KDE 4 rimandato a gennaio

La necessitÓ di risolvere alcuni problemi dell'ultima ora, e di migliorare la stabilitÓ generale del software, ha indotto gli sviluppatori a rimandare l'uscita della release finale di qualche settimana

Roma - Niente KDE 4 sotto l'albero. Il suo team di sviluppo ha infatti scelto di posticiparne il lancio a gennaio, giustificando la mossa con la necessità di "risolvere un paio di importanti problemi prima del rilascio".

"Una volta risolti alcuni di questi problemi, tra i quali piccoli difetti nella veste grafica e in Konqueror, la comunità di KDE spera di poter disporre di un KDE 4.0 che sia all'altezza delle sue alte aspettative", si legge in questo comunicato (tradotto qui da KDE Italia).

Lo scorso mese, in occasione del rilascio della prima release candidate (RC1), il team di KDE aveva previsto il debutto della versione finale di KDE 4 per il 20 dicembre. La nuova data di lancio è ora stata fissata per l'11 gennaio, ossia diversi mesi dopo quella pianificata all'inizio dell'anno.
"Alcune parti dell'esperienza desktop non soddisfano ancora gli standard qualitativi e le aspettative della comunità di KDE", spiegano gli sviluppatori. "Ci sono oltretutto alcuni problemi che necessitano di essere risolti a monte, come ad esempio certi bug nel codice di xine".

Nel forum di KDE diversi utenti lamentano la scarsa stabilità della RC1 di KDE 4. Mitch Golden afferma di aver sperimentato diversi crash dello screen locker, problemi di Konqueror nel gestire i cookie e il non corretto funzionamento del comando di spegnimento. David Johnson si spinge persino ad affermare che "Konqueror è quasi inutilizzabile", e non esita a definire il nuovo menù K (l'equivalente dello Start di Windows) "stupido".

Gli sviluppatori di KDE affermano tuttavia che le ultime build di KDE 4 risolvono la maggior parte dei problemi segnalati, e che oggi la piattaforma è in buona parte "stabile e usabile".

Il team di sviluppo ha rinnovato l'invito per utenti e aziende a partecipare attivamente al testing della nuova versione, fornendo feedback e suggerimenti.
158 Commenti alla Notizia KDE 4 rimandato a gennaio
Ordina
  • ...toh, ora tocca anche a KDE...
    non+autenticato
  • Cosa c'è di fastidioso nelle copiature?

    Sono felice quando si copiano, almeno posso avere le cose degli altri anche nel sistema che utilizzo io, sfruttando i vantaggi che servono a me.

    Ragazzi, tutto il mondo è nato da una copiatura se la mettiamo così..
    non+autenticato
  • Quoto in pieno
    non+autenticato
  • quoto anch'io, anzi si può dire che l'evoluzione, sia nella cultura sia in natura nasce da "errori di copiatura" che a volte rendono la copia meglio dell'originale
    non+autenticato
  • si ma vista non è lontanamente paragonabile a kde: è una vergogna vista.
    non si può:
    1 chiedere 25 volte quel che voglio fare
    2 se sono amministratore mi richiede i permessi di amministratore (mio dio..anche a scriverlo ci rimango male)
    3 i programmi non vanno (e non parlo di freeware del cavolo, ma di programmi come partition magic)
    etc etc
    e dire che pensavo che kde non fosse il massimo della vita: tornare indietro a windows è un faticaccia, poi vista, veramente, rende la vita difficile a chi un minimo di smanettamento lo vuole fare.
    non+autenticato
  • - Scritto da: next
    > > Questione personale ? Sei paranoico ?

    > No, tu sei ubriaco?

    No, mi piacerebbe ma sono al lavoro.
    krane
    22544
  • lo zoom credo lo offrano gli effetti grafici
    non+autenticato
  • Non so, sto kde nn mi convince.
    Cioè, per essere un'interfaccia grafica è bella e funzionale non c'è dubbio, molto customizzabile e via dicendo.
    Però non introduce nessuna novità o genialtà d'utilizzo, chessò uno scrolling usando lo spazio (un po come fa photoshop per intenderci) un gesture zoom, una visualizzazione meglio organizzata delle risorse...
    bho, mi pare sempre la solita aria fritta e colorata.
    L'unica possibilità di vedere novità è guardare i prodotti Apple, non c'è niente da fare.
    non+autenticato
  • desktop semantico.

