Carlo Filippo Follis

Nokia E61, usabilità, accessibilità e dintorni

di Carlo Filippo Follis (Norisberghen.it) - Il D-User su un dispositivo Nokia di primo piano, visto dalle necessità legate alle disabilità. Cosa c'è di buono e cosa può essere migliorato

Roma - Questo Speciale nasce essenzialmente per caso: avevo bisogno di acquistare l'E61i in sostituzione del 9500 Communicator che, non essendo ufficialmente supportato da Apple iSync, aveva la necessità di essere aggiornato per mantenere la compatibilità tramite i Plug-In di Nova Media e diventare poi "la ruota di scorta" dopo un glorioso periodo di utilizzo.
Quando sei Disabile devi analizzare attentamente il prodotto che vai ad acquistare pensando che poi lo dovrai utilizzare superando i tuoi limiti e quelli di un prodotto "comune", non pensato per essere specifico per un D-User.

La prima cosa di cui mi sono preoccupato è stata la custodia, uno strumento molte volte privo di praticità per chi ha problemi motori. Prima ancora di acquistare il cellulare contattai Nokia chiedendo se era possibile avere una scocca dell'E61i deciso a farmi realizzare da un artigiano un mio concept di custodia Usabile, Protettiva e di supporto alle caratteristiche strutturali dell'apparecchio.
Nokia non aveva la disponibilità della sola scocca, mi sentii quindi offrire l'apparecchio che giunse in soli quattro giorni. Ciò che avrei comunque acquistato l'avevo subito e sarebbe diventato oggetto di discussione al fine di proporre soluzioni che, non toccando l'hardware, potranno migliorare molte famiglie di cellulari Nokia.

Premessa


Questo speciale non esaminerà l'E61 in quanto cellulare, sono già stati scritti fiumi di recensioni e, personalmente, non mi reputo neppure all'altezza per esprimere valutazioni critiche su un prodotto, il cellulare, che uso abitualmente al 10/15% delle sue potenzialità.
Lo scopo di questo articolo è quello di esaminare un hardware già di per sé molto interessante per il D-User e consigliare migliorie esclusivamente software, tranne alcune che però non modificano strutturalmente il prodotto.
Essenzialmente questo articolo va letto mettendosi nei panni di una persona Disabile, distonica e che potrebbe usare solo una mano e di quella stessa solo un dito tremolante per governare l'operatività del telefono.

Tenete anche presente che per molti Disabili la tastiera estesa è una necessità qualora il dispositivo non venisse usato in abbinamento ad un computer che, tramite software specifico, può chiamare e rispondere od inviare e ricevere SMS; personalmente uso BluePhoneElite che dalla versione 2 utilizza la funzione "auricolare" del Mac per ottenere un Viva Voce via Bluetooth così da non dover agire sul telefono.

Nokia E61 tenuto nel palmo della mano

L'E61 nel palmo di una mano o nel taschino della giacca è un prodotto solido ed elegante, caratteristiche esaltate dalla scocca in lamina d'acciaio.

La struttura


La struttura esprime una sensazione di solidità e compattezza, due caratteristiche fondamentali per l'agire spesso maldestro del D-User, ovvia conseguenza delle distonie. Il dorso si presenta sagomato minimamente, ma utilissimamente piatto tanto da offrire stabilità su una superficie piana.

Tutti i tasti sono essenzialmente piccoli, naturale conseguenza delle dimensioni di un telefono ancora da taschino. Estremamente comodo il tasto di accensione collocato intelligentemente nella parte superiore del telefono in posizione d'angolo e non su uno dei lati. Il tasto voce e quelli per la regolazione del volume sono posizionati sul fianco sinistro, il loro utilizzo non è agevole, ma risulta praticabile se l'apparecchio l'abbiamo posizionato in maniera a noi comoda. Non sono comunque tasti di primaria necessità una volta che si è regolato il volume.

