Alfonso Maruccia

Quando l'ISP intercetta la navigazione

Succede in Canada ed è subito allarme: un provider non trova niente di meglio che ricorrere alla packet inspection e inserirsi nelle pagine web viste dall'utente. A cui già impedisce di usare BitTorrent

Quando l'ISP intercetta la navigazioneRoma - Non basta più filtrare la connessione degli utenti per impedire loro di usare certi protocolli di rete, come BitTorrent. Ora è necessario infiltrarsi nella loro navigazione per comunicare quando il loro modo di usare Internet non è accettabile. Tutto questo non per mano di cybercop che operano su mandato del magistrato, ma di quei provider che hanno deciso di varcare il confine tra fornitura neutra di un servizio web e controllo dell'individuo.

IntercettazioniSuccede in Canada, dove un provider, Rogers Communications, tra i maggiori del paese, ha deciso che ci sono cose che vanno comunicate ai clienti ed utenti via web, persino se questo significa intercettare i loro dati, infilarsi nella loro connessione. Rogers ha deciso di farlo per avvisare i propri abbonati quando si avvicinano al limite di traffico Internet previsto dal loro contratto.

Non si sta parlando quindi di un re-direct della connessione, come avvenuto in clamorosi episodi del passato da parte di spregiudicati servizi web, si sta parlando di un caso nel quale il provider modifica le pagine visualizzate dall'utente per comunicargli informazioni che ritiene rilevanti. Un risultato ottenuto con sistemi di deep packet inspection già stigmatizzate da più parti, come da EFF nella sua recente inchiesta sul provider USA Comcast, ovvero con l'analisi "profonda" dei pacchetti dati degli utenti. Al centro, in particolare, il software PerfTech, che permette di modificare le pagine web con codice JavaScript mentre queste ultime vengono trasmesse al client.
Lauren Weinstein, co-fondatore del gruppo People for Internet Responsibility che si batte per la neutralità della rete, ha postato sul suo blog un eloquente screenshot (vedi qui sotto) che mostra la pagina home di Google Canada come appare in una connessione gestita da Rogers Comm., con la nota sul raggiungimento del 75% dei 75 Gigabyte totali garantiti ai sottoscrittori del servizio "Rogers Yahoo! Hi-Speed Internet".

la pagina incriminata

Come nota Weinstein, ci sono provider che si sentono in diritto di iniettare i contenuti di proprio interesse all'interno dei browser degli utenti senza chiedere il permesso né all'utente né evidentemente al sito web interessato, nel caso specifico Google. E se la visualizzazione di un messaggio di notifica riguardo la connessione appare come il minore dei mali, le possibili implicazioni di questo vero e proprio browser hijacking - pratica tipica di un malware - non sfuggono all'esperto: chi vieterà a Rogers di veicolare anche messaggi pubblicitari di terze parti per mezzo della stessa tecnologia?

"Rogers ha avuto limitazioni di banda sui suoi piani di servizio per diversi anni, e quello che stiamo cercando è un modo per notificare ai consumatori quando raggiungono il 75% di tale limite", ha dichiarato ad ars technica il PR del provider Taanta Gupta, assicurando che non è intenzione dell'ISP "interferire con il contenuto della ricerca" sul web, usare tecniche di deep packet inspection o violare la privacy dei netizen. Ma è sempre Rogers a confermare che effettivamente quanto avvenuto è reale e che quelle sono tecnologie "in via di sperimentazione".

Di certo c'è inoltre che Rogers, come Comcast, usa tecniche di traffic shaping per rendere inutilizzabili le applicazioni di P2P sul proprio network, pratica che comporta problemi anche con l'impiego di quei software di VoIP basati appunto sulle comunicazioni da pari a pari come Skype. E proprio come Comcast, Rogers gestisce anche le trasmissioni delle tv via cavo, indi per cui non sorprende che molti non credano alla "sperimentazione" né alla buona fede del provider, e non riescano a considerare quanto avvenuto come un incidente senza malizia.

Ce n'è insomma abbastanza per sollevare un forte allarme sullo stato della net neutrality, e il diritto degli utenti a godere di una Internet che non sia ingabbiata secondo le sole logiche commerciali gradite ai provider di connettività. Nella rete di weblogger italiani parlano del caso Alfonso Fugetta e Stefano Quintarelli, che parlano rispettivamente di "brividi lungo la schiena" e "comportamento irrazionale" da parte dei provider nel gestire un flusso di dati che, con la buona volontà e apparati di rete adeguati, potrebbe causare meno grattacapi di quanti vengono lamentati da Comcast & compagni di merende.

Rimane infine una domanda per le società che operano in rete: "Saranno disposti i provider di servizio come Google e molti altri - si chiede Weinstein sul suo blog - dopo aver speso ingenti risorse sia in talenti che in denari nel creare e mantenere l'aspetto e la qualità dei propri servizi, a rimanere immobili mentre un qualunque ISP intercetta e modifica il loro traffico in questa maniera?". La salvaguardia della net neutrality riguarda anche loro.

Alfonso Maruccia
113 Commenti alla Notizia Quando l'ISP intercetta la navigazione
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  • Credo che si devono utilizzare toni ben più accesi di quelli utilizzati in questo illuminante articolo di velata denuncia di una pratica che oserei definire nazi.fascista.
    Qui si parla di privacy nella comunicazione!!! L'utilizzo della banda è una palese e stupida scusa che non può reggere di fronte all'azione fraudolenta ed asslutamente invadente che si descrive in queste pagine. Veicolare, intercettare, controllare il traffico sono tutte azioni "tendenti" alla frode sia nei confronti dell'utente consumatore, sia nei confronti dei gestori di un qualsiasi dominio o URL o spazioWEB che dir si voglia.
    Dovrebbero essere presi provvedimenti sia tecnici che normativi nel più breve tempo possibile per così evitare queste nuove tipologie di abuso di potere spesso e volentieri a fini commerciali di stampo capitalistico-consumista.

    www.livingtoimagine.altervista.org
    non+autenticato
  • Chi non ha mai usato una tariffa umts o similare (gprs / hdspa / blablabla) ?

