Premiato Verdone anti-pirata

Il celebre attore e regista spiega: quella buttata sui marciapiedi non è cultura

Roma - Carlo Verdone ha ricevuto il Premio FAPAV 2007 per il suo impegno contro la pirateria. FAPAV, come noto, è l'associazione che si batte in particolare contro la pirateria sull'audiovisivo. "Sono onorato e orgoglioso di ricevere questo premio - ha dichiarato il celebre attore e regista - anche se non considero il mio impegno anti pirateria un titolo di merito. Per me è qualcosa di spontaneo e di dovuto. Lo faccio prima come cittadino e poi come regista e attore".

Il celebre attore e registaIl premio sarà consegnato materialmente domani ed è la prima volta che FAPAV premia direttamente un esponente dell'industria di settore per l'impegno profuso contro la contraffazione.

"La lotta alla pirateria - ha dichiarato Verdone al Giornale dello Spettacolo - per me non significa tutelare i miei interessi, bensì tentare di salvaguardare il più possibile la cultura del Paese in cui tutti quanti noi viviamo".
"Una cultura svenduta e piratata - ha sottolineato - è una cultura che non vale niente. Che cultura può essere quella che si vende nei mercatini e sui marciapiedi? Che cinema è quello buttato per terra, mischiato a borse contraffatte, a Cd falsi e a programmi e giochi per il computer anch'essi piratati? Il mio impegno è perché il cinema e la cultura non finiscano sviliti così sui marciapiedi".
36 Commenti alla Notizia Premiato Verdone anti-pirata
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  • Ci avete fatto caso? Sono sempre i peggiori, i più mediocri, quelli in prima fila contro la "pirateria".

    I Verdone, i Faletti o i Metallica della fase calante...

    http://stargazer.homelinux.net
    non+autenticato
  • certo che ho notato e tu prova fare il gioco delle parti invertite, non lo faresti pure tu? Solo che non perderesti forse l'occasione di startene zitto..dico bene?Invece lui si e' esposto..come dicono a zena..ci avra' la sua conveniensa belandi..dico bene paolo?
    non+autenticato
  • ho sempre avuto simpatia e stima per la capacita' di verdone,ma queste "butade" che fanno tanto piacere alle major no!
    Dicono ,dicono,poi loro sono cresciuti con la stessa cultura nostra,fatta di libri acquistati e presi in prestito,film acquistati,visti al cinema e visti sui siti....la Cultura-quella vera-un'uomo se la costruisce individualmente,meglio se con costi accessibili,la spazzatura....quella(di certi film)puo' stare anche nei mercatini....
    non+autenticato
  • - Scritto da: caponord
    > ho sempre avuto simpatia e stima per la capacita'
    > di verdone

    io no, non mi ha mai fatto ne ridere ne riflettere.
    non+autenticato
  • Io concordo. A me la pirateria non piace e capisco il suo discorso.

    Se non avete i soldi o pensate che un prodotto sia troppo caro, non lo comprate. *Fine*. Questa e' la cultura, questa e' la civilta'.

    Se pensate che vi stiano fregando, non dovete dare corda e usare il prodotto, ma dovete puntare su quelli che soddisfano le vostre richieste.

    E *soprattutto*: dietro a queste opere c'e' sempre un lavoro non indifferente. Il prezzo che pagate per l'arte non e' per usufruire di quella creazione, ma e' (o dovrebbe essere) il contributo che una persona civile da all'autore.
    Tu hai usato il tuo tempo per fare un'opera che apprezzo? Io ti do il mio denaro, come riconoscimento.

    La civilta' e la cultura sta qui, chi non lo capisce forse dovrebbe iniziare a immaginare la sua vita *con lavoro* ma *senza stipendio*.

    Le questioni di CD con prezzi iper sono altre questioni, ma il fatto culturale e' solo e semplicemente questo (che nei paesi piu' civili e' compreso meglio che qui).
    non+autenticato
  • - Scritto da: AkiRoss
    > Io concordo. A me la pirateria non piace e
    > capisco il suo
    > discorso.