Nel modello E61 al di sopra della tastiera vi è l'area dei "bottoni operativi", di questi parleremo approfonditamente più avanti.
Lo schermo è ampio e luminoso. Nel modello preso in esame non vi è fotocamera.

Il Software


È un aspetto che supero senza analisi, se ne parlerà in parte dopo. Essendo l'anima, il motore dell'apparecchio fa parte di quelle valutazioni generiche di cui parlavo in apertura. Quindi, come utente di basso livello, preferisco, come detto, analizzare gli strumenti che renderanno più agevole il raggiungimento e l'utilizzo del software stesso.

Come migliorare un'idea eccellente a beneficio di un'intera produzione


Molto di ciò che leggerete fra poco è ispirato dall'esame dell'E61, ma è di fatto destinato a moltissimi apparecchi Nokia tutti comunque accomunati da una filosofia progettuale che mira ad uniformarne gli usi laddove non vi siano particolari specificità.

Nokia E61

L'E61 in tutti i suoi dettagli. Clickate sull'immagine per ingrandirla.



Involucro - una modifica banale ma importante


Se la maggior parte delle persone ha come piano d'appoggio del proprio cellulare il palmo della mano, il Disabile si deve spesso avvalere di tavolo, scrivania od altro piano al di fuori dei sui ambienti abituali. Per questo motivo il dorso dell'E61 come di modelli analoghi (per non dire tutti) dovrebbe avere delle finiture in gomma, eleganti e decorative, con la funzione di non lasciar scivolare l"apparecchio sotto la spinta di un dito o di un pennarello tenuto fra i denti.
Una scelta di design al servizio dell'Usabilità: due semplici bandelle verticali.
31 Commenti alla Notizia Nokia E61, usabilità, accessibilità e dintorni
Ordina
  • Ciao, sono un utente soddisfatto del proprio E61...
    Ho anche cercato di utilizzare le funzionalità VoIP appoggiandomi ad Eutelia (che tra l'altro fornisce gratuitamente la possibilità di ottenere una numerazione geografica!)
    Invece ho riscontrato alcune difficoltà nella configurazione del client IM: i parametri di configurazione sono introvabili!
    Per tutti i nostalgici dei vecchi palmari, consiglio altamente il Nokia E61.
    Roberto
    non+autenticato
  • la nokia deve investire di più sul wireless dei propri apparecchi, cercando un'intesa con la symbian. Nella mia università nn ci si riesce a connettere perchè questi modelli nn permettono di salvare il certificato per l'autenticazione wireless e mi ritrovo ad aver speso più di 400euro per qualcosa che non funziona come dovrebbe. Se potete contattare la nokia a riguardo o creare un topic apposito uno di questi giorni affrontando il problema dei certificati server sui symbian ve ne sarei davvero grato! Non c'è un modello di nokia che funzioni in questo senso...tutti testati.ciao e buon lavoro!
    non+autenticato
  • apprezzo lo sforzo, ma quest'articolo in tre pagnine, dice poco o nulla... cioè, la prima è praticamrnte un insieme di premesse, l'ultima sono conclusioni si cui in realtà si è già parlato prima, e la parte centrale è un buon inizio, ma è (per l'appunto) solo un inizio... si dice di voler esaminare le funzionalità e le possibili migliorie nel software, e poi si parla solo (comunque apprezzabilmente) di hardware (pulsanti, tastiera, bande di gomma ecc...)

    perché non esaminare la facilità (o la non facilità) con la quale si accede alle funzioni basilari (tipo la rubrica o gli SMS), la fruibilità (o la non fruibilità) e l'utilità (o la non utilità) di tutte quelle funzioni accessorie che dà il telefono? Se si tratta di fuffa inutile (lo stesso autore dice di usarlo al 10/15% delle possibilità) perché non rivolgersi direttamente ad un telefono di un altro tipo, più semplice?
    non+autenticato
  • Nell'articolo è stato esaminato ciò di cui parli ma, come premesso, per giungere al software. Ciò che intendi tu è la messa in discussione di tutto un sistema che non verrebbe comunque rivoluzionato per una nicchia di mercato.

