Usenet italiana, il ritorno di Virgilio

Il Gruppo Coordinamento News concede nuovamente agli utenti del provider di postare messaggi sui gruppi moderati di .it.*, un'opzione che era stata sospesa per l'enorme quantità di spam proveniente dai server TIN. I dettagli

Usenet italiana, il ritorno di VirgilioRoma - Buone notizie per la rete italiana sono giunte in queste ore da Usenet, dove il Gruppo Coordinamento News (GCN) ha deciso di riammettere gli utenti di Virgilio.TIN al posting di messaggi sui gruppi moderati della gerarchia it.*. Un annuncio con il quale termina una lunga sospensione operata dal GCN nei confronti di quanto proveniva dai server TIN.

In un messaggio pubblicato su it.news.annunci, il GCN ha spiegato che "il 22 dicembre 2001 il GCN ha formalmente chiesto agli amministratori dei server che gestiscono i newsgroup moderati della gerarchia it.* di riconfigurare i sistemi in modo da rimbalzare tutti gli articoli inviati attraverso i news server di Virgilio/TIN. Oggi le ragioni che ci indussero a prendere una simile iniziativa sembrano essere venute a mancare, pertanto riteniamo che sia giunto il momento per tutte le parti in causa di rimuovere il blocco ai gruppi di discussione moderati di it.* e di ripristinare cosi` l'accesso integrale alla gerarchia attraverso i news server di Virgilio/TIN".

In questi mesi sono stati moltissimi gli utenti TIN che hanno dovuto subire la sospensione e che hanno quindi sollecitato il proprio provider a darsi da fare per limitare l'opera di intasamento di quegli spammer senza scrupoli che hanno utilizzato i server Virgilio.TIN danneggiando Usenet. Da qui il lavoro del provider per risolvere il problema, un lavoro riconosciuto dal GCN con l'annuncio appena pubblicato, nel quale si legge anche: "Ringraziamo tutti i dipendenti di Virgilio/TIN che si sono impegnati per riportare il controllo degli abusi a livelli accettabili e auguriamo all'azienda che possa diventare presto un modello di correttezza per tutti i fornitori di accesso a Usenet in Italia".
Tutto risolto? Sì, ma per i prossimi tre mesi quanto arriva da Virgilio.TIN sarà comunque sottoposto ad una stretta sorveglianza. "Se in tale arco di tempo - scrive il GCN - lo
spam sulla gerarchia it.* dai server di Virgilio/TIN dovesse tornare ai livelli passati o comunque dovesse ingiustificatamente aumentare, il blocco verra` nuovamente richiesto senza nessuna ulteriore comunicazione preventiva".

Come si ricorderà, dopo l'annuncio della sospensione decisa dal GCN anche Mailgate-ComputerVille, uno dei nodi di accesso a Usenet più frequentati, aveva pubblicamente aderito alla sospensione, rendendo ancora più urgente per Virgilio.TIN l'individuazione di una soluzione.
TAG: italia
15 Commenti alla Notizia Usenet italiana, il ritorno di Virgilio
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  • Credersi la polizia della rete e mettere in difficlta' cosi' tanti utenti e' sbagliato, orrendo e va contro Internet
    non+autenticato
  • - Scritto da: Sabrina
    > Credersi la polizia della rete e mettere in
    > difficlta' cosi' tanti utenti e' sbagliato,
    > orrendo e va contro Internet

    Tendo ad essere piuttosto d'accordo
    non+autenticato
  • - Scritto da: Sabrina
    > Credersi la polizia della rete e mettere in
    > difficlta' cosi' tanti utenti e' sbagliato,
    > orrendo e va contro Internet
    Usenet non e` Internet.
    Inoltre il provvedimento non metteva in difficolta` gli utenti, era infatti possibile
    utilizzare server di terze parti liberamente accessibili o accessibili previa registrazione.
    non+autenticato
  • Ma non diciamo cazzate!
    Non è un abuso. Il GCN aveva tutte le sacrosante ragioni di escludere virgilio/TIN da usenet (perlomeno per quanto riguarda la gerarchia it).
    E guarda che parlo come utilizzatore (in quel periodo e saltuariamente anche adesso) di TIN come provider.

