OS/2, i volontari non si fermano

Due anni fa la comunitÓ dei developer ha chiesto ad IBM di rilasciare il codice di OS/2 Warp sul canale open source. Ora ci riprova

Roma - Sono passati due anni da quando Punto Informatico diede notizia delle firme che si accavallavano sotto la petizione con cui si chiedeva a IBM di dare una nuova chance al "mitico" sistema operativo OS/2. Oggi, dicono gli sviluppatori e i promotori della OS2 World Petition, è tempo di rilanciare.

A quella lettera, firmata da più di 11mila persone, ora ne è seguita una seconda, in cui ci si appella a Big Blue affinché rilasci sotto open source il codice del proprio sistema operativo "o almeno la parte che possiede".

Nella seconda lettera, spiegano gli sviluppatori, "abbiamo sottolineato l'importanza di quanto richiesto dalla petizione, perché riteniamo che OS/2 sia una parte importante nella storia dei sistemi operativi e, come se non bastasse, conserva ancora valori che la scienza informatica considera unici".
In particolare gli sviluppatori vogliono proseguire lo sviluppo di OS/2 e dunque chiedono di poter "mettere le mani" sul codice di SOM (System Object Model), dell'interfaccia grafica (Workplace Shell) e naturalmente del kernel OS/2.

Ma non è tutto qui. Per sostenere la propria azione, i promotori hanno lanciato una seconda petizione chiedendo a tutti coloro che vorrebbero rivedere OS/2 in azione di firmare. La "nuova" petizione, disponibile a questo indirizzo con tutte le firme fin qui giunte, spiega: "Sappiamo che IBM ha dei problemi a rendere OS/2 open source, poiché parte del codice proviene da terze parti. Quel che chiediamo è il rilascio del codice per quanto è possibile e una lista dei componenti OS/2 che hanno bisogno di un rimpiazzo open source".

Per il momento da IBM non è giunta alcuna risposta ufficiale.
22 Commenti alla Notizia OS/2, i volontari non si fermano
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  • ho usato TANTI SO... l'unico veramente innovativo e' stato os/2 v2.0
    non+autenticato
  • - Scritto da: claudio
    > ho usato TANTI SO... l'unico veramente innovativo
    > e' stato os/2
    > v2.0

    beh e AmigaOS dove lo lasciamo?
    non+autenticato
  • - Scritto da: bubba
    > - Scritto da: claudio
    > > ho usato TANTI SO... l'unico veramente
    > innovativo
    > > e' stato os/2
    > > v2.0
    >
    > beh e AmigaOS dove lo lasciamo?
    Be' al tempo d'oro di OS/2 il "mitico" AmigaOS non supportava nemmeno la protezione della memoria, che per un SO che si vanta di essere multitasking (anni luce lontano da OS/2, basterebbe solo citare le Named Piped...) è come comprare un'automobile che non può montare i pneumatici, ma che usa solo i cerchioni. A proposito, come siamo messi con le n-mila beta di AmigaOS, siamo ancora alla fase "eliminati molti bachi e aggiunte le rivoluzionionarie funzionalità, etc..." fin dai tempi della sì gloriosa Amiga? Ah, un'altra cosa. Con la dipendenza dell'HW come siamo messi? Ancora come un bassorilievo alla parete?

    Mah!
    non+autenticato
  • - Scritto da: rieccomi
    > - Scritto da: bubba
    > > - Scritto da: claudio
    > > > ho usato TANTI SO... l'unico veramente
    > > innovativo
    > > > e' stato os/2 v2.0

    > > beh e AmigaOS dove lo lasciamo?
    > Be' al tempo d'oro di OS/2 il "mitico" AmigaOS
    > non supportava nemmeno la protezione della
    > memoria, che per un SO che si vanta di essere
    > multitasking (anni luce lontano da OS/2,
    > basterebbe solo citare le Named Piped...) è come
    > comprare un'automobile che non può montare i
    > pneumatici, ma che usa solo i cerchioni.

    Bhe... Del resto le prime automobili avevano le ruote in gomma piena, mica si puo' inventare tutto subito...