    Quanto descritto è il trampolino di lancio non di una rivoluzione dell'OS e delle applicazioni, bensì una serie di banali applicativi realizzabili per migliorare e non stravolgere. Base concettuale per trasformare la teoria in realtà!

    Le premesse e le chiose miravano alla comprensione di quanto appena scritto. e, come ho scritto, la scelta dell'E61 è stata dettata da esigenze strutturali quindi di Accessibilità e Usabilità e non da esigenze d'Affari ... Ergo: anche sfruttandolo minimamente quello era ed è stato!

    Ho reso l'idea?
  • - Scritto da: Carlo Filippo Follis
    > Nell'articolo è stato esaminato ciò di cui parli
    > ma, come premesso, per giungere al software.

    se per "sw" intendi rendere programmabile un pulsante, non è che sia proprio un discorso del "sw", ma un discorso dell'usabilità dell'oggetto in se

    > Ciò che intendi tu è la messa in discussione di tutto
    > un sistema che non verrebbe comunque
    > rivoluzionato per una nicchia di mercato.

    si... io vorrei mettere in discussione tutto il sistema, ma non credo che questa messa in discussione riguardi una nicchia di mercato: rendere un oggetto più usabile lo rende più usabile per tutti... che poi per te (o altri disabili) sia un vantaggio maggiore è un altro discorso. A me interessa relativamente che i pulsanti siano concavi, ma sicuramente il tuo suggerimento (per te quasi indispensabile) renderebbe l'oggetto migliore anche per me

    > Quanto descritto è il trampolino di lancio non di
    > una rivoluzione dell'OS e delle applicazioni,
    > bensì una serie di banali applicativi
    > realizzabili per migliorare e non stravolgere.
    > Base concettuale per trasformare la teoria in
    > realtà!

    onestamente credo poco negli "accrocchi" per sistemare un po' le cose: certi discorsi andrebbero affrontati alla radice... tu sei un appassionato di Apple: vedi un po' cos'è stato fatto con l'iPhone e l'iPod Touch... Apple ha completamente stravolto il concetto di interfaccia per realizzare qualcosa che fosse veramente inteso per un utilizzo "palmare" dell'oggetto. Ha avuto il coraggio di fare qualcosa di nuovo, non un accrocchio per utilizzare il touch screnn (accrocchi che hanno tutti gli altri).
    Non sto dicendo che l'iPhone sia una buona soluzione per il disabile, anzi, ho diversi dubbi in tal senso: sto solo portando un esempio di "coraggio" nel rivoluzionare gli oggetti.

    > Le premesse e le chiose miravano alla
    > comprensione di quanto appena scritto. e, come ho
    > scritto, la scelta dell'E61 è stata dettata da
    > esigenze strutturali quindi di Accessibilità e
    > Usabilità e non da esigenze d'Affari ... Ergo:
    > anche sfruttandolo minimamente quello era ed è
    > stato!
    >
    > Ho reso l'idea?

    Su quest'ultimo punto proprio no, anche perché non ho capito cosa ci fai col telefono (e nemmeno hai spiegato le tue necessità nell'articolo). Se lo usi solo per telefonare, l'E61, con tutto rispetto, mi pare uno spreco: ci sono molti altri telefoni che caratteristiche migliori riguardo all'usabilità (tasti più grandi e meno curvi, posizione migliore, fondo che non scivola, ecc...)
    non+autenticato
  • - Scritto da: ricorsivo
    > - Scritto da: Carlo Filippo Follis
    > > Nell'articolo è stato esaminato ciò di cui parli
    > > ma, come premesso, per giungere al software.
    >
    > se per "sw" intendi rendere programmabile un
    > pulsante, non è che sia proprio un discorso del
    > "sw", ma un discorso dell'usabilità dell'oggetto
    > in se

    Ci stiamo arrampicando ai vetri vero?!
    Nell'o specifico è un discorso sia hardware che software, dove l'innovazione è do carattere prettamente software.

