Media umidi e tecnoetica

Analizzare il legame tra cultura, biologia e tecnologia. Tre giornate di studio per l'arte del futuro

Prato - Si terrà dal 7 al 9 dicembre, presso il Centro per l'Arte Contemporanea Luigi Pecci del capoluogo toscano, il congresso intitolato Ricerca e Futuro: arte, tecnologia e coscienza - Scenari dell'arte tecnoetica 2007. Tra i promotori dell'iniziativa figurano il ministero Università e Ricerca, Nuova Accademia di Belle Arti di Milano, ISIA di Firenze, Accademia di Belle Arti di Carrara, Centro di Cultura Contemporanea Strozzina e Fondazione Palazzo Strozzi.

Per tre giorni saranno chiamati a raccolta gli appassionati di "Arte Telematica, Audio Art, Computer Art, Digital Art, Arte Elettronica, Arte Generativa, Artivismo, Hacker Art, Arte Interattiva, Internet Art, Media Technology Art, Performance Art, Robotic Art, Software Art, Sound Art, Video Arte, Video Game Art, Bioart", per discutere dei "rapporti tra Arte, Tecnologia e Scienza".

Tra gli ospiti figureranno artisti e ricercatori di oltre 10 nazionalità, che presenteranno le proprie ricerche e le proprie opere, per esplorare "la nuova posizione dell'uomo nel mondo delle reti e dei processi: sia di quelli dry, tecnologici, che quelli wet, umidi e biologici".
Tutte le informazioni sul calendario del congresso e su come raggiungerlo, sono disponibili sul sito dell'iniziativa.
1 Commenti alla Notizia Media umidi e tecnoetica
Ordina
  • Questo è un tema al quale ho contribuito per oltre 24 anni. Ho contribuito alla creazione del primo programma grafico a colori del mondo, nel 1983. Ho parlato in molte università italiane. Ho tenuto conferenze dovunque su questo tema. Ho fatto lezioni di computer art a scuole dalle elementari alle università. Ho scritto articoli su tanti giornali web e cartacei. Ho tenuto una rubrica "arte informatica" per la rivista MCmicrocomputer.
    Come mai sono invitati artisti "da tutto il mondo" e ci si dimentica degli italiani?
    Inoltre al Museo Pecci ci sono, premanenti, due mie opere, "pozzo di cristallo" che ha sul fondo un'immagine in duratrans che si specchia su tutte le pareti che la circondano e un'altra immagine stampata già esposta alla Biennale di San Paolo, Brasile.
    Mi farebbe piacere essere considerata.
    L'ultima mia mostra è stata fatta al Museo Nazionale degli Strumenti Musiali, a Roma dal 9 al 29 novembre 2007. Mostra che ha ottenuto un grandissimo successo di stampa e di pubblico. Si può vedere qualcosa cercando in google "ida gerosa".
    Grazie per l'attenzione. Ida Gerosa
    non+autenticato