    > A proposito, come siamo messi con le n-mila beta
    > di AmigaOS, siamo ancora alla fase "eliminati
    > molti bachi e aggiunte le rivoluzionionarie
    > funzionalità, etc..." fin dai tempi della sì
    > gloriosa Amiga?

    Siamo messi come al solito : immaginati una rana collegata agli elettrodi e la gente che da' corrente e dice: vedi e' viva... A breve spicca il salto... Aspetta ancora un momento he...

    > Ah, un'altra cosa. Con la
    > dipendenza dell'HW come siamo messi? Ancora come
    > un bassorilievo alla
    > parete?

    Piu' o meno come a Mac prima di OsX ad Amiga non e' mai interessato granche' essere indipendente dall'hw, anzi...
    Le rane morte invece sembra che si spalmino meglio un po' ovunque, ma bisogna vedere se mai riusciranno a farle saltare come quando erano viveA bocca aperta

    Fan AmigaFan Amiga
    krane
    22544
  • Se non sbaglio OS/2 è ancora sviluppato da IBM ( http://www.ecomstation.com/ ), quindi non penso che siano interessati a dare open questo prodotto neanche togliendo le parti di MS.
  • - Scritto da: pippo75
    > Se non sbaglio OS/2 è ancora sviluppato da IBM (
    > http://www.ecomstation.com/ ), quindi non penso
    > che siano interessati a dare open questo prodotto
    > neanche togliendo le parti di
    > MS.

    non e' proprio cosi': e' supportato da IBM SOLO per alcuni selezionatissimi clienti e per un azienda esterna che ha basato ecomstation su l' ultima release di OS/2... in realta' di OS/2 non si trova quasi piu' nulla nemmeno nel sito di IBM stessa, ufficialmente e' FUORI MERCATO, clienti sopracitati a parte, lo sviluppo che rimane e' SOLO su richiesta di questi clienti, di cui tra l' altro ecomstation.com sarebbe ben felice di una pubblicazione open del codice o parti di esso.
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    Modificato dall' autore il 11 dicembre 2007 18.22
    -----------------------------------------------------------
  • OS/2 come si legge nel sito di
    http://www.ecomstation.com/
    è stato venduto da IBM ! La IBM mantiene però solo OS/2 (che è fuori mercato, ma Ecomstation no !) come diritto di brevetto.

    Dunque la IBM non può rendere libero il codice perchè non è più solo suo. Inoltre parte del codice di OS/2 è utilizzato da IBM per altri progetti close della IBM

    Ciao
    mda
    783
  • Avere una seconda scelta open source....

    Perchè nel mondo dell'open, che si vada su freeBSD, Linux, ecc... alla fine sono tutti sistemi con kernel *nix con pregi e difetti.

    Sarebbe bello ivece che avere 100 miniscatole tutte simili avere due grossi scatoloni diversi tra loro...

    1 (e 1 solo) linux e 1 (e 1 solo) os/2Free
    non+autenticato
  • - Scritto da: J.Titor
    > 1 (e 1 solo) linux e 1 (e 1 solo) os/2Free

    Non li avrai mai, dal momento che sono open chiunque non sia soddisfatto di una release potrà modificarla per adattarla alle sue esigenze, ed a quel punto chi gli impedirà di metterla a disposizione di altri che, magari, hanno esigenze simili alle sue? Del resto se linux è migliorato tanto negli ultimi anni è proprio grazie a questa "concorrenza interna".
    Eppoi io attualmente ho scelto Debian, se dovessi usare, che ne so, Mandriva o Slackware (ottime distro, è solo per fare un esempio) perché linux è solo quello magari preferirei Windows.
    non+autenticato
  • os/2 è come nt a livello kernel, sono quasi identici
    non+autenticato
  • - Scritto da: jggj
    > os/2 è come nt a livello kernel, sono quasi
    > identici

    Perchè affermi questo? I due kernel sono in realtà estremamente diversi tra loro sia come funzionalità che come storia. Basti pensare che NT era multipiattaforma, sicuro, con alcuni (pochi) aspetti da microkernel, mentre OS/2 era per Intel, non sicuro e monolitico.
    non+autenticato
  • Un giorno sarà pronto Haiku e lì sì che comincerà il divertimento e la vera invasione tra le masse.
    non+autenticato
  • Tempo perso. OS/2 è frutto di una cooperazione tra IBM e Microsoft e non penso che quest'ultima voglia cedere i diritti di controllo sul suo codice e aprirlo. E non mi pare neppure che IBM ci senta molto in proposito.
    non+autenticato
  • In origine era una cooperazione con Microsoft, ma dalla 3.0 (Warp) non lo era più: Microsoft realizzò Windows 95 e "uccise" Warp con l'arma del marketing vincente.