    > > Ciò che intendi tu è la messa in discussione di
    > tutto
    > > un sistema che non verrebbe comunque
    > > rivoluzionato per una nicchia di mercato.
    >
    > si... io vorrei mettere in discussione tutto il
    > sistema, ma non credo che questa messa in
    > discussione riguardi una nicchia di mercato:
    > rendere un oggetto più usabile lo rende più
    > usabile per tutti... che poi per te (o altri
    > disabili) sia un vantaggio maggiore è un altro
    > discorso. A me interessa relativamente che i
    > pulsanti siano concavi, ma sicuramente il tuo
    > suggerimento (per te quasi indispensabile)
    > renderebbe l'oggetto migliore anche per
    > me

    Bene! Se vuoi mettere in discussione tutto scrivi un articolo che spieghi come rivoluzionare un intero sistema. Per quanto mi riguarda continuerò con una filosofia che sia accettabile ed applicabile dai produttori.

    Io lo potrei fare, ma su richiesta del produttore, con il supporto dei tecnici ed anche lautamente remunerato. Il No-Profit è quanto state leggendo da mesi: idee, consigli e ...

    > > Quanto descritto è il trampolino di lancio non
    > di
    > > una rivoluzione dell'OS e delle applicazioni,
    > > bensì una serie di banali applicativi
    > > realizzabili per migliorare e non stravolgere.
    > > Base concettuale per trasformare la teoria in
    > > realtà!
    >
    > onestamente credo poco negli "accrocchi" per
    > sistemare un po' le cose: certi discorsi
    > andrebbero affrontati alla radice... tu sei un
    > appassionato di Apple: vedi un po' cos'è stato
    > fatto con l'iPhone e l'iPod Touch... Apple ha
    > completamente stravolto il concetto di
    > interfaccia per realizzare qualcosa che fosse
    > veramente inteso per un utilizzo "palmare"
    > dell'oggetto. Ha avuto il coraggio di fare
    > qualcosa di nuovo, non un accrocchio per
    > utilizzare il touch screnn (accrocchi che hanno
    > tutti gli
    > altri).

    Hai detto bene, io conosco Apple. Sei tu che sei scivolato sul paragone ...!

    Se vogliamo creare una metafora l'E61 è un Mac e le implementazioni sono software che interagiscono con l'OS X. Per fare un esempio: Leopard ha introdotto Spaces, ma io avevo già da mesi questa utile funzionalità e l'avevo ottenuta tramite You Control: Desktops. Quello che per te sarebbe un “accrocchio” è entrato nell'OS evolvendolo nel momento in cui ha dimostrato la sua utilità ed indispensabilità.

    > Non sto dicendo che l'iPhone sia una buona
    > soluzione per il disabile, anzi, ho diversi dubbi
    > in tal senso: sto solo portando un esempio di
    > "coraggio" nel rivoluzionare gli
    > oggetti.


    L'iPhone potrebbe essere una gran soluzione per un Disabile a patto che Apple realizzasse le soluzioni necessarie a renderlo speciale. Leggi quanto ho scritto al riguardo: “<a href="http://www.pitelefonia.it/p.aspx?i=1884299" title="Il progetto Apple D-User comincia dallo IPhone">Il progetto Apple D-User comincia dall'IPhone</a>”

    > > Le premesse e le chiose miravano alla
    > > comprensione di quanto appena scritto. e, come
    > ho
    > > scritto, la scelta dell'E61 è stata dettata da
    > > esigenze strutturali quindi di Accessibilità e
    > > Usabilità e non da esigenze d'Affari ... Ergo:
    > > anche sfruttandolo minimamente quello era ed è
    > > stato!
    > >
    > > Ho reso l'idea?
    >
    > Su quest'ultimo punto proprio no, anche perché
    > non ho capito cosa ci fai col telefono (e nemmeno
    > hai spiegato le tue necessità nell'articolo). Se
    > lo usi solo per telefonare, l'E61, con tutto
    > rispetto, mi pare uno spreco: ci sono molti altri
    > telefoni che caratteristiche migliori riguardo
    > all'usabilità (tasti più grandi e meno curvi,
    > posizione migliore, fondo che non scivola,
    > ecc...)

