Quasi-Xbox, sarebbe-PS2

Come definire le console videoludiche che la grande industria del falso cinese continua a produrre?

Roma - Il fenomeno è noto e c'è chi lo guarda molto da vicino da molto tempo: è quello delle console videoludiche "made in China", console che assomigliano esternamente a quelle più gettonate dei mercati internazionali, sebbene abbiano prestazioni e hardware del tutto diverse. Un fenomeno che non si ferma neppure nei giorni della "controffensiva" cinese contro i furti della proprietà intellettuale.

le console


A macinare fake-console una dopo l'altra è LinFeng Electronics, società di Shenzen che nel proprio catalogo online, segnala Ubergizmo, non desiste dall'utilizzare persino i marchi commerciali delle console occidentali per spacciare le proprie produzioni.
Non mancano peraltro i nomi di fantasia: una simil-Playstation2 ad esempio viene definita "slim 2", una quasi-Xbox è una "tv game", una sarebbe-PSOne diventa la P-1.

Costano una manciata di denari ciascuna. Ma a cosa servono? Lo spiega Technabob: a giocare giochi 8bit, "probabilmente versioni craccate" di vecchi giochi giapponesi.
7 Commenti alla Notizia Quasi-Xbox, sarebbe-PS2
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  • Dei nes e dei vcs con una rom un tantino gonfiata contenente in media un centinaio di hack di ogni titolo contenuto, in genere una decina
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > Dei nes e dei vcs con una rom un tantino gonfiata
    > contenente in media un centinaio di hack di ogni
    > titolo contenuto, in genere una
    > decina

    fammi indovinare: Polystation? Occhiolino
  • Hanno tanti nomi sti affari. Due ne presi in passato: uno scimmiottava un misto tra snes e genesis mentre l'altro era un clone praticamente perfetto del vcs (solo in plastica ma nel resto uguale, forse perfino con lo slot per le cartucce funzionante)
    non+autenticato
  • osservate i prezzi di quel sito!
    incredile!

    se un cassone a 8bit valgono quella cifra (che già contiene un minimo di ricavo per il vednditore) quanto costa produrre gli originali?

    ...fatte le proporzioni....penso che per una xscatola/ps3 in cina costi... forse 30$ ?

    :
  • Dimenti la differenza tecnologica, i costi di sviluppo, gli impianti di produzione decisamente più costosi, la manodopera specializzata, i materiali scelti un po' meglio, i diritti di sviluppo di ditte terze, la realizzazione del software di base (del bios) un pelino più laboriosa, la complessità produttiva dei componenti, ecc...

    Comunque il Wii e l'Xbox360 sono vendute in attivo, la PS3 sembra non lo sia ancora, ma non vorrei sbagliarmi
  • - Scritto da: Giocatore110
    > Dimenti la differenza tecnologica, i costi di
    > sviluppo, gli impianti di produzione decisamente
    > più costosi, la manodopera specializzata, i
    > materiali scelti un po' meglio, i diritti di
    > sviluppo di ditte terze, la realizzazione del
    > software di base (del bios) un pelino più
    > laboriosa, la complessità produttiva dei
    > componenti,
    > ecc...

    è vero.
    a 35$ ci arriviamo.

    > Comunque il Wii e l'Xbox360 sono vendute in
    > attivo, la PS3 sembra non lo sia ancora, ma non
    > vorrei
    > sbagliarmi

    bhe, wii e ps3 sono giapponesi (penso di taiwanosa produzione) mentre xscatola ammerigana...
    (non vorrei sbagliarmi ma credo che i gipponiani sono poco propensi a dare in mano la produzione dei loro prodotti più hi-tech ai loro nemici storici)
    poi bho, 'sta globalizzazione ha scardinato il mercato da in cima a fondo...
  • Suvvia, hai mai provato a vedere quanto costa una fabbrica di processori? quelli nuovi, non quelli degli anni 80 che richiedevano persino un silicio meno puro dato che i loro transistor sono più grossi.

    E poi tutti questi conti non sono tanto indifferenti, mica parliamo di un clone con tecnologia e metodi antichi, è come se mi parlassi del clone Cinese del Douglas(o come cavolo si chiama) dicendo che ha gli stessi costi di base di un Boeing 787 solo perchè sono entrambi aerei da lunga tratta ad uso di trasporto di civili.