Non è spam! (cfr. 105esimo Congresso USA)

Speciale a cura di Pietro Morelli - Ma cosa afferma l'articolo-disclaimer che molti spam ingenuamente riportano? Una leggenda metropolitana da approfondire perché sono molti gli utenti internet presi in giro. Ecco come

Non è spam! (cfr. 105esimo Congresso USA)Roma - Gran parte delle e-mail commerciali che quotidianamente invadono le nostre caselle di posta elettronica spesso, accanto ad un "abbozzo" di informativa sulla privacy, riportano una citazione che sta assumendo una connotazione da "leggenda metropolitana": viene ormai riportato di inoltro in inoltro, di mailing in mailing, non di rado accompagnato dalla traduzione in inglese per rincararne la presunta attendibilità, un articolo di un disegno di legge presentato al 105° Congresso USA.

Si legge nel footer (parte inferiore) delle mail:

"Secondo l'articolo n. 1618 par. 111 deliberato al 105° Congresso USA, questo messaggio non può essere considerato SPAM poiché include la possibilità di essere rimosso da invii ulteriori.
This message can't be considered SPAM because you can avoid receiving it (see art. 1618 par. 111 deliberated at 105th U.S.A. Congress)."


Coloro che ci bersagliano con le loro e-mail commerciali si fanno scudo ed acquietano la propria (e la nostra?) coscienza semplicemente riportando il riferimento a tale articolo "deliberato" durante il 105° Congresso USA: ho ricevuto tali e tante e-mail al punto da incuriosirmi e così ho deciso di approfondire l'argomento.

L'analisi l'ho voluta condurre sotto due aspetti:

1) Tale citato articolo effettivamente considera un invio di una unsolicited e-mail come non riconducibile ad attività di SPAMMING solo perché prevede la possibilità di essere rimossi, su richiesta, da una mailing-list (secondo il principio dell'opt-out) ed essere, di conseguenza, esclusi da invii ulteriori? E' stato effettivamente deliberato dal Congresso USA? E' rimasto un disegno di legge o è attualmente legge dello Stato Federale americano?

2) In caso di risposte affermative alle precedenti domande, può ritenersi applicabile in Italia un siffatto articolo?

Dopo un po' di ricerche, la mia analisi è giunta alle seguenti conclusioni documentate:
TAG: mondo
24 Commenti alla Notizia Non è spam! (cfr. 105esimo Congresso USA)
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  • A me invece sono capitate spesso email in cui dicevano che non si trattava di spam in quanto contattandoli al tot indirizzo sarei stato cancellato dal loro database.
    A parte il fatto che so benissimo che così gli darei solo conferma che il mio indirizzo esiste (anche se non ho mai risposto però continuano imperterriti...) vorrei sapere se, come credo, è comunque spam.
    Thanks!
    non+autenticato


  • - Scritto da: wish

    > A parte il fatto che so benissimo che così
    > gli darei solo conferma che il mio indirizzo
    > esiste (anche se non ho mai risposto però
    > continuano imperterriti...) vorrei sapere
    > se, come credo, è comunque spam.

    COnfermo
    non+autenticato

  • il punto è che molti minacciano TE di finire fuori legge se li denunci, perché loro sono a posto ... ci sono anche cascatoTriste



    grazie a questo signore che ha scritto l'articolo Sorride))))   grazie mille!!!!!!!!!!
    non+autenticato


  • - Scritto da: lettore entusiastO
    >
    > il punto è che molti minacciano TE di finire
    > fuori legge se li denunci, perché loro sono
    > a posto ... ci sono anche cascatoTriste
    >
    >
    >
    > grazie a questo signore che ha scritto
    > l'articolo Sorride))))   grazie mille!!!!!!!!!!

    No, spiegamela questa...
    Ti hanno minacciato? E per cosa, di grazia, di esserti lamentato?!

    Su, su, narraci.
    non+autenticato
  • questa problematica sinceramente mi lascia un pò confusa, fermo restando che lo spam è una cosa che fa "orrore" a tutti...
    mi chiedo però:
    se io sono un'azienda e inserisco il mio indirizzo sul mio sito... e qualcuno decide di avere qualcosa di interessante da mostrarmi.... (di qualsiasi genere, ma anche indformazioni che possono essere commercialmente interessanti) Devo considerare anche quello SPAM?
    secondo le attuali norme cosa si deve pensare in proposito?
    ovvero fare telemarketing utilizzando un elenco di telefono di "pubblico" diventa assimilabile a SPAM?
    Chi mi aiuta a capirci qualcosa di più....?

    non+autenticato


  • - Scritto da: Marina
    > questa problematica sinceramente mi lascia
    > un pò confusa, fermo restando che lo spam è
    > una cosa che fa "orrore" a tutti...
    > mi chiedo però:
    > se io sono un'azienda e inserisco il mio
    > indirizzo sul mio sito... e qualcuno decide
    > di avere qualcosa di interessante da
    > mostrarmi.... (di qualsiasi genere, ma anche
    > indformazioni che possono essere
    > commercialmente interessanti) Devo
    > considerare anche quello SPAM?