    Tu hai un parere tuo, io uno mio, discordate, ma comunque mio, e nessuno dei due ha una verità assoluta.

    Premesso questo, continuiamo :

    > Se non avete i soldi o pensate che un prodotto
    > sia troppo caro, non lo comprate. *Fine*. Questa
    > e' la cultura, questa e' la
    > civilta'.

    Sbagliato.
    Se un prodotto e' troppo caro, non lo compro.
    Se un prodotto e' troppo caro, non lo rubo.
    Se un prodotto e' troppo caro, ed e' stato realizzato _ANCHE_ con i miei soldi ( tasse divenute finanziamento alla cultura ), allora VOGLIO la mia parte ( o mi ritornano la % sul ricavato, o mi ritornano 1 copia del film )
    Questa e' cultura, questa e' civiltà.
    Non puoi realizzare qualcosa CON I MIEI FINANZIAMENTI e poi dire " no, questa e' opera mia e tutto il ricavato va a me da ora fino a 50 anni ".

    > Se pensate che vi stiano fregando, non dovete
    > dare corda e usare il prodotto, ma dovete puntare
    > su quelli che soddisfano le vostre
    > richieste.

    Piu' o meno concordo. Pero' se vuoi un paese utopistico, allora facciamo cosi :
    - domani controllo a tappeto su tutti i conti italiani/esteri di tutti i cittadini residenti/in visita e verifica su tutte le tasse pagate/evase.
    Chi le ha evase, ne dovra' pagare *REALMENTE* una somma pari all'importo evaso*inflazione*100
    - Tassazione in base al reddito, andando a colpire fino all'80% del reddito lordo per le famiglie piu' ricche.

    Solo dopo, passiamo a mettere in galera chi scarica un film o chi lo compra in strada ok?

    > E *soprattutto*: dietro a queste opere c'e'
    > sempre un lavoro non indifferente. Il prezzo che
    > pagate per l'arte non e' per usufruire di quella
    > creazione, ma e' (o dovrebbe essere) il
    > contributo che una persona civile da
    > all'autore.

    Una persona che guadagna, in 1 anno, quello che molti altri (non per capacità, ma per sfortuna ), forse lo guadagnano in 1 vita.

    > Tu hai usato il tuo tempo per fare un'opera che
    > apprezzo? Io ti do il mio denaro, come
    > riconoscimento.

    Stato versato dallo Stato sotto forma di finanziamento. Quindi l'opera deve essere fruibile da me che ne ho finanziato almeno in parte.

    > La civilta' e la cultura sta qui, chi non lo
    > capisce forse dovrebbe iniziare a immaginare la
    > sua vita *con lavoro* ma *senza
    > stipendio*.

    Chi invece non sa che una percentuale delle tasse, va a finire nelle tasche della cinematografia, forse, le tasse le evade.

    > Le questioni di CD con prezzi iper sono altre
    > questioni, ma il fatto culturale e' solo e
    > semplicemente questo (che nei paesi piu' civili
    > e' compreso meglio che
    > qui).

    Anche gli stipendi...ma forse gli imprenditori italiani sentono solo da un lato.
    non+autenticato
  • AkiRoss for president!
    non+autenticato
  • - Scritto da: Si Perepè
    > AkiRoss for president!
    ho sbagliato a scrivere il nome utente hehe
    mi riferivo a "mi scoccio di loggare"
    non+autenticato
  • "Che cinema è quello buttato per terra, mischiato a borse contraffatte, a Cd falsi e a programmi e giochi per il computer anch'essi piratati? Il mio impegno è perché il cinema e la cultura non finiscano sviliti così sui marciapiedi"

    Che cinema è quello dei Boldi, dei De Sica, dei Salemme, ecc.?
    Roba da Oscar, immagino.
    non+autenticato
  • - Scritto da: umbe
    > "Che cinema è quello buttato per terra, mischiato
    > a borse contraffatte, a Cd falsi e a programmi e
    > giochi per il computer anch'essi piratati? Il mio
    > impegno è perché il cinema e la cultura non
    > finiscano sviliti così sui
    > marciapiedi"

    > Che cinema è quello dei Boldi, dei De Sica, dei
    > Salemme, ecc.?
    > Roba da Oscar, immagino.