    usando ad esempio dbus e avidemux + il desktop sematico fornito da KDE4 (le tag dei file per intenderci) potrai taggare determinati file come ad. es. "transocde" e quando il computer sarà inattivo potrai settare uno script che seleziona tutti i file con tag transcode per codificarli con un job di avidemux....
    sempre lo stesso script potrà poi ritaggare i file (l'originale e il risultato della transcodifica) come transcoded, così tu il giorno dopo quando riattivi ilcomputer visualizzi tutti i file con tag transocded, controlli che la codifca sia avvenuta come ti aspettavi e poi cancelli il doppione.

    al momento per configurare tutto questo ci vuole tanta pazienza con i file di configuraizone di kde ed uno script.

    credo proprio che funzionalità come questa saranno ciò che vedremo nascere su kde4 e che al momento sono ancora in nuce.

    purtoppo per chi non ce l'ha ci vuole creatività per tirare fuori da linux e dai prodotti open source in generale il meglio.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Ableton Live
    > desktop semantico.
    >
    > usando ad esempio dbus e avidemux + il desktop
    [...]
    >
    > purtoppo per chi non ce l'ha ci vuole creatività
    > per tirare fuori da linux e dai prodotti open
    > source in generale il
    > meglio.

    Ehrr... perdona la mia ignoranza in materia.
    A che serve tutto cio'?

    Perche' se vedo un'icona sbrilluccicosa o una finestra che si apre facendo le capriole lo capisco, ma se vedo il PC che lavora "a sbafo" mentre e' inattivo e non capisco quello che sta facendo... penso che ci sia qualcosa che non va.
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 04 dicembre 2007 12.00
    -----------------------------------------------------------
  • Permette di sfruttare meglio la potenza di calcolo del processore mentre non stai lavorando... Oppure ad esempio ti consente di far si che mentre tu usi il pc per andare in internet, Kde avvii la codifica dei file di un determinato tipo in background senza il tuo intervento.
    Credo sia possibile (anche se non ho mai provato) che ti avvisi con un dialog di X quando ha terminato...

    In pratica il concetto è quello di automatizzare operazioni che vengono svolte su alcuni tipi di files (anche eterogenei) e che magari occupano molto tempo.

    Così puoi ad esempio codificare flussi video mentre cazzeggi su internet, poi spegnere, riavviare e lui riprende da solo senza bisogno del tuo intervento.
    Oppure puoi associare a determinati "gruppi" di files anche eterogenei delle operazioni comuni... Ad esempio vuoi che tutti gli mp3 e alcuni flac e solo un file di tipo wav vengano aperti assieme in Audacious, lo potresti fare seplicemente mettendoli nello stesso "gruppo".

    Per me personalmente è utile, poi non so se tutti potranno apprezzarne i benefici.
  • - Scritto da: Guybrush
    > - Scritto da: Ableton Live
    > > desktop semantico.
    > >
    > > usando ad esempio dbus e avidemux + il desktop
    > [...]
    > >
    > > purtoppo per chi non ce l'ha ci vuole creatività
    > > per tirare fuori da linux e dai prodotti open
    > > source in generale il
    > > meglio.
    >
    > Ehrr... perdona la mia ignoranza in materia.
    > A che serve tutto cio'?
    >
    > Perche' se vedo un'icona sbrilluccicosa o una
    > finestra che si apre facendo le capriole lo
    > capisco, ma se vedo il PC che lavora "a sbafo"
    > mentre e' inattivo e non capisco quello che sta
    > facendo... penso che ci sia qualcosa che non
    > va.
    > --------------------------------------------------
    > Modificato dall' autore il 04 dicembre 2007 12.00
    > --------------------------------------------------

    credo che non sia chiaro il concetto che ho espresso sopra, tu tagghi dei file video con una tua tag personale da dentro dolphin, diciamo che la chiami "transcode to h264".

    a parte setti (al momento devi scriverti uno script tu ma si spera che qualche anima buona crei una GUI, io mi ci metterò questa domenica) la regola di far partire il job xyz di avidemux sui file taggati "transocde to h264" ad esempio quando parte lo screensaver

    il risultato è che quando parte lo screensaver avidemux viene avviato e fa l'encoding secondo le opzioni del job XYZ dei file taggati "transocde to h264".