    Warp aveva qualche difettuccio, ma conteneva tecnologie molto innovative. SOM è ancora utilizzato da IBM in alcuni suoi prodotti, es. Cobol III, quindi resterà probabilmente closed source.
    non+autenticato
  • io all'epoca facevo il tecnico alla vobis, ed ho sempre fatto carte false per non venderlo, il warp XD

    pero' a casa ancora c'e' l'ho con scatola manuali e cd (2)
    tutto sommato non era male ma dato in pasto al grande pubblico, per noi dell'assistenza era un suicidio e dato che il miglior modo di far contenti i clienti e' quello di non creargli problemi abbiamo preferito sempre piazzare win95.

    Microsoft era gia' troppo sul mercato e tutti gli uffici lavoravano con office e su OS/2 qualche problemuccio di compatibilita' cera, piu' o meno come oggi con OpenOffice...

    peccato perche' a parte questo era decisamente piu' "bello"e ,mi par di ricordare, veloce
  • favorevole.

    Sono uno dei fessi che pago' 235mila lire il pack con os/2 warp 3.0 piu' il cdrom con gli applicativi foglio elettronico
    - elaboratore testi, etc.

    l'interfaccia e' obsoleta se paragonata ad oggi, ma il fatto che giri con soli 8 mega di ram la mette in c*lo anche a linux.

    Per cui, io dico che avere un OS2 opensource e' valevole per avere buon software a basse richieste hardware.

    io firmo.
    non+autenticato
  • - Scritto da: anonimo
    > favorevole.
    >
    > Sono uno dei fessi che pago' 235mila lire il pack
    > con os/2 warp 3.0 piu' il cdrom con gli
    > applicativi foglio
    > elettronico
    > - elaboratore testi, etc.
    >
    Io non l'ho mai pagato, ce lo avevo al lavoro...

    > l'interfaccia e' obsoleta se paragonata ad oggi,
    > ma il fatto che giri con soli 8 mega di ram la
    > mette in c*lo anche a
    > linux.
    Beh, una Debian 2.0, piu' o meno contemporanea di Warp, in 8 mega girava senza problemi, si riusciva anche a far partire X... Se vuoi, anche Windows 95 girava in 8 mega...

    > Per cui, io dico che avere un OS2 opensource e'
    > valevole per avere buon software a basse
    > richieste
    > hardware.
    Si, ma c'e' da scrivere i drivers per tutto l'hardware uscito negli ultimi 10 anni... ti pare poco? O ti serve un sistema per rivitalizzare il 486 che hai in cantina?

    >
    > io firmo.

    io no...
  • - Scritto da: LeoLinux
    > - Scritto da: anonimo
    > > favorevole.
    > >
    > > Sono uno dei fessi che pago' 235mila lire il
    > pack
    > > con os/2 warp 3.0 piu' il cdrom con gli
    > > applicativi foglio
    > > elettronico
    > > - elaboratore testi, etc.
    > >
    > Io non l'ho mai pagato, ce lo avevo al lavoro...
    >
    > > l'interfaccia e' obsoleta se paragonata ad oggi,
    > > ma il fatto che giri con soli 8 mega di ram la
    > > mette in c*lo anche a
    > > linux.
    > Beh, una Debian 2.0, piu' o meno contemporanea di
    > Warp, in 8 mega girava senza problemi, si
    > riusciva anche a far partire X... Se vuoi, anche
    > Windows 95 girava in 8
    > mega...

    MA con OS/2 in 8 MB avevi un DE completo con tanto di scrivania e applicativi... te lo scordi con una Debian 2.0

    > > Per cui, io dico che avere un OS2 opensource e'
    > > valevole per avere buon software a basse
    > > richieste
    > > hardware.
    > Si, ma c'e' da scrivere i drivers per tutto
    > l'hardware uscito negli ultimi 10 anni... ti pare
    > poco? O ti serve un sistema per rivitalizzare il
    > 486 che hai in
    > cantina?

