Gaia Bottà

Microsoft è un presupposto per il web

Lo sostengono i procuratori di dodici stati USA, nell'ambito del processo antitrust in cui è coinvolta BigM. Per accedere alle web app servono browser e sistemi operativi, settori in cui Microsoft domina incontrastata

Roma - Dodici stati americani non cedono nella crociata antitrust contro Microsoft. Checché ne dica Ballmer, l'assetto del mercato non è cambiato rispetto a cinque anni fa, il mercato delle web app è ancora bloccato dal colosso di Redmond, che detiene una posizione dominante nell'ambito di sistemi operativi e browser. Prodotti che, chiosano i procuratori dei dodici stati, costituiscono un presupposto perché gli utenti possano accedere alle applicazioni web. Per questo motivo, spiegano, le misure asimmetriche previste nel Final Judgment del 2002 e dimezzate in seguito alla buona condotta del colosso di Redmond dovrebbero essere estese fino al 2012.

La zavorra avrebbe dovuto pesare su Microsoft fino a novembre 2007. Vista la complessità del caso, vista l'irruenza con cui i procuratori generali di una cospicua manciata di stati USA stanno insistendo per prolungare i remedies, Colleen Kollar-Kotelly, il giudice che presiede il procedimento, ad ottobre si era riservata ulteriore tempo per valutare la situazione. Nel frattempo sono piovuti sul tribunale distrettuale della Columbia i pareri di tutte le parti in causa.

Microsoft era stata la prima ad esprimersi. Ballmer si sperticava in elogi nei confronti dei suoi concorrenti, acerrimi e valorosi nemici in un mercato sempre più dinamico. BigM aveva speso encomi per segnalare al giudice "il rapido sviluppo" della scena open source, di player quali Google, Yahoo!, MySpace, eBay e Apple che si stanno guadagnando spazi sempre più significativi in rete. Anche lo stesso Dipartimento di Giustizia americano si era mosso all'inizio di novembre per difendere una volta di più la posizione di Microsoft, chiedendo alla corte di estinguere al più presto i remedies che pesano sul gigante del software: le argomentazioni dei procuratori apparivano inconsistenti e un prolungamento delle misure sarebbe stato immotivato.
Ai pareri di Microsoft e del Department of Justice hanno ribattuto i procuratori, in un documento depositato pochi giorni fa, il 16 novembre: i player della rete citati da Microsoft come rivali necessitano di tempo e protezione per guadagnare una posizione che consenta loro di giocare una partita ad armi pari. "Se i prodotti di queste aziende offrono qualche vantaggio - spiegano nel documento - gli utenti dipendono ancora dai sistemi operativi per PC e dai browser, i due settori nei quali Microsoft domina. È così che le barriere d'ingresso al mercato restano ancora insormontabili". Fino a quando l'azienda di Redmond resterà gatekeeper per accedere al web - sembrano dire - qualsiasi altra considerazione è irrilevante.

"Il concetto di piattaforma Internet non esiste ancora" ha sottolineato sulle pagine di ComputerWorld Ronald Alepin, consulente tecnico dei procuratori anti-Microsoft. Il web non può ancora funzionare come un sistema operativo su cui giri il software as a service proposto dai competitor di Microsoft, quindi il dominio di BigM appare inattaccabile.

E se le applicazioni web non costituiscono per Microsoft una minaccia, nemmeno i concorrenti diretti come Firefox possono alcunché: "Con quote di mercato inferiori al 20% - ha proseguito Alepin - Firefox non è abbastanza influente per proporre alternative agli standard o alle estensioni forniti agli utenti da Microsoft". Lo stesso vale sul fronte dei sistemi operativi con Apple, chiosa il tecnico, la cui base di utenza è restata stabile intorno al 3%. Se l'artiglio del tribunale su Microsoft dovesse allentarsi, spiegano in sostanza procuratori e consulenti, l'azienda continuerebbe a tenere in pugno il mercato, frenando gli slanci innovativi delle imprese che non hanno ancora la possibilità di posizionarsi come competitor.

