Gaia Bottà

Lessing: in guardia dalla rete

Il Premio Nobel per la letteratura ha definito Internet una grande invenzione. Di cui fruire cautamente, con spirito critico

Roma - Doris Lessing, classe 1919, premio Nobel per la letteratura, nel discorso preparato in occasione della consegna dell'ambito riconoscimento mette in guardia dalla frammentarietà della cultura e dalla leggerezza della rete che, se utilizzata acriticamente, ruba tempo alla lettura e non sa stimolare il desiderio di una cultura globale.

Il premio Nobel Doris Lessing"Non abbiamo mai pensato a chiederci come le nostre vite e il nostro modo di pensare sarebbero cambiati con l'avvento di Internet - ha spiegato la scrittrice - Internet ha sedotto una intera generazione con la sua vacuità, ha spinto anche le persone più ragionevoli ad ammettere che, una volta avvinte, riesce loro difficile districarsi dalla rete."

La scrittrice ha ammesso però che il mondo si trova davanti a "un'invenzione incredibile, a una rivoluzione". Come la rivoluzione della stampa, la rete potrebbe cambiare il modo di guardare al mondo. Come per la rivoluzione della stampa, potrebbe non rivelarsi "una questione di qualche decennio". (G.B.)
9 Commenti alla Notizia Lessing: in guardia dalla rete
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  • E' una mossa scorretta mettere Lessig e non citare il nome...
    Pensavo a Lessig di "free culture" e mi ritrovo con questa qui che mi sa cvhe non ha mai acceso il Pc...
    ome disse Dario Fo a Che tempo che fa un paio di settimane fa i nobel sono decisi a tavolino,mica li prende chi li merita...
    Non voglio screditare la lodevole iniziativa di Nobel linventore della dinamite, ma il comitato prende sembre più spesso decisioni politiche che per meriti,il premio, seppur meritato, ad Al Gore e all'ex presidente Carter ne sono un esempio...
    E voglio anche criticare chi da titoli inesatti per attirare lettori!
    non+autenticato
  • Scusate, ma ho prob alla tastiera del portatile...possibile che non si possa modificare l'italiondo che ,mea culpa , ho usato mio malgrado nel precedente post ????
    non+autenticato
  • - Scritto da: Nello Gala
    > Scusate, ma ho prob alla tastiera del
    > portatile...possibile che non si possa modificare
    > l'italiondo che ,mea culpa , ho usato mio
    > malgrado nel precedente post
    > ????

    Ma lessiNg e lessiG ti pare lo stesso nome??? Sei di fuori??
    non+autenticato
  • No, ma saprai che quando uno legge auto completa le parole,non le legge tutte!
    E' alla base della semiotica e della comunicazione ed è una delle prime cose che insegnano nei corsi di webmaster decenti.
    Se uno scrive Lessing e parla di rete nei feed mica va a pensare a un premio nobel ma , appunto , il cervello legge Lessig e pensa che vi sia il commento di una persona che sull'argomento ne sa eccome...
    Prova nei supermercati a vedere cosa succede nel leggere i cartelloni in alto, li leggiamo davvero tutti o ci fermiamo dopo aver capito cosa c'è nella corsia?
    Se no davvero un libro non lo si finirebbe mai di leggere se si leggessero tutte le parole!
    Cmq resta il fatto che potevano mettere il nome no?
    non+autenticato
  • Ma... io veramente quando ho letto Lessing ho pensato all'autore tedesco del 1700.

    E comunque autocompletare le parole va bene, ma leggere attentamente e' meglio, non e' certo colpa loro se quello li' del software libero ha un nome simile e poi credo che questa scrittice sia un pochino piu' famosa... ma giusto un pochino eh!
    non+autenticato
  • 2500 anni fa Platone si lamentava che la scrittura avrebbe "rovinato la cultura", perché nessuno avrebbe più esercitato la memoria... poi abbiamo visto com'è andata a finire.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Tsukishiro Yukito
    > 2500 anni fa Platone si lamentava che la
    > scrittura avrebbe "rovinato la cultura", perché
    > nessuno avrebbe più esercitato la memoria... poi
    > abbiamo visto com'è andata a
    > finire.

    fra qualche secolo qualcuno si lamenterà che l'uomo non esercità più l'apprendimento da internet perchè i moduli gli vengono caricati direttamente nel cervello...
    non+autenticato
  • - Scritto da: hjuhuh
    > - Scritto da: Tsukishiro Yukito
    > > 2500 anni fa Platone si lamentava che la
    > > scrittura avrebbe "rovinato la cultura", perché
    > > nessuno avrebbe più esercitato la memoria... poi
    > > abbiamo visto com'è andata a
    > > finire.
    >
    > fra qualche secolo qualcuno si lamenterà che
    > l'uomo non esercità più l'apprendimento da
    > internet perchè i moduli gli vengono caricati
    > direttamente nel
    > cervello...

    Ma nulla supererà mai i feroci dibattiti che hanno accompagnato l'introduzione della clava nelle società umane.
    Dibattiti feroci, ma brevi... i contrari alla clava hanno assaggiato ben presto la maggior forza del randello nodoso sui loro muscoli nudi (per quanto ben allenati in assenza di strumenti).
    non+autenticato
  • - Scritto da: Tsukishiro Yukito

    > Ma nulla supererà mai i feroci dibattiti che
    > hanno accompagnato l'introduzione della
    > clava
    nelle società
    > umane.
    > Dibattiti feroci, ma brevi... i contrari alla
    > clava hanno assaggiato ben presto la maggior
    > forza del randello nodoso sui loro muscoli nudi
    > (per quanto ben allenati in assenza di
    > strumenti).

    Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere
    non+autenticato