    Consiglio "Ridicule" ridoppiato da Carletto FX, parla proprio di questo tema e ovviamente fa pisciare dal ridere.
    non+autenticato
  • - Scritto da: umbe
    > "Che cinema è quello buttato per terra, mischiato
    > a borse contraffatte, a Cd falsi e a programmi e
    > giochi per il computer anch'essi piratati? Il mio
    > impegno è perché il cinema e la cultura non
    > finiscano sviliti così sui
    > marciapiedi"

    ROTFL... eh gia', perche' adesso se il Padrino, 2001 Odissea Nello Spazio o Quarto Potere stanno su un marciapiede di fianco a una borsa perdono di qualita'... Rotola dal ridere
    non+autenticato
  • - Scritto da: umbe
    > "Che cinema è quello buttato per terra, mischiato
    > a borse contraffatte, a Cd falsi e a programmi e
    > giochi per il computer anch'essi piratati? Il mio
    > impegno è perché il cinema e la cultura non
    > finiscano sviliti così sui
    > marciapiedi"
    >
    > Che cinema è quello dei Boldi, dei De Sica, dei
    > Salemme,
    > ecc.?
    > Roba da Oscar, immagino.

    Cioe' ma stiamo scherzando?
    Hai mai visto un film di Boldi, De Sica, Salemme, Villaggio e hai sentito qualcuno ridere?
    Fanno parte di tutto quel filone italiano di film spazzatura.

    Poi ci lamentiamo che il cinema italiano e' in crisi.
    La differenza tra quello americano e quello italiano, e' che il primo INVESTE (almeno in effetti), mentre il nostro sembra esser fatto da un regista in erba senza 1 soldo in tasca.
    non+autenticato
  • condivido il ragionamento fatto da una persona che ha un suo stile di ricezione emozionale della vita..pero' devi fare i conti anche con le altre persone e a giudicare dai numeri di ingressi molta gente pur pensandola come te contribuisce al cassettame del cinema e se da 15anni li fanno sti film un motivo ci sara' no?Una trama? bene due culi un paio di tette e un linguaggio da scaricotore e disimpegni la serata ..esci dal cinema e poi se ti chiedono che film hai visto..fai fatica a ricordarlo..
    non+autenticato
  • Esatto, non vale niente, però se sta appeso nella villa di qualche riccone ignaro che sia un picasso vale moltissimo, secondo Verdone vale dove sta, non il valore che l'opera ha in se stessa.
    In sostanza, non ha capito una mazza.
    non+autenticato
  • Vabbé dai ragazzi, non v'incazzate: è Verdone.
    Cioè, mica uno che stai ad ascoltare pensando che abbia realmente qualcosa di importante da dire...
    non+autenticato
  • - Scritto da: jonotespere
    > Vabbé dai ragazzi, non v'incazzate: è Verdone.
    > Cioè, mica uno che stai ad ascoltare pensando che
    > abbia realmente qualcosa di importante da
    > dire...

    Verdone non ha ragione di esistere neanche come attore da vent'anni a questa parte. Torni in fabbrica.
    non+autenticato
  • - Scritto da: rotfl
    > - Scritto da: jonotespere
    > > Vabbé dai ragazzi, non v'incazzate: è Verdone.
    > > Cioè, mica uno che stai ad ascoltare pensando
    > che
    > > abbia realmente qualcosa di importante da
    > > dire...
    >
    > Verdone non ha ragione di esistere neanche come
    > attore da vent'anni a questa parte. Torni in
    > fabbrica.

    Secondo me si e' tirato su troppa roba dalla nave battente bandiera liberiana....
    non+autenticato
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