    Con questo tuo passaggio ha proprio sprecato il tuo tempo affogandolo in una presunzione senza fine ...!
    Mettiamola così: io il telefono lo uso per telefonare, inviare SMS ed avere gli appuntamenti che mi annoto su iCal, premesso che non avendo una tastiera estesa mi è impossibile usare il cellulare qual'è il modello che dovrei avere per evitare uno spreco? Ovviamente senza aggiunta di accessori!
    Me lo puoi indicare?
    Deve essere anche compatibile con iSync di Apple.

    Attendo di essere illuminato! Chissa, forse dopo 44 anni di vita, molti spesi sulle necessità del Disabile e dopo aver depositato anche brevetti per questo fine ... non ho capito nulla!

    Rimango in trepidante attesa! Occhiolino
  • - Scritto da: Carlo Filippo Follis

    > > se per "sw" intendi rendere programmabile un
    > > pulsante, non è che sia proprio un discorso del
    > > "sw", ma un discorso dell'usabilità dell'oggetto
    > > in se
    >
    > Ci stiamo arrampicando ai vetri vero?!

    No... stiamo distinguendo quello che è il "vero sw" dalle "funzioni di sistema"

    > > si... io vorrei mettere in discussione tutto il
    > > sistema, ma non credo che questa messa in
    > > discussione riguardi una nicchia di mercato:
    > > rendere un oggetto più usabile lo rende più
    > > usabile per tutti... che poi per te (o altri
    > > disabili) sia un vantaggio maggiore è un altro
    > > discorso. A me interessa relativamente che i
    > > pulsanti siano concavi, ma sicuramente il tuo
    > > suggerimento (per te quasi indispensabile)
    > > renderebbe l'oggetto migliore anche per
    > > me
    >
    > Bene! Se vuoi mettere in discussione tutto scrivi
    > un articolo che spieghi come rivoluzionare
    > un intero sistema.

    io non scrivo articoli... quelli li fai tu

    > Per quanto mi riguarda
    > continuerò con una filosofia che sia accettabile
    > ed applicabile dai produttori.

    si... vabbé... sei troppo "bonario" con i produttori

    > > onestamente credo poco negli "accrocchi" per
    > > sistemare un po' le cose: certi discorsi
    > > andrebbero affrontati alla radice... tu sei un
    > > appassionato di Apple: vedi un po' cos'è stato
    > > fatto con l'iPhone e l'iPod Touch... Apple ha
    > > completamente stravolto il concetto di
    > > interfaccia per realizzare qualcosa che fosse
    > > veramente inteso per un utilizzo "palmare"
    > > dell'oggetto. Ha avuto il coraggio di fare
    > > qualcosa di nuovo, non un accrocchio per
    > > utilizzare il touch screnn (accrocchi che hanno
    > > tutti gli altri).
    >
    > Hai detto bene, io conosco Apple. Sei tu che sei
    > scivolato sul paragone

    scivolato un bel niente

    > Se vogliamo creare una metafora l'E61 è un Mac e
    > le implementazioni sono software che
    > interagiscono con l'OS X. Per fare un esempio:
    > Leopard ha introdotto Spaces, ma io avevo già da
    > mesi questa utile funzionalità e l'avevo ottenuta
    > tramite You Control: Desktops. Quello che
    > per te sarebbe un “accrocchio” è entrato nell'OS
    > evolvendolo nel momento in cui ha dimostrato la
    > sua utilità ed indispensabilità.