L'epopea antitrust di Microsoft è ormai una pubblica piazza che garantisce visibilità: per ribattere alle argomentazioni di tecnici e procuratori si è scomodata addirittura VISA. Nessuna ragione per estendere i remedies per Microsoft, hanno suggerito i legali del colosso finanziario, anch'esso investito in passato da sanzioni dovute a comportamenti lesivi della concorrenza. Le motivazioni? Nulla a che vedere con quote di mercato di browser e sistemi operativi, o con barriere d'ingresso a realtà innovative: i processi costano, spiega VISA, e trascinarseli per anni prosciuga le casse delle aziende.

Gaia Bottà
49 Commenti alla Notizia Microsoft è un presupposto per il web
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  • Vorrei citare solo una frase dell'articolo, che lunga la dice su come sia di parte

    "Firefox non è abbastanza influente per proporre alternative agli standard o alle estensioni forniti agli utenti da Microsoft"

    Ci sono estensioni gratuite su explorer ma non sono paragonabili con quelle a pagamento e entrambe le categorie sono ridicolizzate da quelle per firefox...
    Alternative agli standard...
    Sono deficiente io o un browser deve adeguarsi agli standard, cosa che il panda fa ma explorer no, o chi dice una castroneria del genere?
    Mah la verità è che su microsoft non si può parlare male, che chi usa i suoi programmi pezzottati si inka..a!
    Sfido tutti quelli che nelle discussioni precedenti hanno preso le difese di Ms a dimostrarmi di non aver mai installato un software Ms pezzotto o con codice di attivazione preso in ufficio o da qualche altra parte senza averlo pagato (furto mi sembra si chiami questa "cosa"...)
    Solo chi davvero ha software originale Ms può davvero glorificarlo, perché ha speso fior di euro e almeno diamogli lo sfizio di sfogarsi dicendo che ha fatto un buon acquisto, che diamine!
    Vista docet....1 giga di ram non basta....
    Qualsiasi altro S.o., Xp, Apple o linux con un giga vola e consuma meno corrente!
    non+autenticato
  • - Scritto da: Nello Gala
    > Vorrei citare solo una frase dell'articolo, che
    > lunga la dice su come sia di
    > parte
    >

    è un virgolettato Troll di tutti i colori
    non+autenticato
  • Sul discorso "finchè windows è preinstallato".
    In italia non è cosi.
    Come dimostra una sentenza in cui un utente si è fatto rimborsare del costo di windows preinstallato perchè non gli interessava.

    Intanto Dell comincia a vendere PC con preinstallato Linux.

    Comunque la vittoria di windoz l'hanno decretata gli utenti. Finchè la gente è troppo pigra per imparare a usare una command line (che una volta era passaggio obbligato per configurare decentemente pure windows), finchè anche a scuola ti danno windows in pasto e nelle società si usa quasi esclusivamente il mondo MS di certo le cose non cambieranno.

    Ma è comunque un cane che si morde la coda. Io come azienda, se devo scegliere un sistema, scelgo windows perchè tutti lo conoscono e non devo formare il personale quando gli metto il pc in mano.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Diego
    > Sul discorso "finchè windows è preinstallato".
    > In italia non è cosi.
    > Come dimostra una sentenza in cui un utente si è
    > fatto rimborsare del costo di windows
    > preinstallato perchè non gli interessava.

    > Intanto Dell comincia a vendere PC con
    > preinstallato Linux.

    > Comunque la vittoria di windoz l'hanno decretata
    > gli utenti. Finchè la gente è troppo pigra per
    > imparare a usare una command line (che una volta
    > era passaggio obbligato per configurare
    > decentemente pure windows), finchè anche a scuola
    > ti danno windows in pasto e nelle società si usa
    > quasi esclusivamente il mondo MS di certo le cose
    > non cambieranno.

    Quello che descrivi si chiama monopolio

    > Ma è comunque un cane che si morde la coda. Io
    > come azienda, se devo scegliere un sistema,
    > scelgo windows perchè tutti lo conoscono e non
    > devo formare il personale quando gli metto il pc
    > in mano.

