Alfonso Maruccia

India, la telefonia mobile è una sola

I maggiori carrier mettono assieme le forze: le stazioni base saranno gestite da un'unica entità. Per ridurre i costi e allargare la copertura alle zone povere del paese

Roma - È una svolta epocale quella decisa dalle tre principali società di telecomunicazioni mobili che operano in India: hanno scelto di dar vita ad una grande joint venture tecnologica, una coalizione che ha l'obiettivo di minimizzare le spese di ampliamento dell'infrastruttura di rete, massimizzando nel contempo i profitti e riducendo i tempi degli investimenti.

Non è roba da poco: le telco mirano a raddoppiare l'attuale numero di utenti che usano il servizio, anche grazie all'adozione di una politica di ulteriore riduzione dei prezzi per comunicare via cellulare. A tutto vantaggio delle aree rurali e delle fasce più povere della popolazione.

Bharti Airtel, Vodafone e Idea Cellular hanno unito le forze per fondare Indus Towers, che da ora in poi gestirà l'infrastruttura unificata delle torri base dei tre operatori e lavorerà per la sua espansione. "Questa è la prima volta che una società come questa viene lanciata in India e stiamo invitando gli altri protagonisti del mercato - governativi o privati che siano - ad unirsi a noi nell'aiutarci a diffondere i telefoni cellulari in ogni angolo di questo paese" ha dichiarato Akhil Gupta, direttore responsabile di Bharti Enterprises.
Permettere ad una società esterna di gestire lo sviluppo dell'infrastruttura eviterà di sprecare risorse preziose nel duplicare l'installazione delle torri base, sostiene ancora Gupta. "Questa società è un grande passo avanti nella riduzione dei costi - dice il manager - Non sarà più necessario per ogni società costruire una torre per le proprie necessità. In tal modo potrà concentrarsi nel far crescere il proprio business".

Il colosso inglese Vodafone e Bharti Airtel, la maggiore telco del paese di proprietà del miliardario indiano Bharti Mittal, possiederanno ciascuna il 42% di Indus Towers, mentre il restante 26% verrà gestito da Idea Cellular. L'idea è quella di portare i vantaggi e le possibilità delle comunicazioni mobili, appannaggio quasi esclusivo delle zone cittadine, anche là dove risiede il 70% della popolazione, ovvero le campagne.

Le tre società coinvolte vogliono portare l'attuale popolazione di utenza cellulare - il 21% di 1,1 miliardi di persone - a mezzo miliardo entro il 2010, non solo minimizzando i costi di gestione dell'infrastruttura ma pensando anche ad un prezzo per chiamata più basso. Attualmente, 1 minuto di conversazione in India costa meno di due centesimi, e le telco di Indus Towers sono intenzionate a ridurlo ulteriormente per raggiungere una clientela ancora più vasta, o il "più basso comun denominatore della scala economica" per citare ancora le parole di Gupta.

L'esperimento indiano non è nuovo: già negli USA si è provato, con successo anche se su una scala di dimensioni molto minori, a lavorare per la costruzione e la gestione di infrastrutture unificate. La via indiana alle torri comuni sarà però "su una scala enorme" rispetto alle iniziative negli States, sottolinea ancora Gupta.

Alfonso Maruccia
11 Commenti alla Notizia India, la telefonia mobile è una sola
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  • Dobbiamo copiare da loro....
    Ma i politici che ci guadagnano ??
    non+autenticato
  • infrastruttura separata da gestione ed offerte.
    in italia abbiamo 3 antenne per coprire lo stesso posto. pensate ai risparmi di installazione componenti e upgrade.
    non+autenticato
  • 42%+42%+26% quanto fa? ihihih
    non+autenticato
  • lo sapevamo già da un pezzo che la telefonia mobile è una sola...
    ;)
    non+autenticato
  • che aumenteranno le tariffe per gli utenti....
    non+autenticato
  • - Scritto da: sksk
    > che aumenteranno le tariffe per gli utenti....