    Innanzitutto a me gira su Athlon/P3 e credo P4 grazie agli ultimi Kernel...
  • Un po' di chiarezza storica.

    Il progetto congiunto IBM-Microsoft fu "felice" fino alla versione 1.2 di OS/2, dalla 2.0 il progetto fu interamente della IBM. Questo però non toglie che varie tecnologie siano, o erano, di licenza Microsoft. Per esempio, uno dei migliori file system della storia commerciale, almeno fino a qualche anno fa, era HPFS, la IBM lo sostituì, sempre alcuni anni fa, con JFS, la cui versione opensource era sulla carta la migliore, o potenzialmente la migliore, sul mercato.

    I motivi del fallimento non si possono riassume in poche righe, ma state certi che non sono quelle che alcuni giornalisti faciloni vogliono farvi credere. Essenzialmente:
    - mancanza di visibilità di mercato (su cui la Microsoft, tranne rare eccezioni, eccelle)
    - fallimento colossale del Workplace OS, considerato da molti storici dell'Informatica, il più grande insuccesso software della storia, ma non entro nei dettagli...
    - mancata pressione sulle aziende software (uscirono molte beta da tutte le grandi aziende software di allora ma poche versioni finali...) e poco sviluppo su quelle piccole e innovative
    - boicottaggi della Microsoft (dimostrati legalmente!)
    - etc.

    - Scritto da: anonimo
    > favorevole.
    >
    > Sono uno dei fessi che pago' 235mila lire il pack
    > con os/2 warp 3.0 piu' il cdrom con gli
    > applicativi foglio
    > elettronico
    > - elaboratore testi, etc.
    >

    Io l'ho comprato di seconda mano. La warp 3 era, e sotto certi aspetti lo è ancora, il più avanzato SO commerciale. Voglio ricordare a tutti che:
    - OS/2 2.1 vinse il premio come migliore SO rivolto alla multimedialità. Era l'unico che era in grado di sincronizzare audio e video senza hardware dedicato (come per esempio architetture cristallizzate sul proprio HW: Amiga). Sono famosi i suoi video Ultimotion fluidi su 486 e pentium e con schede video ridicole e, ovviamente, senza accelerazione HW.
    - OS/2 2.1 vinse il premio come miglior SO per le reti, sopra vari UNix, NT 3.5.1 (basato sul vecchio Kernel di OS/2), Nextep, SOlaris e i primi Linux, etc.
    - fino alla OS/2 Warp 3, questo SO operativo ha vinto oltre 25 premi tecnologici.
    - si legga oltre...

    > l'interfaccia e' obsoleta se paragonata ad oggi, ma il fatto che giri con soli 8 mega di ram la mette in c*lo anche a > linux.
    >

    Non parlo delle nuove interfacce su Linux, quella che pesa meno, fra quelle decenti, necessita di 50M di Ram. E parlo per esperienza professionale. Attualmente, salvo smentite dell'ultima ora, il Workplace Shell (WPS), ovvero l'interfaccia grafica di OS/2 (da non confondere con il PM) è una vera interfaccia ad oggetti e l'unica che le si avvicina, con risultati al confronto risibili, è GNOME. Attenzione, non parlo di funzionalità, ma di tecnologia di base. Su questa differenza la Microsoft è maestra... Per tornare al discorso, la WPS è interamente di IBM. Anche la tecnologia ad oggetti SOM (indipendente dal linguaggio di programmazione...) che è alla base di WPS, è di IBM. Esisteva qualcosa di simile solo di Nextstep...

    > Per cui, io dico che avere un OS2 opensource e' valevole per avere buon software a basse richieste hardware.
    > io firmo.

    Esiste un altro pezzo di OS/2 storico di proprietà di IBM. Il microkernel per PowerPC di OS/2. Non mi dilungo sulle qualità del Kernel in oggetto, non è questo il punto, ma vale lo stesso discorso fatto per la WPS. I vari Linux, in alcuni aspetti sono ancora indietro e non poco. Solo BeOS, fra quelli "commerciali" mostra delle caratteristiche interessanti. Ovviamente non metto nel discorso SO sperimentali o verticalizzati, come per esempio QNX. Non fatevi ingannare su versioni "laterali" si Linux.