    Anvedi come e' stato furbo bill !!! Te ne rendi conto adesso ?
    krane
    22544
  • - Scritto da: krane

    > > Ma è comunque un cane che si morde la coda. Io
    > > come azienda, se devo scegliere un sistema,
    > > scelgo windows perchè tutti lo conoscono e non
    > > devo formare il personale quando gli metto il
    > pc
    > > in mano.
    >
    > Anvedi come e' stato furbo bill !!! Te ne rendi
    > conto adesso
    > ?

    ma smettila dai... in aziende gli impiegati devono conoscere il software applicativo, il sistema operativo in questo caso non conta molto

    è incredibile come i vostri pensieri stiano completamente fuori da ogni ragionamento terra terra, penso seriamente che siete solo un'orda di studenti figli di papà
    non+autenticato
  • In questi anni ho lavorato come sistemista (vabbe'... factotum informatico/telefonico con prevalenza di sistemista) e capitava spesso che arrivassero persone "impreviste" che necessitavano di una postazione in grado di leggere documenti office, navigare su internet e vedere la posta elettronica via web.

    All'uopo ho messo a punto quattro potentissimi portatili ARMADA E500 (PIII 800, 128mb ram) con fedora installato sopra, mozilla, open office e pucchiacche varie.

    Icone, pulsanti e sfondi sono tutti "simil Windows", le macchine si collegano al dominio e montano regolarmente i dischi di rete in base alle policy relative a chi si connette.

    Insomma, a parte l'icona del menu' avvio ci sono poche differenze "visive".

    L'esperimento mi ha portato a dare a questi utenti imprevisti gli armada di cui sopra, i quali hanno fatto login, hanno lavorato, navigato, letto la posta e infine chiesto da dove si spegneva il PC perche' non trovavano il link giusto dal menu' avvio.

    4 PC riciclati, risparmio totale per l'azienda pari a circa 3000 eur (il costo di 4 postazioni nuove meno il tempo che ci ho dedicato), che magari e' una puzza per un'azienda che fattura 1000 volte e rotti di piu', ma comunque una risposta concreta alla domanda "chiedetelo a chi l'ha provato".

    GT
  • - Scritto da: Diego
    > Sul discorso "finchè windows è preinstallato".
    > In italia non è cosi.
    > Come dimostra una sentenza in cui un utente si è
    > fatto rimborsare del costo di windows
    > preinstallato perchè non gli
    > interessava.
    >
    > ..........

    Veramente avevo puntualizzato come segue:
    > sistema preinstallato
    > pressochè inevitabile per chi non è
    > sufficientemente smaliziato.

    Per evitarlo devi essere sufficientemente smaliziato, quindi far parte di una ristretta minoranza, in grado di installarsi ed utilizzare sistemi alternativi e comunque disposta a perseguire la pratica di rimborso anche a costo di adire a vie legali...

    Tale minoranza è tale perchè "il cane si morde la coda", come tu stesso hai affermato, e non certo per demerito dei sistemi alternativi.

    Adesso dimmi che gli altri SO sono in grado di concorrere alla pari...
  • - Scritto da: Diego

    > Comunque la vittoria di windoz l'hanno decretata
    > gli utenti. Finchè la gente è troppo pigra per
    > imparare a usare una command line...

    Ma cosa c'entra la command line? Perché un sistema alternativo a windows dovrebbe costringerti ad usare la command line?
    FDG
    11001
  • - Scritto da: Diego

    > Intanto Dell comincia a vendere PC con
    > preinstallato
    > Linux.

    c'e solo un problema, linux non lo vuole nessuno, manco gratis
    non+autenticato
  • - Scritto da: swok
    > - Scritto da: Diego
    >
    > > Intanto Dell comincia a vendere PC con
    > > preinstallato
    > > Linux.
    >
    > c'e solo un problema, linux non lo vuole nessuno,
    > manco
    > gratis


    Sbagliato, l'ho messo a molti miei amici in quanto stufi di essere infestati di virus e troiate varie..
    Hanno accettato di provare Linux... e sono rimasti particolarmente impressionati dalla reattività e dalla produttività..