    il computer non fà niente che tu non vedi, nella traybar ti troveresti l'icona di avidemux che puoi pausare o stoppare o contllare a che punto sia.
    in questo esempio la cosa importante è che tu non dai nessun input ad avidemux nè devi selezionare dei file da una maschera, SEMPLICMENTE APPLICHI UN TAG AD UN FILE e poi se vuoi lo sposti, lo rinomini o lo modifichi libearmente e tu sai che la prossima volta che parte lo screensaver quel file verrà convertito con quel job di avidemux

    questo esempio riguarda il desktop, parliamo dell'uso professionale da ufficio:

    diciamo che tu hai 3 clienti e per ciascuno stai facendo 3 lavori diversi (clienti a, b e c / lavori a1, a2, a3, c1, c2, c3 etc.)
    diciamo che tu ricevi dal cliente e produci tu stesso vari file che hanno a che fare con i diversi lavori, alcune sono immagini, altri fogli di calcolo, altri file di testo, altri ancora pdf.

    l'unica cosa che puoi fare ora per organizzare questi file è archiviarle in una struttura gerarchica (cartelle / sotto cartelle / nome del file), niente di diverso dallo schedario che usava mio nonno in ufficio.

    così invece tu potrai taggare i file, e tenendo conto che le tag possono essere multiple e che cliccando in dolphin sul nome di una tag ti appaiono tutti i file taggati così ecco che hai qualcosa di diverso da uno schedario organizzato gerarchicamente.

    qualunque sia infatti la posizione o il tipo dei file taggati "cliente a" quando clicchi cliente a in dolphin vedi solo quei file.

    ogni file inoltre può avere varie tag (cliente a, lavoro a1 e a2) e quindi essere in più "caselle dello schedario" senza dover essere duplicato o linkato (come nello schedario dove un documento non può essere contemporaneamente in più posti ma al massimo possono esserci riferimenti in posti diversi).

    IMHO presto useremo tutti le tag come su lastfm per organizzare i nostri file e cartelle, è un metodo molto più vicino a quello che usa il nostro cervello per catalogare le informazione che quello classico dello schedario.
    non+autenticato
  • una finestra che fa la capriole... huahuauhauh muoio...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Ableton Live
    > desktop semantico.
    >
    > usando ad esempio dbus e avidemux + il desktop
    > sematico fornito da KDE4 (le tag dei file per
    > intenderci) potrai taggare determinati file come
    > ad. es. "transocde" e quando il computer sarà
    > inattivo potrai settare uno script che seleziona
    > tutti i file con tag transcode per codificarli
    > con un job di
    > avidemux....

    Questo mi sembra ottimo, grazie nn sapevo.
    Domanda: nella finestra file di kde4 è possibile ad esempio creare una colonna (oltre alle classiche dimensioni, data, attributi,...) calcolata tramite script? Per esempio posso creare una colonna 'riassunto' che in pratica legge il contenuto di documenti e ne crea un piccolo sunto?
    O ancora, tramite script una colonna che mi cerchi su google (o su un sito apposito) le possibili versioni o informazioni disponibili per quel file.
    Questa, secondo me, sarebbe un'ottima feature.

    La mia opinione è che la gestione delle risorse e dei contenuti delle unità di massa esterne sarà la chiave del buon desktop di domani.
    Il keyfactor dei futuri desktop dovrà passare da questa rivoluzione, pensare alle risorse come entità (oggetti) eterogenee ma trattate in modo univoco.
    Cosi' che 'oggetto' diventi anche chessò un video su youtube, vederselo apparire nella repository (non più cartelle) 'video' e usarlo come se si trattasse di un file (quindi importarlo nei programmi di editing video per esempio), un po' come faceva il vecchio e glorioso amiga per intenderci.

    che dite?
    non+autenticato
  • > La mia opinione è che la gestione delle risorse e
    > dei contenuti delle unità di massa esterne sarà
    > la chiave del buon desktop di
    > domani.
    > Il keyfactor dei futuri desktop dovrà passare da
    > questa rivoluzione, pensare alle risorse come
    > entità (oggetti) eterogenee ma trattate in modo
    > univoco.
    > Cosi' che 'oggetto' diventi anche chessò un video
    > su youtube, vederselo apparire nella repository
    > (non più cartelle) 'video' e usarlo come se si
    > trattasse di un file (quindi importarlo nei
    > programmi di editing video per esempio), un po'
    > come faceva il vecchio e glorioso amiga per
    > intenderci.
    >
    > che dite?
    Ottima idea: ma non era quello che volevano fare con WinFS?
    non+autenticato
  • - Scritto da: The Advange
    > Ottima idea: ma non era quello che volevano fare
    > con
    > WinFS?

