Luca Annunziata

Dove osano le botnet

Creare una mappa dei PC non morti. Conoscere i rischi che si nascondono nei meandri della rete. La parola all'esperto

Roma - Il grosso degli zombie si trova in Nordamerica, Sudamerica, Europa e in Russia. Lo annuncia al Mondo Jose Nazario, celebrato esperto di sicurezza nonché senior software engineer di Arbor Networks. A suo dire è lì che si nasconde lo zoccolo duro delle botnet, le enormi reti di PC sotto il controllo dei cattivoni del cyberspazio. A creare armate di zombie, i PC infetti appunto, non è però soltanto il chiacchieratissimo Storm Worm, quello è solo la punta dell'iceberg: in rete, purtroppo, circola molto di più.

Nazario pone l'accento sulle differenze che contraddistinguono le varie gang che controllano le diverse aree geografiche: quelle europee e nordamericane gestiscono essenzialmente botnet in affitto, a disposizione del migliore offerente per fare soldi in ogni modo possibile. Ad esempio rubando informazioni preziose, come password bancarie e numeri di carta di credito, dai PC vittima.

Discorso diverso in Sudamerica: qui dominano la scena i cracker brasiliani, che si concentrano soprattutto sul furto interferendo con le operazioni bancarie online e il commercio elettronico. Due nomi spiccano sugli altri, quelli delle due crew note come TeamUSA e Peruvian Power: nomi che non suonano familiari, pur essendo considerati i responsabili di molti crimini.
Le botnet russe, invece, si concentrano sugli attacchi DDoS: una circostanza peculiare quella che vede la creazione di botnet specializzate, visto che generalmente si preferisce realizzare sistemi general purpose. Qui la fa da padrone Black Energy, una rete messa in piedi da una banda locale che offre servizi a partire da poco meno di 30 euro.

Si salva la Cina: nonostante il boom dell'informatizzazione di massa, al momento nella Repubblica Popolare non sembrano prosperare allevamenti di zombie, sebbene le macchine pechinesi si facciano notare per ragioni del tutto diverse sullo scacchiere telematico internazionale.

I consigli per proteggersi dai cattivoni sono sempre gli stessi: antivirus (aggiornato), e occhi aperti su dove si naviga e cosa si scarica.

Luca Annunziata
26 Commenti alla Notizia Dove osano le botnet
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  • Hey... Se lo dici così arriva subito il primo con l'hardware non compatibile con linux e ti contraddice...
    Purtroppo queste cose (le botnet) non accadono su linux poiché chi sceglie linux ha un grado di preparazione informatica maggiore... Finché linux non avrà ALCUNA componente command-line penso che non sarà un buon desktop per le masse. KDE ce la sta facendo forse! Vedremo come sarà la 4.0Sorride
    non+autenticato
  • - Scritto da: merlo indiano
    > Purtroppo queste cose (le botnet) non accadono su
    > linux poiché chi sceglie linux ha un grado di
    > preparazione informatica maggiore...
    Mica tanto Occhiolino Anche un utonto su GNU/Linux può fare meno danni che su Windows Sorride I motivi sono diversi, tra cui l'inefficacia dei malware tipicamente Winzozziani, la possibilità di ripristinare un eventuale danno in pochi secondi, la pronta correzione di bug grazie alla natura open source e via discorrendo... Occhiolino

    > Finché linux non avrà ALCUNA componente command-line
    > penso che non sarà un buon desktop per le masse. KDE ce
    > la sta facendo forse! Vedremo come sarà la 4.0Sorride
    Veramente puoi già ora fare a meno della linea di comando, utilizzando Ubuntu e derivate Sorride Ma se preferisci usare la tastiera, stai sicuro che nessuno ti impedirà di farlo A bocca aperta E comunque, Ubuntu è più famosa di Kubuntu, ma sono entrambe delle distro molto valide, anche attualmente, senza voler aspettare i comunque frequenti aggiornamenti Ficoso
    non+autenticato
  • - Scritto da: Il Pinguino

    > Veramente puoi già ora fare a meno della linea di
    > comando, utilizzando Ubuntu e derivate Sorride Ma se
    > preferisci usare la tastiera, stai sicuro che
    > nessuno ti impedirà di farlo A bocca aperta E comunque,
    > Ubuntu è più famosa di Kubuntu, ma sono entrambe
    > delle distro molto valide, anche attualmente,
    > senza voler aspettare i comunque frequenti
    > aggiornamenti

    confermo.
    sto migrando i miei (fortunatamente pochi)
    utenti privati da windows a kubuntu e sono
    tutti contenti: loro perché il pc gli va meglio
    e hanno più software di quello che avevano
    prima ed io perché faccio prima a preparargli
    le macchine ed una volta fatto non ci penso
    piu`.
  • A meno che qualche simpaticone gli dia dei consigli cosi'
    http://ubuntuforums.org/announcement.php?a=54

