Babelgum perde un altro pezzo

La net television che doveva fare concorrenza a Joost sembra incontrare nuove difficoltà

Roma - La "visione" e lo "stile" della dirigenza non gli piacevano. Sarebbe queste le ragioni che hanno inditto Mallku Caballero a lasciare il ruolo di CTO di Babelgum, la net television voluta da Silvio Scaglia e che vuole tentare di competere con Joost.

La notizia solleva polvere perché, come segnala il network guru Stefano Quintarelli, Babelgum aveva già perso Erik Lumer, CEO e co-fondatore dell'azienda, lo scorso luglio. Una emorragia di manager di primissimo piano che il mercato potrebbe interpretare come un segnale perdurante di difficoltà.

Babelgum, che secondo il nuovo CEO Valerio Zingarelli lancerà presto un servizio ancora più evoluto, può comunque contare su importanti risorse finanziarie proprio grazie al supporto da parte di Scaglia.
2 Commenti alla Notizia Babelgum perde un altro pezzo
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  • mah, dopo aver provato sia joost che babelgum ho trovato solo fuffa, l'unica differenza è che in babelgum ci sono chili di cacca e in joost ce ne sono quintali, ma sempre cacca è
    finchè non offriranno contenuto decente faranno ben poca strada tutti e due
    non+autenticato
  • Ragazzi! Se sono l'unico che si mette a ruttare in mezzo ad una folla, allora tutti gli occhi sono per me, ma in mezzo ad una folla che rutta, nessuno mi caga (e, di contro, non cago nessuno)!
    Dai, facciamo un giochino: smettiamo tutti di fare i fighi, di darci un tono, di massacrarci di botte tutti i giorni con nuove strategie, nuovi mercati da conquistare, contenuti sempre nuovi da offrire per riuscire a fare i soldi per poter accedere alla faiga di una velaina e torniamo a giocare a pallone all'aria aperta. Eh?
    non+autenticato