    La situazione era diventata insostenibile. Ogni messaggio utile su un NG erano 4 quelli di spam.. che guardacaso veniva da TIN che, nonostante le numerose richieste di porre fine alla questione da parte del GCN, se ne fregava allegramente.
    E ricorda che Usenet non è Internet.

    Speriamo che questi spammer di merda adesso non ricomincino come prima.
    non+autenticato
  • I non riesco ancora postare da news.tin.it... sicuri che GCN abbia riaperto di nuovo i cancelli a tin?
    non+autenticato
  • Il gesto riparatore del GCN non cancella comunque l'onta e i metodi sommari con cui le gerarchia Usenet ha cancellato a migliaia di utenti inconsapevoli il diritto di esprimersi legittimamente, solo perché il loro provider veicolava spamming. Questo "pentimento" puzza, si deve combattere lo spamming, non le persone e neanche le idee che esprimono. Le persone che si dichiarano sensibili al problema della censura in rete dovrebbero comportarsi di conseguenza.
    Nessun applauso a chi applica la censura indiscriminata.
    VERGOGNA GCN!!
    non+autenticato
  • - Scritto da: Luther Blissett
    > Il gesto riparatore del GCN non cancella
    > comunque l'onta e i metodi sommari con cui
    > le gerarchia Usenet ha cancellato a migliaia
    > di utenti inconsapevoli il diritto di
    > esprimersi legittimamente, solo perché il
    > loro provider veicolava spamming.

    Il diritto ad esprimersi di questi utenti non è stato cancellato dal GCN, ma dal comportamento del loro provider che permetteva un uso indiscriminato dei propri server per lo spamming.
    Gli utenti che volevao comunque utilizzare usenet potevano farlo attraverso i server gratuiti sparsi per il mondo o con quelche servizio WEB fuori dal cirtuito TIN.IT; nessuno ha negato loro niente;
    solo gli si è fatto capire che razza di provider avessero.


    >Questo
    > "pentimento" puzza, si deve combattere lo
    > spamming, non le persone e neanche le idee
    > che esprimono.

    Bravo, quello usato dal GCN è, appunto, il metodo migliore; l'utente che si trova dietro un server in blacklist, giustamente, si arrabbia e pianta grane
    al suo provider che, altrimenti, se ne fregherebbe
    (la guerra allo spamming COSTA) dei richiami del
    GCN; in questo modo è la rete stessa ad
    autoregolametarsi, e i provider sono costretti ad
    attenersi alle regole.


    >Le persone che si dichiarano
    > sensibili al problema della censura in rete
    > dovrebbero comportarsi di conseguenza.

    Appunto, sommergendo di e-mail l'abuse di tin.it?
    Meglio una blacklist di un DOS, che, comunque, potrebbe lasciare il tempo che trova.

    > Nessun applauso a chi applica la censura
    > indiscriminata.

    Nessuna censura... se io cominciassi a mandarti e-mail di spamming costantemente, nel giro di una settimana mi metteresti nel killfile o, comunque, configureresti il tuo client per cestinare i miei msg senza neanche leggerli; si è fetto lo stesso con tin.it; niente di nuovo, mi sembra.


    > VERGOGNA GCN!!

    No, vergogna TIN.IT che ci ha messo così tanto e
    che, per negligenza, è finito in blacklist.


    Saluti,
         Ryo Takatsuki
    non+autenticato
  • Jabbawack
    Hayato (Shingu?)
    Keith Black


    Oggi c'è traffico di lettori di Arms su PI.


    Saluti a tutti,
           Ryo Takatsuki

    "Vuoi essere più forte?.. se lo vuoi, io ti darò la
    forza"
    non+autenticato


  • - Scritto da: Jabbawack
    > Jabbawack
    > Hayato (Shingu?)
    > Keith Black
    >
    >
    > Oggi c'è traffico di lettori di Arms su PI.
    >
    >
    > Saluti a tutti,
    >         Ryo Takatsuki
    >
    > "Vuoi essere più forte?.. se lo vuoi, io ti
    > darò la
    > forza"

    vedi di usarla questa forza!!! Qui alla Carillion Tower fa freddo!!! Se ti sbrighi ad arrivare magari nel prossimo volume mi trasferiscono!!!Sorride
    uhm...forse è meglio che chiedo direttamente a chelo...:)


    non+autenticato


  • - Scritto da: Luther Blissett
    > Il gesto riparatore del GCN non cancella
    > comunque l'onta e i metodi sommari con cui
    > le gerarchia Usenet ha cancellato a migliaia
    > di utenti inconsapevoli il diritto di
    > esprimersi legittimamente, solo perché il
    > loro provider veicolava spamming.