    Non venire a dirmi che "io non mi sono mai preso un virus" xche ci credo, pure io non beccavo virus, basta un po di attenzione, però calcola che in giro l'80% sono utonti quindi windows è la soluzione peggiore!
    non+autenticato
  • - Scritto da: swok
    > - Scritto da: Diego
    >
    > > Intanto Dell comincia a vendere PC con
    > > preinstallato
    > > Linux.
    >
    > c'e solo un problema, linux non lo vuole nessuno,
    > manco
    > gratis

    io uso solo GNU/Linux

    ma se ti può fare piacere sono disposto a usare anche M$ Window$, a patto che mi paghi tu le licenze) s.o. e applicativi) più 10 euro all'ora per risarcirmi dal disgusto...
    non+autenticato
  • Explorer è una palla al piede e limita le potenzialità della piattaforma web. Ogni qual volta ci si trova a dover decidere quanto sfruttare delle tecnologie che il web potenzialmente mette a disposizione, ci si deve necessariamente confrontare con i limiti posti dal browser più diffuso, cioè IE. Ad esempio CDF, XHTML, SVG, tecnologie supportate da Firefox (ancora di più con la versione 3) non possono essere utilizzate per il web. IE fa finta di supportare XHTML, manco sa cosa sia SVG (uno standard w3c), figuriamoci gestire documenti composti come da standard CDF; definire vostri namespace sperando che IE li ignori è un'utopia. L'unico caso in cui mi sono trovato a poter sfruttare queste tecnologie è stato per lo sviluppo di una web application ad uso interno, cioè in cui ci si poteva permettere di dire al cliente di non utilizzare IE e di sostituirlo con browser più moderni, tipo FF.
    FDG
    11001
  • - Scritto da: FDG
    > Explorer è una palla al piede e limita le
    > potenzialità della piattaforma web. Ogni qual
    > volta ci si trova a dover decidere quanto
    > sfruttare delle tecnologie che il web
    > potenzialmente mette a disposizione, ci si deve
    > necessariamente confrontare con i limiti posti
    > dal browser più diffuso, cioè IE. Ad esempio CDF,
    > XHTML, SVG, tecnologie supportate da Firefox
    > (ancora di più con la versione 3) non possono
    > essere utilizzate per il web. IE fa finta di
    > supportare XHTML, manco sa cosa sia SVG (uno
    > standard w3c), figuriamoci gestire documenti
    > composti come da standard CDF; definire vostri
    > namespace sperando che IE li ignori è un'utopia.
    > L'unico caso in cui mi sono trovato a poter
    > sfruttare queste tecnologie è stato per lo
    > sviluppo di una web application ad uso interno,
    > cioè in cui ci si poteva permettere di dire al
    > cliente di non utilizzare IE e di sostituirlo con
    > browser più moderni, tipo
    > FF.


    Ragiona, perché M$ si è lanciata con tutta la sua potenza contro Netscape al tempo?

    Se non ci fosse stato Explorer a frenare il web in questi ultimi 6 anni oggi probabilmente non esisterebbe più "M$ Office" e nemmeno (forse) Microsoft...

    Non è un caso che il Web sia "rinato" da quando esiste Firefox

    Fan LinuxFan Apple
    non+autenticato
  • > Se non ci fosse stato Explorer a frenare il web
    > in questi ultimi 6 anni oggi probabilmente non
    > esisterebbe più "M$ Office" e nemmeno (forse)
    > Microsoft...
    >

    Quoto sul problema di IE e del web strozzato.

    Non quoto sul legame con M$ Office.....l'alternativa a Office esiste gia' e si chiama Open Office. Penso che IE c'entri poco a riguardo, e se ti riferisci agli applicativi tipo Google Docs....io ogni tanto li uso ma giusto per fare cose semplicissime, devo ammettere che sono lontani anni luce dall'Office MS.
    Non credo molti si mettano a scrivere bilanci aziendali da 15-20 sheets su google.

    Credo che la guerra su Office non sia cosi banale, infomma open office e' ottimo, e' compatibile al 99%, e' gratis....eppure la gente preferisce spendere 3-400 euro per MS Office, perche'??
    BOOOOOO
    Secondo me e' che MS Office ora e' ancora il migliore pacchetto in circolazione, per scalzare un monopolista ci vuole intanto un prodotto migliore (vedi MAcOsX con Windows, piano piano ci sta riuscendo), ma con 1 prodotto peggiore e' una battaglia persa, e per adesso prodotti veramente migliori non ne vedo.
    non+autenticato
  • > Quoto sul problema di IE e del web strozzato.
    >
    > Non quoto sul legame con M$
    > Office.....l'alternativa a Office esiste gia' e
    > si chiama Open Office.

    Stai paragonando con quello che c'è oggi e non quello che "avrebbe potuto essere", dai una letta qui:

    http://www.roughlydrafted.com/RD/RDM.Tech.Q2.07/12...