    Quindi tornando alla questione di base si richiede:
    - fornire i sorgenti del kernel PowerPC
    - fornire i sorgenti del WPS
    - fornire i sorgenti del SOM (mi sembra che uscirono solo per la beta della 3.0)

    L'unico neo serio di OS/2 (il cui kernel nella struttura portante non è più sviluppato dal 1997!) è il PM (in proprietà con la Microsoft), quindi avere i sorgenti del microkernel (che diverso da quello commerciale che è monolitico...) permette di riscrivere queste parti.

    Ma mi sto dilungando, spero di essere stato un po'esaustivo.

    PS. Il neo, si chiama SIQ... e con il kernel non "centra niente" o quasi. Infatti nella versione monolitica è inglobato, in quella microkernel, come è giusto che sia, non lo è.
    non+autenticato
  • - Scritto da: rieccomi

    > Quindi tornando alla questione di base si
    > richiede:
    > - fornire i sorgenti del kernel PowerPC
    > - fornire i sorgenti del WPS
    > - fornire i sorgenti del SOM (mi sembra che
    > uscirono solo per la beta della
    > 3.0)

    SOM/DSOM era la base di CORBA in casa IBM. Peccato che l'IDL di WPS sia rimasto quello prima versione (e quindi non molto compatibile con il resto). C'è da dire che la tecnologia CORBA di IBM è ancora utilizzata in diversi loro prodotti quindi non vedo la volontà di aprirla.
    Quanto al microkernel, non era una derivazione di Mach 3?

    > L'unico neo serio di OS/2 (il cui kernel nella
    > struttura portante non è più sviluppato dal
    > 1997!) è il PM (in proprietà con la Microsoft),
    > quindi avere i sorgenti del microkernel (che
    > diverso da quello commerciale che è
    > monolitico...) permette di riscrivere queste
    > parti.

    Ma a questo punto dell'OS/2 rimane ben poco. Il kernel non è quello Intel (che era quello efficiente), il PM va riscritto (e mi ricordo che programmando in WPS lo si usava direttamente per fare applicazioni), il GPI penso sia non solo di IBM. Senza contare che, probabilmente, parte della tecnologia WPS è confluita in Taligent.

    Più che un progetto da mettere in opensource mi sembra un bel lavoro per gli avvocati.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Bah
    > - Scritto da: rieccomi
    >
    > > Quindi tornando alla questione di base si
    > > richiede:
    > > - fornire i sorgenti del kernel PowerPC
    > > - fornire i sorgenti del WPS
    > > - fornire i sorgenti del SOM (mi sembra che
    > > uscirono solo per la beta della
    > > 3.0)
    >
    > SOM/DSOM era la base di CORBA in casa IBM.
    > Peccato che l'IDL di WPS sia rimasto quello prima
    > versione (e quindi non molto compatibile con il
    > resto). C'è da dire che la tecnologia CORBA di
    > IBM è ancora utilizzata in diversi loro prodotti
    > quindi non vedo la volontà di aprirla.
    >
    Il punto è che il resto è andato per strade che non erano necessarie se uno avesse adottato 12 anni fa SOM/DSOM.
    Per il fatto che non vogliano aprirla è tutto da discutere. La IBM spesso non sa nemmeno di alcune tecnologie che ha in casa, come il celebre SearchManager/2... Pensa che i tecnici che potrebbero riprendere in mano OS/2 non stanno più in IBM da anni. SOM compreso. E poi, ed è un dato di fatto, la IBM non usa più queste tecnologie per farci fatturato ma per mantenere alcune nicchie di mercato che non si vogliono spostare in altre piattaforme.


    > Quanto al microkernel, non era una derivazione di
    > Mach 3?
    >
    Sì esattamente. Partiva da quella base.

