Activision e Blizzard si fondono

Nasce un colosso da 19 miliardi di dollari. Unire le forze per dominare il mercato

Roma - Nelle scorse ore è stata annunciata la fusione tra Activision, la seconda software house videoludica del mondo dopo Electronic Arts e produttrice di titoli celebri come Guitar Hero, e Blizzard, azienda del gruppo Vivendi e proprietaria di un portfolio di successo tra cui spicca World of Warcraft.

A tenere le redini del nuovo colosso videoludico sarà Bobby Kotick, attuale CEO di Activision, su mandato di Vivendi che sarà l'azionista di maggioranza del gruppo. Quest'ultima investirà 2 miliardi di dollari nell'operazione, mentre Activision contribuirà per il momento con un solo miliardo.

Le due software house sperano di riunire le forze per ampliare i rispettivi bacini d'utenza: Blizzard non conosce quasi rivali in Asia, e con WOW ha fatto registrare un successo inaspettato nel campo dei MMORPG (più di 9 milioni di sottoscrizioni attive), mentre Activision può vantare la presenza dei suoi titoli sia sui PC che su tutte le console casalinghe di nuova generazione (Xbox360, Playstation3, Wii).