    A Threat To Microsoft’s Desktop Monopoly.

    Oggi un applicativo come Google Maps sul web è una cosa normale, avrebbe potuto esserlo anche nel 1995 (banda a parte) se tanto mi da tanto oggi avremmo potuto avere applicazioni web degne di questo nome.

    Pensa solo se la IBM avesse iniziato a vendere un webserver per LAN aziendali dove collegandoti avresti potuto usare applicativi come office ma con costi di gestione e licenze ridicoli.

    Fan LinuxFan Apple
    non+autenticato
  • - Scritto da: FinalCut

    > Pensa solo se la IBM avesse iniziato a vendere un
    > webserver per LAN aziendali dove collegandoti
    > avresti potuto usare applicativi come office ma
    > con costi di gestione e licenze
    > ridicoli.

    L'ha fatto... ma nessuno ha comprato. C'erano i componenti Lotus per Java. E OS/2 for eBusiness, un server fatto apposta per le applicazioni web. E IBM spingeva Netscape come browser (era fornito anche con le ultime versioni di OS/2 desktop dove sostituiva Web Explorer). IBM ha praticamente inventato anche gli application server Java (il WebSphere 0.9 era incorporato in OS/2 for eBusiness). Tutto questo era presente anche su AIX.
    non+autenticato
  • > Pensa solo se la IBM avesse iniziato a vendere un
    > webserver per LAN aziendali dove collegandoti
    > avresti potuto usare applicativi come office ma
    > con costi di gestione e licenze
    > ridicoli.
    >
    > Fan LinuxFan Apple

    MMMMM non mi convince, intanto non so la IBM che conosci tu ma quella ceh conosco io non va molto d'accordo con "costi ridicoli".
    E poi ripeto, OpenOffice e' GRATIS, per privati e aziende, GRATIS nessun costo, non paghi ne' M$ ne' IBM....maglio di cosi' che ci puo' essere......eppure non decolla.
    non+autenticato
  • Ti posso assicurare che la maggiorparte dei miei clienti usa Office M$ pirata, in quanto poco flessibile a soluzioni open.

    Dico... neanche la soddisfazione di provarlo... che schifo..

    Altro che spendere 3-400 euro... fosse vero andrebbe bene, ma pirata proprio no..
    non+autenticato
  • - Scritto da: FinalCut
    > - Scritto da: FDG
    > > Explorer è una palla al piede e limita le
    > > potenzialità della piattaforma web. Ogni qual
    > > volta ci si trova a dover decidere quanto
    > > sfruttare delle tecnologie che il web
    > > potenzialmente mette a disposizione, ci si deve
    > > necessariamente confrontare con i limiti posti
    > > dal browser più diffuso, cioè IE. Ad esempio
    > CDF,
    > > XHTML, SVG, tecnologie supportate da Firefox
    > > (ancora di più con la versione 3) non possono
    > > essere utilizzate per il web. IE fa finta di
    > > supportare XHTML, manco sa cosa sia SVG (uno
    > > standard w3c), figuriamoci gestire documenti
    > > composti come da standard CDF; definire vostri
    > > namespace sperando che IE li ignori è un'utopia.
    > > L'unico caso in cui mi sono trovato a poter
    > > sfruttare queste tecnologie è stato per lo
    > > sviluppo di una web application ad uso interno,
    > > cioè in cui ci si poteva permettere di dire al
    > > cliente di non utilizzare IE e di sostituirlo
    > con
    > > browser più moderni, tipo
    > > FF.
    >
    >
    > Ragiona, perché M$ si è lanciata con tutta la sua
    > potenza contro Netscape al
    > tempo?

    tanto per curiosità... ma cosa gli ha fatto microsoft a netscape?

    come mai firefox cresce?

    hai mai ragionato con un cervello?
    non+autenticato
  • > >
    > > Ragiona, perché M$ si è lanciata con tutta la
    > sua
    > > potenza contro Netscape al
    > > tempo?
    >
    > tanto per curiosità... ma cosa gli ha fatto
    > microsoft a
    > netscape?
    >

    http://www.roughlydrafted.com/RD/RDM.Tech.Q2.07/12...

    Leggiti i capitoli:

    The Rise of Netscape: 1993 - 1996.

    A Threat To Microsoft’s Desktop Monopoly.