    > > L'unico neo serio di OS/2 (il cui kernel nella
    > > struttura portante non è più sviluppato dal
    > > 1997!) è il PM (in proprietà con la Microsoft),
    > > quindi avere i sorgenti del microkernel (che
    > > diverso da quello commerciale che è
    > > monolitico...) permette di riscrivere queste
    > > parti.
    >
    > Ma a questo punto dell'OS/2 rimane ben poco. Il
    > kernel non è quello Intel (che era quello
    > efficiente), il PM va riscritto (e mi ricordo che
    > programmando in WPS lo si usava direttamente per
    > fare applicazioni), il GPI penso sia non solo di
    > IBM. Senza contare che, probabilmente, parte
    > della tecnologia WPS è confluita in
    > Taligent.
    >
    I microkernel sono "programmi" di poche decine di Kb e il porting è decine di volte più veloce dei monolitici. Quindi il problema è marginale. Il lavorone sta da un'altra parte! Per il PM basterebbe solo riscrivere le parti che interessano la gestione delle code dei messaggi che creano i deadlock (SIQ).
    Tutta la tecnologia di Taligent (presa in parte da OS/2 powerPC, e WorkplaceOS) è tornata tutta in IBM, confermando, se ci fossero ancora dubbi, che la Apple allora non era in grado di scrivere veri sistemi operativi. Fino al MacOx X (grazie all'esperienza Next e Steve Jobs) il System * (si chiamava così?), informaticamente parlando, era un carvernicolo con bei vestiti, non dissimile a DOS+Win 3.1.

    > Più che un progetto da mettere in opensource mi
    > sembra un bel lavoro per gli
    > avvocati.
    Be', in alcune parti non hai torto. Ma se si liberasse qualche cosa, la versione corrente di OS/2, chiamata eComStation, non più sviluppata da IBM dal 2004, potrebbe svecchiarsi su alcune parti cruciali. Pensa, ma mi sembra che lo sai già, adesso con ecomStation puoi fare di tutto, tranne:
    * giocare
    * sviluppo enterprise: i vari tool, pochi, sono a pagamento
    * multimedia avanzato, per via della mancanza cronica di driver.

    Per il resto non ci sono molti problemi di sorta. Ma, onestamente, sarebbe improponibile in azienda se non per farci terminali stupidi: come le biglietterie dei treni che ancora usano Warp 3.

    Ciao
    non+autenticato
  • - Scritto da: rieccomi

    > SearchManager/2...

    Quanti ricordi!


    Comunque il PM andrebbe riscritto. Ma io ho anche dei dubbi sul GPI. Secondo me ci sono pezzi ( = diritti intellettuali) di Microsoft, Micrografx, GKS/GSS e altri ancora.

    Il microkernel non servirebbe a molto visto che si potrebbe utilizzare quello Mach 3 (Hurd?). Serve un file system con attributi estesi, però. In conclusione mi sembra che sia accedibile solo la struttura SOM/DSOM e le classi WPS (ma a questo punto perchè non usare/scrivere qualcosa come GNOME come base magari non utilizzando X ma un gestore direttamente collegato all'hardware)? Tra l'altro esisteva anche una WPS per DOS che potrebbe essere interessante da studiare.

    > lavorone sta da un'altra parte! Per il PM
    > basterebbe solo riscrivere le parti che
    > interessano la gestione delle code dei messaggi
    > che creano i deadlock
    > (SIQ).

    Mi ricordo la discussione ai tempi dell'1.1. Mai risolta poi per problemi di compatibilità.

    > Tutta la tecnologia di Taligent (presa in parte
    > da OS/2 powerPC, e WorkplaceOS) è tornata tutta
    > in IBM, confermando, se ci fossero ancora dubbi,
    > che la Apple allora non era in grado di scrivere
    > veri sistemi operativi. Fino al MacOx X (grazie
    > all'esperienza Next e Steve Jobs) il System * (si
    > chiamava così?), informaticamente parlando, era
    > un carvernicolo con bei vestiti, non dissimile a
    > DOS+Win 3.1.ma

    Concordo.


    > Be', in alcune parti non hai torto. Ma se si
    > liberasse qualche cosa, la versione corrente di
    > OS/2, chiamata eComStation, non più sviluppata da
    > IBM dal 2004, potrebbe svecchiarsi su alcune
    > parti cruciali.

    Insomma mi consigli di firmare la petizione.
    non+autenticato