OpenVZ e Xen ballano insieme

Il progetto open source OpenVZ ha dimostrato come sia possibile utilizzare la propria virtualizzazione con macchine virtuali open source Xen, consentendo così la creazione di diversi server virtuali

Herndon (USA) - Gli sviluppatori di OpenVZ, un noto software di virtualizzazione integrato nel kernel di Linux, hanno rilasciato una nuova versione della propria tecnologia che, in coppia con il kernel di Red Hat Enterprise Linux (RHEL) 10, può essere utilizzata in combinazione con macchine virtuali Xen.

Da oggi, due fra le più mature soluzioni di virtualizzazione open source possono così girare fianco a fianco, permettendo agli utenti di partizionare un server fisico in molteplici server virtuali utilizzando Xen e, successivamente, creare ambienti virtuali OpenVZ all'interno di queste macchine virtuali.

"Vogliamo dimostrare ciò che è possibile fare grazie al basso overhead di OpenVZ, il nostro software open source per la virtualizzazione del sistema operativo", ha dichiarato Kir Kolyshkin, manager del progetto OpenVZ. "Questa è l'unione tra due tecnologie complementari che fonde la flessibilità della tecnologia virtual machine, in grado di far girare differenti sistemi operativi, con l'efficienza della virtualizzazione del sistema operativo, che può far girare molte volte numerosi server virtuali in relazione ad altre tecnologie di virtualizzazione".
"Questa combinazione fornisce agli utenti la flessibilità per poter far girare uno o più sistemi operativi guest, e allo stesso tempo mantenere elevate performance attraverso un basso overhead", ha detto Tom Schwaller, esperto di Linux e tecnologie open source di virtualizzazione. "Stiamo assistendo ad una maturazione delle tecnologie di virtualizzazione e ci rendiamo conto delle potenzialità che hanno".

Il kernel di RHEL5 integrante OpenVZ può essere liberamente scaricato da qui per piattaforme x86, x86-64, IA64 e PPC64.

Sponsorizzato da SWsoft, che lo utilizza come base per la propria soluzione commerciale Virtuozzo, OpenVZ è un software distribuito gratuitamente in grado di girare e far girare esclusivamente sistemi operativi Linux-based. OpenVZ include anche tool per la gestione automatica dei server virtuali.
4 Commenti alla Notizia OpenVZ e Xen ballano insieme
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    Server occupato
    Descrizione: Eccezione non gestita durante l'esecuzione della richiesta Web corrente. Per ulteriori informazioni sull'errore e sul suo punto di origine nel codice, vedere l'analisi dello stack.

    Dettagli eccezione: System.Web.HttpException: Server occupato

    Errore nel codice sorgente:

    Durante l'esecuzione della richiesta Web corrente è stata generata un'eccezione non gestita. Per informazioni sull'origine e la posizione dell'eccezione, vedere l'analisi dello stack dell'eccezione riportata di seguito.

    Analisi dello stack:

    [HttpException (0x80004005): Server occupato]
       System.Web.HttpRuntime.RejectRequestInternal(HttpWorkerRequest wr) +150


    Informazioni di versione: Versione di Microsoft .NET Framework:1.1.4322.2407; Versione di ASP.NET:1.1.4322.2407
    non+autenticato
  • Credo che succeda quando siamo in troppi a voler leggere le news A bocca aperta

    Enrico
    non+autenticato
  • Bhe che ti aspetti da un server Web Windows?
    Per tenere su punto-informatico c'e' un server 4 volte piu' potente di quello che sarebbe necessario con Linux e poi quando ci sono troppi accessi e si sovraccarica invece di servire tutti solo piu' lentamente, come farebbe Linux, caccia il mega errorazzo dando disservizio agli utenti.

    Poi i windowsfanboy arriveranno a dire che dico cazzate ma intanto io NON HO MAI VISTO
    non+autenticato
  • me partito un enter...
    Dicevo: NON HO MAI VISTO che un server web Linux tirasse errori sporadici immotivati o in in caso di sovraccarico, mentre di errorazzi su server winzoz una marea.
    non+autenticato