    no no no... l'esempio non è per niente pertinente...
    te lo faccio io un controesempio: su windows mobile ci sono applicazioni di gestione della rubrica che "scimmiottano" 'iPhone; carine, ma sono un accrocchio perché tutto il sistema che c'è sotto ha l'utilità di una nave nel deserto... il modo giusto di affrontare la cosa sarebbe quello di rivedere completamente Win Mobile, ma MS non ha il coraggio né la forza, né le giuste idee per farlo


    > > Su quest'ultimo punto proprio no, anche perché
    > > non ho capito cosa ci fai col telefono (e nemmeno
    > > hai spiegato le tue necessità nell'articolo). Se
    > > lo usi solo per telefonare, l'E61, con tutto
    > > rispetto, mi pare uno spreco: ci sono molti altri
    > > telefoni che caratteristiche migliori riguardo
    > > all'usabilità (tasti più grandi e meno curvi,
    > > posizione migliore, fondo che non scivola,
    > > ecc...)
    >
    > Con questo tuo passaggio ha proprio sprecato il
    > tuo tempo affogandolo in una presunzione senza
    > fine ...!

    se lo dici tu...

    > Mettiamola così: io il telefono lo uso per
    > telefonare, inviare SMS ed avere gli appuntamenti
    > che mi annoto su iCal, premesso che non avendo
    > una tastiera estesa mi è impossibile usare il
    > cellulare qual'è il modello che dovrei avere
    > per evitare uno spreco
    ? Ovviamente senza
    > aggiunta di accessori!

    guarda che l'articolo l'hai fatto tu... sei tu che "a monte" avresti dovuto spiegare la scelta di questo telefono e perché ti serve una tastiera estesa

    > Me lo puoi indicare?
    > Deve essere anche compatibile con iSync di Apple.

    *DEVE*? "deve" per quale motivo? perché tutti i disabili usano Mac?

    > Attendo di essere illuminato! Chissa, forse dopo
    > 44 anni di vita, molti spesi sulle necessità del
    > Disabile e dopo aver depositato anche brevetti
    > per questo fine ... non ho capito nulla!
    >
    > Rimango in trepidante attesa! Occhiolino

    attendi... attendi pure...
    non+autenticato
  • La dove avresti potuto dimostrare ragioni e sapere ti sei tirato indietro. Io termino qui ...
  • 8)Ficoso

    Premesso che sono un ''normaloide'' e per i telefonini sono molto ....OIDE ... benche' tecnico informatico sono sempre stato ''ostico e ostile'' verso i telefonini (che sia perche' sono troppo stupidi ?)

    ho trovato interessante l'articolo perche' anche un normaloide ha problemi ad usare (magari in maniera ''estrema'' ) questi aggeggi oramai indispensabili.

    si pensi al problema di guidare e dover usare una tastiera come quella dell'E61 (che gia' e' enormemente piu' ergonomica delle altre) .

    Comunque ... il mio intervento e' per avere una mano circa le funzioni software .
    Infatti trovo la rubrica dell'E61 (ma anche quella degli altri Symbian ) difficile e soprattutto carente per la connessione ed aggiornamento con il PC , sia che si usi Outlook che no.
    Io poi adopero Thunderbird ... e mi risulta praticamente impossibile aggiornare nei 2 sensi la rubrica del telefonino.
    VEDETE CHE SONO OIDE ? ...

    A proposito . la tasiera dovrebbe essere concava e non convessa o ad angoli smussati = OK
    MEGLIO MANTENERLA in ACCIAIO ... altrimenti la GOMMA SI CONSUMA e la devo cambiare ogni 6 mesi ... poi si sporca e diventa NERA di lerciume.
    O NO ?

    Mi e' gia' cascato 3 volte e non si e' rotto .
    questa e' una gran cosa sia per i D-MEN che per i NORMALOIDI come me .

    continuero' a leggere sto thread.