    L'utonto puo' far danni ovunque!
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > A meno che qualche simpaticone gli dia dei
    > consigli
    > cosi'
    > http://ubuntuforums.org/announcement.php?a=54
    >
    > L'utonto puo' far danni ovunque!
    Ma leggi le pagine che linki??? A bocca storta
    "I'd just like to caution those thinking of doing this that UbuntuForums has a strict zero-tolerance policy when it comes to posting dangerous commands. If you post one of them, particularly in a support thread disguised as advice, expect to be instantly and permanently BANNED, at the account, e-mail, IP, or ISP level. I do not care about intent -- if you mean it as a joke, it is not funny. If you mean it as a lesson, go teach it somewhere else. This behavior is absolutely against the Forum Guidelines and Ubuntu Code of Conduct."
    non+autenticato
  • Magari fara' ridere qualcuno, ma c'e' una distribuzione linux
    che ha gestito in modo oserei dire brillante, il problema utonto/sicurezza/usabilita': Puppy Linux
    non+autenticato
  • - Scritto da: Il Pinguino
    > - Scritto da: merlo indiano
    > > Purtroppo queste cose (le botnet) non accadono
    > su
    > > linux poiché chi sceglie linux ha un grado di
    > > preparazione informatica maggiore...
    > Mica tanto Occhiolino Anche un utonto su GNU/Linux può
    > fare meno danni che su Windows Sorride I motivi sono
    > diversi, tra cui l'inefficacia dei malware
    > tipicamente Winzozziani, la possibilità di
    > ripristinare un eventuale danno in pochi secondi,
    > la pronta correzione di bug grazie alla natura
    > open source e via discorrendo...
    >Occhiolino

    Ma vi e' mai passato per la mente che per fare una botnet servono moooolti pc e siccome linux e' installato su pochissimi non vale la pena stare a sbattersi per bucarli?
    I virus possono essere sviluppati anche per Linux, ma ha una diffusione cosi' limitata che farlo diventa inutile.
    State tranquilli che se Linux fosse installato sullo stesso numero di pc su cui oggi e' installato Win non sarebbe piu' cosi' sicuro.
    non+autenticato
  • Beh passate tutti a linux e vediamo se accadeOcchiolino
    non+autenticato
  • > Ma vi e' mai passato per la mente che per fare
    > una botnet servono moooolti pc e siccome linux e'
    > installato su pochissimi non vale la pena stare a
    > sbattersi per
    > bucarli?
    Certo, ma è una cazzata colossale Occhiolino Se ci fossero solo GNU/Linux, le botnet sarebbero assenti o comunque infinitamente piccole, a differenza di quelle attuali Sorride
    > I virus possono essere sviluppati anche per
    > Linux, ma ha una diffusione cosi' limitata che
    > farlo diventa
    > inutile.
    > State tranquilli che se Linux fosse installato
    > sullo stesso numero di pc su cui oggi e'
    > installato Win non sarebbe piu' cosi'
    > sicuro.
    Credici Occhiolino ╚ questo che conta... Annoiato
    non+autenticato
  • - Scritto da: Il Pinguino
    > > Ma vi e' mai passato per la mente che per fare
    > > una botnet servono moooolti pc e siccome linux
    > > e'installato su pochissimi non vale la pena
    > > stare a sbattersi per bucarli?
    > Certo, ma è una cazzata colossale Occhiolino Se ci
    > fossero solo GNU/Linux, le botnet sarebbero
    > assenti o comunque infinitamente piccole, a
    > differenza di quelle attuali
    >Sorride

    Piacerebbe ai padroni delle botnet controllare i linux: molti sono sopra a dorsali la cui banda i medi utenti linux si sognano...

    > > I virus possono essere sviluppati anche per
    > > Linux, ma ha una diffusione cosi' limitata che
    > > farlo diventa
    > > inutile.
    > > State tranquilli che se Linux fosse installato
    > > sullo stesso numero di pc su cui oggi e'
    > > installato Win non sarebbe piu' cosi'
    > > sicuro.
    > Credici Occhiolino ╚ questo che conta... Annoiato
    non+autenticato