    Mah, lasciamo perdere winfs... l'ennesima scelta tecnologicamente errata di ms, l'hanno ammesso pure loro.
    Un'accozzaglia di sqlserver, xml, schemi, e quant'altro del tutto inutili, basterebbe un'idea sul tipo tag del desktop semantico per fare più o meno la stessa cosa.

    Io pensavo più in la', qualcosa che ti permetta di gestire un'oggetto qualsiasi come se fosse un file (apertura, posizionamento, lettura, scrittura).
    Prendiamo ad esempio il progetto avisynth che ti permette di fare da 'ponte' fra un formato e l'altro cosi' che software tipo premiere che non interpretano alcuni formati possano leggere l'input come se si trattasse di un normalissimo avi divx (per dire) anche se la sorgente magari è un mpeg2.
    Ecco un meccanismo simile ma molto più esteso, un abstraction layer per intenderci.
    Un po' come già succede per le periferiche esterne usb viste genericamente come 'mass storage', poi se sono hd eide esterni o memorie flash poco importa perchè il protocollo di comunicazione è sempre quello.
    non+autenticato
  • - Scritto da: rospo
    > - Scritto da: Ableton Live
    > > desktop semantico.
    > >
    > > usando ad esempio dbus e avidemux + il desktop
    > > sematico fornito da KDE4 (le tag dei file per
    > > intenderci) potrai taggare determinati file come
    > > ad. es. "transocde" e quando il computer sarà
    > > inattivo potrai settare uno script che seleziona
    > > tutti i file con tag transcode per codificarli
    > > con un job di
    > > avidemux....
    >
    > Questo mi sembra ottimo, grazie nn sapevo.
    > Domanda: nella finestra file di kde4 è possibile
    > ad esempio creare una colonna (oltre alle
    > classiche dimensioni, data, attributi,...)
    > calcolata tramite script? Per esempio posso
    > creare una colonna 'riassunto' che in pratica
    > legge il contenuto di documenti e ne crea un
    > piccolo
    > sunto?
    > O ancora, tramite script una colonna che mi
    > cerchi su google (o su un sito apposito) le
    > possibili versioni o informazioni disponibili per
    > quel
    > file.
    > Questa, secondo me, sarebbe un'ottima feature.

    non tramite script, puoi facilmente modificarti il sorgente di Konqeror/Dolphin perchè lo facciano ma non tramite scripting. se ti accontenti di non averla in una colonnina di konqueror / DOlhin puoi farlo con un widget

    > La mia opinione è che la gestione delle risorse e
    > dei contenuti delle unità di massa esterne sarà
    > la chiave del buon desktop di
    > domani.
    > Il keyfactor dei futuri desktop dovrà passare da
    > questa rivoluzione, pensare alle risorse come
    > entità (oggetti) eterogenee ma trattate in modo
    > univoco.
    > Cosi' che 'oggetto' diventi anche chessò un video
    > su youtube, vederselo apparire nella repository
    > (non più cartelle) 'video' e usarlo come se si
    > trattasse di un file (quindi importarlo nei
    > programmi di editing video per esempio), un po'
    > come faceva il vecchio e glorioso amiga per
    > intenderci.
    >
    > che dite?

    per ora siamo solo noi linari Kdeari a pensarla così.
    vieni sui forum di kde-develop, è il posto giusto, il concetto di desktop semantico deriva anche dall'esperienza e dalle rimembranze di chi si ricorda dell'amiga.

    e qui ce la butto, siamo GLI UNICI a fare vera innovazione, la apple ha inventato il desktop accelerato e tutti quanti abbiamo copiato, ma non hanno fatto altro che milgiorare una cosa che esiste già.

    è KDE4 che invece sta davvero innovando con il concetto di desktop semantico, ed è qualcosa di nuovo;
    gli altri inseguiranno.
    non+autenticato
CONTINUA A LEGGERE I COMMENTI
1 | 2 | 3 | Successiva
(pagina 1/3 - 13 discussioni)