    Microsoft Enters the Browser Market: 1995 - 2001.

    Netscape Hoist With Its Own Petard: 1997-1998.

    > come mai firefox cresce?

    The Web Browser Renaissance: Firefox and Safari.
    http://www.roughlydrafted.com/RD/RDM.Tech.Q2.07/44...

    perché si tratta proprio di Rinascimento Informatico in questi anni!

    ovviamente se hai una tua versione dei fatti migliore che spieghi quello che è successo padronissimo di raccontarla...

    io quel periodo l'ho vissuto, Netscape 1.0 me lo ricordo bene... mi ricordo che ogni nuovo Netscape (2.0 - 3.0) nasceva un nuovo Web, poi le cose si sono fermate alla 4.0 quando ha vinto Explorer.


    > hai mai ragionato con un cervello?

    io si, tutti i giorni, e tu?


    Fan LinuxFan Apple
    non+autenticato
  • - Scritto da: FDG
    > Explorer è una palla al piede e limita le
    > potenzialità della piattaforma web.

    e cosa c'entra Exdlorer con internet?

    intendi dire al limite "Interdet Explosion".

    > necessariamente confrontare con i limiti posti
    > dal browser più diffuso, cioè IE. Ad esempio CDF,
    > XHTML, SVG, tecnologie supportate da Firefox
    > (ancora di più con la versione 3) non possono
    > essere utilizzate per il web.

    Se IE e' avanzato uccide la concorrenza, se e' arretrato uccide il WEB.

    Vuoi usare queste cose che IE non sopporta, bene installa un browser completo.


    Ma windows non si e' diffuso perche' era il SO piu' copiato del mondo? Si dice che MS ha permesso questo per diffondere il suo prodotto, quindi la preinstallazione non c'entra.
  • (o anche più consorzi...)
    Sono i produttori hardware ad avere in mano la soluzione: sono loro che consentono a microsoft di avere la posizione dominante... compri un computer? ti becchi windows per forza!
    Se alcuni produttori hardware unissero i loro sforzi per sviluppare una piattaforma basata su UniX, come ha fatto Apple, che sia finalmente semplice da usare e compatbile, probabilmente intaccherebbero pesantemente il monopolio di microsoft in questo ambito e porterebbero un discreto sconvolgimento nel mondo dell'informatica...
  • - Scritto da: soulista
    > (o anche più consorzi...)
    > Sono i produttori hardware ad avere in mano la
    > soluzione: sono loro che consentono a microsoft
    > di avere la posizione dominante... compri un
    > computer? ti becchi windows per
    > forza!
    > Se alcuni produttori hardware unissero i loro
    > sforzi per sviluppare una piattaforma basata su
    > UniX, come ha fatto Apple, che sia finalmente
    > semplice da usare e compatbile, probabilmente
    > intaccherebbero pesantemente il monopolio di
    > microsoft in questo ambito e porterebbero un
    > discreto sconvolgimento nel mondo
    > dell'informatica...


    Confermo... finchè ci sarà l'imposizione assoluta di winzoz sui pc non potrà cambiare granché... anche se ne ho visti molti nell'ultimo periodo che si sono veramente rotti le palle...
    non+autenticato
  • - Scritto da: soulista
    > (o anche più consorzi...)
    > Sono i produttori hardware ad avere in mano la
    > soluzione: sono loro che consentono a microsoft
    > di avere la posizione dominante... compri un
    > computer? ti becchi windows per forza!
    > Se alcuni produttori hardware unissero i loro
    > sforzi per sviluppare una piattaforma basata su
    > UniX, come ha fatto Apple, che sia finalmente
    > semplice da usare e compatbile, probabilmente
    > intaccherebbero pesantemente il monopolio di
    > microsoft in questo ambito e porterebbero un
    > discreto sconvolgimento nel mondo
    > dell'informatica...