    "solo perche' il loro provider veicolava spamming"? Ti sembra poco?
    E' stata la negligenza di virgilio/tin a portare a questa situazione.
    Il diritto di esprimersi degli utenti tin non e' stato leso, in quanto ci sono altri server per accedere a usenet. Virgilio e' finito in blacklist in quanto non si e' attenuto alle regole di comportamento. Regole di civilita', non assurdita' barocche o anacronistiche. Se ti arriva per settimane immondizia a casa, come minimo chiudi la porta, e cosi' ha fatto il GCN.
    Se tu sei tra quelli che invece di immondizia, spediva lettere, il tuo vettore di messaggi mescolava le tue lettere alla immondizia degli altri, quando invece poteva evitarlo.
    Bel provider vero?

    > "pentimento" puzza, si deve combattere lo
    > spamming, non le persone e neanche le idee
    > che esprimono. Le persone che si dichiarano
    > sensibili al problema della censura in rete
    > dovrebbero comportarsi di conseguenza.
    > Nessun applauso a chi applica la censura
    > indiscriminata.
    > VERGOGNA GCN!!

    Eh eh, giri la frittata della situazione: vergogna Tin per essere stato uno dei providerr che ha permesso tanto spamming. Un applauso al GCN per aver chiuso la porta a tanta immondizia.
    non+autenticato
  • Che colpa ha il GCN se centinaia di IMBECILLI con abbonamento tin o virgilio fanno spam su usenet?

    Se il GCN li segnala e Virgilio/Tin NON interviene disabilitando quegli abbonamenti, la colpa e' di quest'ultimo che SE NE FREGA.

    Faccio parte dello staff di una grande rete irc da anni, e Virgilio/Tin se ne e' sempre fregato del comportamento della sua utenza... che ne pagasse le conseguenze e amen.

    Io sono abbonato virgilio tin e PAGO un newsserver straniero per avere news e gruppi binari, quindi sono direttamente coinvolto nella vicenda... ma a differenza tua ho visto TROPPO menefreghismo per non dare ragione al gcn

    Sottolineo infine che pur ritenendo il GCN un gruppo di imbeciolli che "si sentono DIO usenet in italia", stavolta non ho appunti per il loro comportamento.
    non+autenticato


  • - Scritto da: Luther Blissett
    > Il gesto riparatore del GCN non cancella
    > comunque l'onta e i metodi sommari con cui
    > le gerarchia Usenet ha cancellato a migliaia
    > di utenti inconsapevoli il diritto di
    > esprimersi legittimamente, solo perché il
    > loro provider veicolava spamming.
    non e' un metodo sommario, e' una cosa che si fa anche su altri servizi.
    Tin non ha mai fatto nulla per bloccare il flusso di spam su nntp, erano degli open relay per tutto il mondo ben conosciuti

    >   Questo
    > "pentimento" puzza,
    non e' un pentimento, ma semplicemente hanno constatato che le cose sono migliorate.

    > si deve combattere lo
    > spamming, non le persone e neanche le idee
    > che esprimono.
    hai dei seri problemi nel capire come funziona lo spam, e manco sai come va NNTP

    > Nessun applauso a chi applica la censura
    > indiscriminata.

    non e' censura.
    non+autenticato
  • Seat Pagine Gialle o Telecom che dir si voglia
    non mi ha mai soddisfatto per la customer satisfation, per quento riguarda i NewsGroups
    e Usenet sembrano poi disinteressarsi totalmente.

    Spero proprio che inizi a cambiare questo atteggiamento!

    Chi si sceglie un provider spesso pretende anche un decente servizio di Server News
    non+autenticato
  • Chissà quanti soldi hanno preso quelli dei Newsgroup per riaprire i server!
    non+autenticato