    si infatti, 2 centesimi a minuto mi sembrano un po' pochini . Il guadagno dove sta ?
    non+autenticato
  • - Scritto da: brosyo
    > - Scritto da: sksk
    > > che aumenteranno le tariffe per gli utenti....
    >
    > si infatti, 2 centesimi a minuto mi sembrano un
    > po' pochini . Il guadagno dove sta
    > ?
    Credo che i 2 centesimi al minuto, un decimo delle nostre tariffe, sia abbastanza normale: negli USA, in Cina e in Australia, ad esempio, e' quella la tariffa. Anzi, e' minore. Per rendersene conto basta osservare le tariffe degli operatori VoIP italiani per chiamare cellulari in quei paesi, intorno ai 1,5-1,6 centesimi al minuto (senza gli italioti scatti alla risposta), IVA compresa.
    ruppolo
    33147
  • - Scritto da: ruppolo
    > - Scritto da: brosyo
    > > - Scritto da: sksk
    > > > che aumenteranno le tariffe per gli utenti....
    > >
    > > si infatti, 2 centesimi a minuto mi sembrano un
    > > po' pochini . Il guadagno dove sta
    > > ?
    > Credo che i 2 centesimi al minuto, un decimo
    > delle nostre tariffe, sia abbastanza normale:
    > negli USA, in Cina e in Australia, ad esempio, e'
    > quella la tariffa. Anzi, e' minore. Per
    > rendersene conto basta osservare le tariffe degli
    > operatori VoIP italiani per chiamare cellulari in
    > quei paesi, intorno ai 1,5-1,6 centesimi al
    > minuto (senza gli italioti scatti alla risposta),
    > IVA
    > compresa.


    beh allora dovete decidervi, o le tarife aumentano o diminuiscono.
    non+autenticato
  • - Scritto da: brosyo
    > - Scritto da: sksk
    > > che aumenteranno le tariffe per gli utenti....
    >
    > si infatti, 2 centesimi a minuto mi sembrano un
    > po' pochini . Il guadagno dove sta
    > ?

    Il guadagno sta anche nella mano d'opera a bassisimo costo (chi conosce l'India sa bene di cosa parlo).
    E ti assicuro che per un impegato di banca prende 100 euro al mese, anche 2 eurocent/min per telefonare sono tanti.... Non parliamo poi per chi abita nelle zone rurali del sud dell'India...

    PS
    La mia scheda Airtel che uso quando sono lì prende anche in mezzo alla jungla del karnataka (!!!), ma ci sono zone della provincia di Pisa dove la Wind mi fa ciao ciao.... mah.... heheheheh....
    non+autenticato
  • - Scritto da: Luca
    > - Scritto da: brosyo
    > > - Scritto da: sksk
    > > > che aumenteranno le tariffe per gli utenti....
    > >
    > > si infatti, 2 centesimi a minuto mi sembrano un
    > > po' pochini . Il guadagno dove sta
    > > ?
    >
    > Il guadagno sta anche nella mano d'opera a
    > bassisimo costo (chi conosce l'India sa bene di
    > cosa
    > parlo).
    > E ti assicuro che per un impegato di banca prende
    > 100 euro al mese, anche 2 eurocent/min per
    > telefonare sono tanti.... Non parliamo poi per
    > chi abita nelle zone rurali del sud dell'India...
    >
    >
    > PS
    > La mia scheda Airtel che uso quando sono lì
    > prende anche in mezzo alla jungla del karnataka
    > (!!!), ma ci sono zone della provincia di Pisa
    > dove la Wind mi fa ciao ciao.... mah....
    > heheheheh....

    beh in effetti la mia era una risposta ironica all'autore del thread , uno di quelli che se non ha qualcosa da criticare non si diverte abbastanza.
    non+autenticato
  • - Scritto da: sksk
    > che aumenteranno le tariffe per gli utenti....

    Si perché invece quando ci stanno tre operatori è molto difficile fare cartello....
    non+autenticato