    Dipende.
    Se la mia azienda tratta profilati metallici e quelcuno mi manda pubblicità di profilattici in lattice, direi che sta facendo SPAM.

    Se invece mi sta mandando info carri ponte, probabilmente no.

    non+autenticato


  • - Scritto da: SiN
    >
    >
    > - Scritto da: Marina
    > > questa problematica sinceramente mi lascia
    > > un pò confusa, fermo restando che lo spam
    > è
    > > una cosa che fa "orrore" a tutti...
    > > mi chiedo però:
    > > se io sono un'azienda e inserisco il mio
    > > indirizzo sul mio sito... e qualcuno
    > decide
    > > di avere qualcosa di interessante da
    > > mostrarmi.... (di qualsiasi genere, ma
    > anche
    > > indformazioni che possono essere
    > > commercialmente interessanti) Devo
    > > considerare anche quello SPAM?
    >
    >
    >
    > Dipende.
    > Se la mia azienda tratta profilati metallici
    > e quelcuno mi manda pubblicità di
    > profilattici in lattice, direi che sta
    > facendo SPAM.
    >
    > Se invece mi sta mandando info carri ponte,
    > probabilmente no.
    >

    No! Se ti inviano e-mail non personalizzate ed
    a carattere commerciale e' SPAM.
    Comunque vige l'opt-in ovverosia il consenso preventivo all'invio delle e-mail.
    non+autenticato
  • Ok... l'unica cosa chiara è che la questione non è chiara affatto!
    Se sono un azienda di servizi, il mio servizio interessa potenzialmente tutti, invio una mail professionale, con tutti i crismi ecc... a diversi indirizzi prelevati da siti... dove c'è scritto per informazioni scrivere a ... ( non è mai specificato non si accettano offerte commerciali di nessun tipo ecc...)
    faccio Spam a quanto ho capito fin ora (non secondo la mia logica in ogni caso)...
    anche io odio ricevere tempeste di mail, soprattutto odio quelle a contenuto "per adulti"...immondizia sul serio, ma quando non c'era internet, la posta elettronica, ecc... ecc.. cosa c'era invece dello SPAM...

    ho l'impressione che si faccia di tutta l'erba un fascio.. scusate ma il bello della rete non è proprio l'informazione globale....???
    con questo non voglio dire che meglio spammare...ma non è che ci si fa trasportare dalla foga? e si crea un CASO ???
    Del resto c'è chi "demonizza" internet per vari motivi...
    Marina
    non+autenticato
  • - Scritto da: Tifa_

    > ...immondizia sul serio, ma quando
    > non c'era internet, la posta elettronica,
    > ecc... ecc.. cosa c'era invece dello SPAM...
    >

    C'era e c'è ancora lo spam via fax che ti assicuro è altrettanto fastidioso
    non+autenticato
  • No, lo spam via fax è MOLTO più fastidioso xè mi consuma carta e nastro oltre a un tempo maggiore per appallottolare e gettare il tutto!

    - Scritto da: peto tonante
    > - Scritto da: Tifa_
    >
    > > ...immondizia sul serio, ma quando
    > > non c'era internet, la posta elettronica,
    > > ecc... ecc.. cosa c'era invece dello
    > SPAM...
    > >
    >
    > C'era e c'è ancora lo spam via fax che ti
    > assicuro è altrettanto fastidioso
    non+autenticato

  • Tutti gli spammer sulla forca !!!

    Anzi, al rogo !!!

    Sta gentaglia deve sparire dalla faccia della terra, anzi dal multiverso !
    non+autenticato
  • se gli spammoni sono in italia, alcune persone hanno avuto risultati interessanti con questa lettera:

    http://www.pangea.va.it/article.php?sid=301

    non+autenticato


  • - Scritto da: l3nz
    > se gli spammoni sono in italia, alcune
    > persone hanno avuto risultati interessanti
    > con questa lettera:
    >
    > http://www.pangea.va.it/article.php?sid=301
    >

    Interessanti nel senso che hanno proposto ricorso o che hanno risposto con questa e-mail?

    Nel primo caso ok....prendetevi i moduli e sperate che vi spammino...ogni mail 250 euro...mica male finchè dura...nel secondo caso dubito che facendo reply vi legga qualcuno.

    Inoltre se nella mail c'è un link per disiscriversi (ma voi non vi siete mai iscritti) evitate di rispondere. Direste solo che esistete. Impostate il programma di posta che RIFIUTI ricevute di risposta e non rispondete...dopo un po' verrete automaticamente esclusi dalle liste. E dite agli amici di non mandare multipl-email con gli indirizzi tutti nel TO: ma di metterne uno nel TO: e gli altri in BCC: così eviteranno di trasmettere la vostra mail a chiunque.

    p.s.: Più spam avete peggio usate il vosto indirizzo in rete (o chi vi ha in rubrica). Gli indirizzi e-mail gli spammatori non se li inventano. E non li trovano sul sito che vi fa news tipo B*o*g*o*n*o.
    non+autenticato
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