cui sono impegnate entrambe le aziende è quasi pronta, e dovrebbe essere utilizzata sui primi chip commerciali a partire dal 2008.
Come noto, Intel è stata la prima, poche settimane fa, a lanciare sul mercato processori basati su circuiti a 45 nm: la sua più diretta rivale, AMD, prevede di fare altrettanto a partire dalla metà del prossimo anno.

Allo sviluppo dei 45 nm di Toshiba e NEC ha partecipato anche Sony, che però non prenderà parte ai lavori sui 32 nm: una decisione che la mamma di PlayStation ha giustificato con la volontà di tagliare i costi.

Una delle più grandi alleanze per lo sviluppo di tecnologie a 32 nm è stata annunciata lo scorso maggio da IBM, e vede attualmente la partecipazione di Samsung, Infineon, Freescale, AMD, STMicroelectronics e altri produttori. L'obiettivo dell'alleanza è di completare lo sviluppo della tecnologia entro il 2010, dopodiché iniziare subito a lavorare sullo step successivo: i 22 nm.
4 Commenti alla Notizia Toshiba e NEC piombano sui 32 nanometri
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  • Ho visto un video incredibile in cui la Zeiss presentava un suo nuovo sistema di LENTI per la fotolitografia delle maschere.
    Per capirci, una lente grande come un tavolo da riunione che "concentra" l'immagine praticamente in un puntino senza distorsioni.

    Sarebbe fantastico avere maggiori info o link.

    A volte non si capisce QUANTO e' difficile fare una cosa che riteniamo tutti cosi stupida come un microprocessore.
    Non sarebbe bello poter vedere/conoscere/intervistare chi IN ITALIA fa cose del genere?

    Conoscere "di prima mano" cosa c'e' ietro a cose che tutti riteniamo "normali"?

    A volte immagino "un reset" della conoscenza nel mondo.
    Sarebbe possibile "tornare" a dove siamo ora?
    Quante cose andrebbero "riscoperte"...
    non+autenticato
  • quando ero piccolo (30 fa ca) mi ricordo di un documentario dove si diceva che se gli unni non avessero distrutto l'impero Romano , ora (30 anni fa) avremmo avuto compuert super potenti, auto velocissime, televisori che stavano in una mano etc etc.
    cosa che si sono avute solo 20 anni dopo....
    non+autenticato
  • > quando ero piccolo (30 fa ca) mi ricordo di un
    > documentario dove si diceva che se gli unni non
    > avessero distrutto l'impero Romano , ora (30 anni
    > fa) avremmo avuto compuert super potenti, auto
    > velocissime, televisori che stavano in una mano

    Anche se non ci fosse stato hitler che invadeva l'europa ed ammazzava gli ebrei, gli handicappati e i rom non si sarebbero sviluppati con tanta fretta supercomputer (crittografia), bombe nucleari (con ricadute enormi sul civile) e una miriade di innovazioni tecniche in meccanica, areonautica, fluidodinamica, chimica, telecomunicazioni direttamente necessarie alla guerra.
    Tra l'altro è proprio grazie a Hitler che gli Stati Uniti hanno accolto i più grandi geni del mondo dell'epoca, spostando il centro attrattore della ricerca scientifica dall'europa all'america (arricchendo enormemente quest'ultima a danno ... nostro).
    Dal punto di vista americano, allora, Hitler è un benefattore.


    Quel documentario diceva cose non falsificabili, quindi non corrette.
  • - Scritto da: scionforbai
    > > quando ero piccolo (30 fa ca) mi ricordo di un
    > > documentario dove si diceva che se gli unni non
    > > avessero distrutto l'impero Romano , ora (30
    > anni
    > > fa) avremmo avuto compuert super potenti, auto
    > > velocissime, televisori che stavano in una mano
    >
    > Anche se non ci fosse stato hitler che invadeva
    > l'europa ed ammazzava gli ebrei, gli handicappati
    > e i rom non si sarebbero sviluppati con tanta
    > fretta supercomputer (crittografia), bombe
    > nucleari (con ricadute enormi sul civile) e una
    > miriade di innovazioni tecniche in meccanica,
    > areonautica, fluidodinamica, chimica,
    > telecomunicazioni direttamente necessarie alla
    > guerra.
    > Tra l'altro è proprio grazie a Hitler che gli
    > Stati Uniti hanno accolto i più grandi geni del
    > mondo dell'epoca, spostando il centro attrattore
    > della ricerca scientifica dall'europa all'america
    > (arricchendo enormemente quest'ultima a danno ...
    > nostro).
    > Dal punto di vista americano, allora, Hitler è un
    > benefattore.
    >
    >
    > Quel documentario diceva cose non falsificabili,
    > quindi non
    > corrette.


    si vabbè ....
    parecchie tecnologie sono rimaste secretate per decenni per colpa dei militari ....

    uno di uso comune è il teflon brevetto francese....
    impiegato per fabbricare la prima atomica ....

    prima di farci le pentole
    sono passati 30 anni
    non+autenticato