    Ciao

    Seguace
  • > si pensi al problema di guidare e dover usare una
    > tastiera come quella dell'E61 (che gia' e'
    > enormemente piu' ergonomica delle altre)

    cuncentrazione: Parcheggi ed, ad auto ferma lo usi.


    ciao
  • Ma se uno è OIDE a questo difficilissimo ragionamento non ci arriva
    non+autenticato
  • Premettendo che non voglio fare un flame o essere bollato come "razzista" (non so se è questo il termine esatto, passatemelo), volevo semplicemente segnalare l'assurdità che rilevo in questo articolo.

    Nel dettaglio, come è possibile bollare nokia, o una qualunque altra multinazionale dell'elettronica consumer, di commercializzare un prodotto che non è adatto all'uso di una estrema minoranza?

    Non è il primo articolo di questo tipo che vedo e sono curioso di sapere le motivazioni che stanno alla base di questa serie di notizie.

    Io punterei, invece che a criticare, a segnalare alle categorie disagiate gli eventuali produttori di hardware/software dedicato per venire incontro alle loro problematiche.

    Sparare a zero sulla "massa" dei produttori che non hanno una linea di prodotti dedicata per ogni singola minoranza è quantomeno inutile: è ovvio che un'azienda che ha come proprio obiettivo il volume di vendite andrà a cercare di soddisfare le esigenze dei molti.

    Prendetela come una critica costruttiva.

    Saluti, Francesco
  • - Scritto da: wathrog
    > Premettendo che non voglio fare un flame o essere
    > bollato come "razzista" (non so se è questo il
    > termine esatto, passatemelo), volevo
    > semplicemente segnalare l'assurdità che rilevo in
    > questo articolo.

    premesso che l'articolo non mi piace, non lo trovo comunque assurdo

    > Nel dettaglio, come è possibile bollare nokia, o
    > una qualunque altra multinazionale
    > dell'elettronica consumer, di commercializzare un
    > prodotto che non è adatto all'uso di una estrema
    > minoranza?

    nessuno ha bollato niente... ti consiglio di rileggere

    > Non è il primo articolo di questo tipo che vedo e
    > sono curioso di sapere le motivazioni che stanno
    > alla base di questa serie di notizie.

    dare voce a chi spesso non ce l'ha?
    far capire a chi è "normale" che ci sono anche altir punti di vista?

    > Io punterei, invece che a criticare, a segnalare
    > alle categorie disagiate gli eventuali produttori
    > di hardware/software dedicato per venire incontro
    > alle loro problematiche.

    non vi è alcuna critica, e personalmente trovo molto più utile segnalare ai produtto come migliorare i propri prodotti

    > Sparare a zero sulla "massa" dei produttori che
    > non hanno una linea di prodotti dedicata per ogni
    > singola minoranza è quantomeno inutile

    sei sicuro di avwer letto questo articolo???
    bah...

    > è ovvio
    > che un'azienda che ha come proprio obiettivo il
    > volume di vendite andrà a cercare di soddisfare
    > le esigenze dei molti.

    mettere due strisce di gomma o un joystick di tipo diverso, non va certo contro l'esigenza dei molti...
    ri-bah...

    > Prendetela come una critica costruttiva.

    perché? l'articolo cos'è?
    non+autenticato
  • volevo semplicemente ricordare che tutto quello che ho scritto è un discorso riferito alla serie degli articoli dei D-User e non a questo specifico.
  • - Scritto da: wathrog
    > volevo semplicemente ricordare che tutto quello
    > che ho scritto è un discorso riferito alla serie
    > degli articoli dei D-User e non a questo
    > specifico.