    Benissimo, e il primo che ci prova scoprira' che il suo hw su windows andra' male: secondo te chi rischia ? Chi puo' permetterselo ?
    Non ricordate piu' quanto vendette in meno Intel quando ci fu' il baco che non consentiva di installare '89 su certi processori intel oltre i 400Mhz ?
    krane
    22544
  • - Scritto da: soulista
    > (o anche più consorzi...)
    > Sono i produttori hardware ad avere in mano la
    > soluzione: sono loro che consentono a microsoft
    > di avere la posizione dominante... compri un
    > computer? ti becchi windows per
    > forza!
    > Se alcuni produttori hardware unissero i loro
    > sforzi per sviluppare una piattaforma basata su
    > UniX, come ha fatto Apple, che sia finalmente
    > semplice da usare e compatbile, probabilmente
    > intaccherebbero pesantemente il monopolio di
    > microsoft in questo ambito e porterebbero un
    > discreto sconvolgimento nel mondo
    > dell'informatica...

    la colpa di microsoft quindi è quella di essere diventata leader sul mercato... e i produttori di hardware dovrebbero unirsi per combattere il male?

    ahahahahh... povera generazione fallita e rimbambita!

    oltretutto mi sembra che i sistemi operativi alternativi e gratis non manchino, ergo non è colpa di redmond che windows va così forte
    non+autenticato
  • - Scritto da: squares
    > - Scritto da: soulista
    > > (o anche più consorzi...)
    > > Sono i produttori hardware ad avere in mano la
    > > soluzione: sono loro che consentono a microsoft
    > > di avere la posizione dominante... compri un
    > > computer? ti becchi windows per
    > > forza!
    > > Se alcuni produttori hardware unissero i loro
    > > sforzi per sviluppare una piattaforma basata su
    > > UniX, come ha fatto Apple, che sia finalmente
    > > semplice da usare e compatbile, probabilmente
    > > intaccherebbero pesantemente il monopolio di
    > > microsoft in questo ambito e porterebbero un
    > > discreto sconvolgimento nel mondo
    > > dell'informatica...
    >
    > la colpa di microsoft quindi è quella di essere
    > diventata leader sul mercato... e i produttori di
    > hardware dovrebbero unirsi per combattere il
    > male?
    >
    > ahahahahh... povera generazione fallita e
    > rimbambita!
    >
    > oltretutto mi sembra che i sistemi operativi
    > alternativi e gratis non manchino, ergo non è
    > colpa di redmond che windows va così
    > forte

    Premetto che una persona educata discute ed espone il suo punto di vista senza insultare pesantemente il prossimo..., cosa che oltretutto rendo molto meno credibili le sue affermazioni di parte.

    Vediamo ora di correggere quanto hai affermato:

    La colpa di Microsoft è quella di essere diventata leader sul mercato con comportamenti a dir poco discutibili tesi a costituire un monopolio di fatto... ma obiettivamente a combattere questo tipo di condizionamento imposto non dovrebbe essere un cartello di produttori HW, che per loro natura devono essere neutri e super partes, e comunque il più possibile compatibili con tutti gli attori software.

    E' vero che i sistemi operativi alternativi e magari gratis non mancano, ma finchè saremo stretti nella morsa del sistema preinstallato pressochè inevitabile per chi non è sufficientemente smaliziato (questa è la realtà), non potranno mai concorrere ad armi pari su un mercato così pesantemente condizionato...
    Ergo, non è merito di Redmond se Windows andava così forte (dico andava anzichè va, perchè la gente non è più tanto stupida, e gli utenti ex utonti, specie dopo il flop di Vista, cominciano a capire le cose).
  • > > la colpa di microsoft quindi è quella di essere
    > > diventata leader sul mercato...
    Il merito, non la colpa. Chissà perché qnd qualcuno fa del bene per il mercato (stabilendo uno standard) e si arricchisce questo debe diventare una colpa. E' un merito.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Basta con le bruttologi e comuniste
    > > > la colpa di microsoft quindi è quella di
    > essere
    > > > diventata leader sul mercato...
    > Il merito, non la colpa. Chissà perché qnd
    > qualcuno fa del bene per il mercato (stabilendo
    > uno standard) e si arricchisce questo debe
    > diventare una colpa. E' un merito.

    Bhe, se la mettiamo su questo piano allora anche Al Capone ha avuto il merito di portare l'alcool in posti dove il cattivo governo lo proibiva, inoltre aveva il merito di liberare lo stato di diversi agenti di polizia che avevano il difetto di non lasciarsi corrompere.
    krane
    22544
  • - Scritto da: krane
    > - Scritto da: Basta con le bruttologi e comuniste
    > > > > la colpa di microsoft quindi è quella di
    > > essere
    > > > > diventata leader sul mercato...
    > > Il merito, non la colpa. Chissà perché qnd
    > > qualcuno fa del bene per il mercato (stabilendo
    > > uno standard) e si arricchisce questo debe
    > > diventare una colpa. E' un merito.
    >
    > Bhe, se la mettiamo su questo piano allora anche
    > Al Capone ha avuto il merito di portare l'alcool
    > in posti dove il cattivo governo lo proibiva,
    > inoltre aveva il merito di liberare lo stato di
    > diversi agenti di polizia che avevano il difetto
    > di non lasciarsi
    > corrompere.

    in effetti è sempre difficile distinguere il male dal bene, mettiamola così: il godimento è un bene, la sofferenza è un male
    non+autenticato
  • - Scritto da: grond
    > - Scritto da: krane
    > > - Scritto da: Basta con le bruttologi e
    > comuniste
    > > > > > la colpa di microsoft quindi è quella di
    > > > essere
    > > > > > diventata leader sul mercato...
    > > > Il merito, non la colpa. Chissà perché qnd
    > > > qualcuno fa del bene per il mercato
    > (stabilendo
    > > > uno standard) e si arricchisce questo debe
    > > > diventare una colpa. E' un merito.
    > >
    > > Bhe, se la mettiamo su questo piano allora anche
    > > Al Capone ha avuto il merito di portare l'alcool
    > > in posti dove il cattivo governo lo proibiva,
    > > inoltre aveva il merito di liberare lo stato di
    > > diversi agenti di polizia che avevano il difetto
    > > di non lasciarsi
    > > corrompere.
    >
    > in effetti è sempre difficile distinguere il male
    > dal bene, mettiamola così: il godimento è un
    > bene, la sofferenza è un
    > male

    Ma "vaccaboia!" che genio che sei!
    Pensa te come è lontano il tempo in cui la "filosofia" di Andy Luotto (BBuono e Nobbuono) sembrava una esilarante satira nei programmi di Arbore!

    Genio!
    Deluso
  • - Scritto da: Basta con le bruttologi e comuniste
    > > > la colpa di microsoft quindi è quella di
    > essere
    > > > diventata leader sul mercato...
    > Il merito, non la colpa. Chissà perché qnd
    > qualcuno fa del bene per il mercato (stabilendo
    > uno standard) e si arricchisce questo debe
    > diventare una colpa. E' un
    > merito.

    Ma di quali standard parli?
    Gli standard VERI esistono e son quelli ISO (che MS ignora il più delle volte).
    Ha IMPOSTO i propri standard-fuori-standard, che peraltro può rispettare solo lei!

    MS non è il male, tutt'altro.
    Di cose buone ne ha fatte, ma tra queste non si possono considerare "gli standard".
    Crearsi i propri standard ed imporli al mercato (quando ne esistono di ufficiali) è scorretto.
    Raggiungere una posizione di quasi monopolio tramite "metodi discutibili" è scorretto.

    Ecco qual è la colpa di MS imho.
    Uby
    893
  • - Scritto da: Uby
    > - Scritto da: Basta con le bruttologi e comuniste
    > > > > la colpa di microsoft quindi è quella di
    > > essere
    > > > > diventata leader sul mercato...
    > > Il merito, non la colpa. Chissà perché qnd
    > > qualcuno fa del bene per il mercato (stabilendo
    > > uno standard) e si arricchisce questo debe
    > > diventare una colpa. E' un
    > > merito.
    >
    > Ma di quali standard parli?
    > Gli standard VERI esistono e son quelli ISO (che
    > MS ignora il più delle
    > volte).
    > Ha IMPOSTO i propri standard-fuori-standard, che
    > peraltro può rispettare solo
    > lei!
    >
    > MS non è il male, tutt'altro.
    > Di cose buone ne ha fatte, ma tra queste non si
    > possono considerare "gli
    > standard".
    > Crearsi i propri standard ed imporli al mercato
    > (quando ne esistono di ufficiali) è
    > scorretto.
    > Raggiungere una posizione di quasi monopolio
    > tramite "metodi discutibili" è
    > scorretto.
    >
    > Ecco qual è la colpa di MS imho.

    per microsoft è più ufficiale di tante stupide associazioni parassite finanziate coi soldi pubblici
    non+autenticato