    la sostanza non cambia
    non+autenticato
  • Secondo statistiche non proprio obsolete,
    solo in Italia i disabili di vario tipo sono oltre 3 milioni,
    senza contare ipovedenti e over 65...
    il 5% della popolazione mi sembra una quantità di persone considerevole anche per le grandi aziende, visto e considerato che la maggioranza delle modifiche proposte non vanno solo a vantaggio degli utenti disabili, ma di tutti gli utenti.
    non+autenticato
  • Io mi occupo di progettazione, o meglio di una parte sono un industrial designer e nel caso in particolare proprio di telefonini di un'azienda non certo come la nokia per di medio livello.
    Vorrei spiegare che il compito del designer è proprio questo quello di rendere un oggetto usabile da tutti normo o non.
    Per questo molte volte faccio ricerche su internet e interviste dal vivo su come migliorare i prodotti e renderli usabili in modo facile e intuitivo.
    Esempio fra tutti è il computer, se 20 anni fa per stampare una lettera con un pc ci voleva quasi una laurea in ingegneria informatica oggi grazie a software e periferiche hardware chiunque può farlo, certo è un esempio estremo che faccio ma è per rendere l'idea.
    Comunque in tutto questo ci si mette anche il committente e in alcuni casi i focus group che a volte ti bocciano una qualche specifica del prodotto.
    Ripeto per il lavoro che faccio ho trovato questo articolo interessante e se riuscirò a imporre nell'azienda in cui lavoro qualche miglioramento nei miei prossimi design sarà merito di questo.
    non+autenticato
  • Concordo pienamente.
    A questo mondo esistono masse e minoranze e per entrambe ci sono aziende specializzate nel risolvere le loro necessità.
    Se lo scopo di questi articoli è parlare di prodotti atti a soddisfare le necessità di alcune minoranze si deve parlare dei prodotti di aziende specializzate in quel campo non mettere sulla graticola compagnie che delle necessità delle minoranze non ne hanno mai fatto un mercato.
    Nokia punta alle masse non alle minoranze. Prendere un qualunque suo prodotto e lamentarsi che non è utilizzabile da una manciata di persone disabili semplicemente non vuol dire niente.
    Caso diverso sarebbe se i suoi prodotti fossero indirizzate a delle minoranze e non ottemperassero bene al compito a loro riservato.
    non+autenticato
  • Ho come l'impressione che molti, Tu compreso, abbiate paura che si “infettino” dei prodotti normali con soluzioni che alla fine sono per Tutti.

    Non credo sia difficile capire che se ho scelto l'E61 per lo Speciale è per il mio uso personale è, come scrivo più volte, un prodotto d'eccellenza. Semplicemente “omaggio” delle idee per renderlo ancora più vicino a due diversi mondi: Normaloidi e Disabili. Altro che graticola ...

    Tieni presente che più Nokia attingerà alla mie idee e più possibilità avrai di usare un telefono “normale” dopo esserti schiantato ... Non te la sto tirando, è solo un esempio per ricordarti che anche tu sei a rischio Disabilità.

    È ora che si progetti un progresso per Tutti! Non mi sembra un concetto da infarto cerebrale ...Occhiolino
  • Ma sta pure tranquillo che nokia dei tuoi consigli se ne fregherà alla grande almeno fino a quando nel loro cda non balenerà l'idea di creare prodotti anche per i disabili.
    La prossima volta perchè non consigliare alla pilot una penna che possa essere utilizzata da una persona senza mani ?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > La prossima volta perchè non consigliare alla
    > pilot una penna che possa essere utilizzata da
    > una persona senza mani?

    Potrebbe essere un'idea ...Idea!

    Se non fosse che alcune cose sono fattibili (quindi doverose) mentre altre no.
  • Fattibile è fattibile (mai visto quelli che scrivono con i piedi ? magari adattando una penna al movimento della caviglia...) solo che la pilot non pare avere interesse in quel campo.
    Vende per la massa e se in mezzo alla massa c'è il disabile che si trova bene, meglio per lui, diversamente che sia soddisfatto o meno la cosa non conta.
    L'importanza dell'individuo cala con l'aumentare delle dimensioni del mercato di riferimento.
    La massa è composta da persone al più normali senza particolari problemi di adattamento per cui se si punta alla massa si punta a qualcosa di generalizzato. Non è un caso che chi ha particolari difficoltà (di salute, fisiche o psichiche) si affida a posti specializzati nel risolvere al meglio i suoi problemi.
    non+autenticato
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