    Ok, "promozione" della $compagnia di turno e hai un tetto dati

    Ma la tim mica ti stacca al termine! E lo paghi caro se vai fuori, e vai anche sotto e di tanto su una scheda PREPAGATA.


    Loro invece quando stai al 75% de lo dicono CHIARAMENTE. Non ti mandano una mail che magari non leggi (capita) ma te lo sbattono in bella vista

    NON stiamo parlando di blocco p2p voip sticazzi
    NON stiamo parlando di modificare le pagine ingannando l'utente

    stiamo parlando di TRASPARENZA. e' da APPLAUSI un iniziativa simile magari anche in italia!!!!

    E mariuccia a lavorare in canada, please.
    non+autenticato
  • - Scritto da: memedesimo
    > Chi non ha mai usato una tariffa umts o similare
    > (gprs / hdspa / blablabla)
    > ?
    >
    > Ok, "promozione" della $compagnia di turno e hai
    > un tetto
    > dati
    >
    > Ma la tim mica ti stacca al termine! E lo paghi
    > caro se vai fuori, e vai anche sotto e di tanto
    > su una scheda
    > PREPAGATA.
    >
    >
    > Loro invece quando stai al 75% de lo dicono
    > CHIARAMENTE. Non ti mandano una mail che magari
    > non leggi (capita) ma te lo sbattono in bella
    > vista
    >
    > NON stiamo parlando di blocco p2p voip sticazzi
    > NON stiamo parlando di modificare le pagine
    > ingannando
    > l'utente
    >
    > stiamo parlando di TRASPARENZA. e' da APPLAUSI un
    > iniziativa simile magari anche in
    > italia!!!!
    >
    > E mariuccia a lavorare in canada, please.

    E tu hai mai pensato di monitorare il residuo della promozione prima d'iniziare il collegamento; ed il traffico dati della tua connessione? Perché IO devo subire una limitazione della mia privacy per un imbranato, sfaticato, ed ignorate utente qualsiasi..oltretutto chi si ragiona come te sono le stesse persone che scaricano (senza nemmeno pensare a condividere i file tramite il peer-to-peer) sprecando un esagerazione di banda perché non sanno nemmeno configuare E-mule. Dimenticavo di aggiungere che utilizzate software legittimi per ottenere files protetti dal copyright..
    Per piacere..non diamo la colpa ad altri per colpe proprie; non serve tanto per utilizzare correttamente le cose..
    non+autenticato
  • Il giorno che telecom mi fa uno scherzo del genere rescindo il contratto e sporgo denuncia.

    >GT<
  • - Scritto da: Guybrush
    > Il giorno che telecom mi fa uno scherzo del
    > genere rescindo il contratto e sporgo
    > denuncia.
    >
    > >GT<

    Si si bla bla.
    non+autenticato
  • ottima argomentazione, mi hai convinto:D

    TROLLLA bocca aperta
    Sgabbio
    26177
  • E io che pensavo fosse un bel posto dove trasferirsi a vivere... ultimamente succedono tante cose discutibili che mi sto ricredendo (vedi internet, vedi tazer...)... Voi che dite?
    non+autenticato
  • - Scritto da: La Verità
    > E io che pensavo fosse un bel posto dove
    > trasferirsi a vivere... ultimamente succedono
    > tante cose discutibili che mi sto ricredendo
    > (vedi internet, vedi tazer...)... Voi che
    > dite?

    Ci puoi vivere se sei lobotomizzato, non c'è niente, il lavoro, gli alberi, il niente.
    non+autenticato
  • > E io che pensavo fosse un bel posto dove
    > trasferirsi a vivere... ultimamente succedono
    > tante cose discutibili che mi sto ricredendo
    > (vedi internet, vedi tazer...)... Voi che dite?

    Il Canada è indicato da privacyinternational.org come uno dei pochi stati che si è allontanato dalla politica pervasiva di controllo dilagata dagli USA in Europa e altrove (peccato però che per diventare cittadino occorre farsi prendere le impronte digitali, che ai cittadini - finora - non vengono prese).

    Ad esempio non ha partecipato all'intervento in Iraq. Di fatto deve aver anche subito ritorsioni economiche da parte degli Stati Uniti, perché su alcuni siti canadesi mi è successo di leggere che hanno sospeso l'invio dei prodotti negli Stati Uniti "finché il confine non riapre".

    Però un paese non è un blocco unico, e le forze dell'Impero sono sempre attive contro la vecchia Repubblica, bisogna tener continuamente d'occhio cosa combinano.
    non+autenticato
  • Capisco filtrare Emule e simili, ma BitTorrent è un protocollo attraverso il quale si possono anche scaricare file legittimamente (Linux ecc.) o addirittura acquistare materiale dalle major (film e telefilm USA).
    Mah!
    non+autenticato
  • emule è illegale? che è sta novità?
    O_O

    al massimo è illegale il contenuto scambiato, non il programma che ti permette di scambiare tutto con tutti
  • per non parlare che poi su emule trovi le iso di linuxA bocca aperta
    Sgabbio
    26177
  • - Scritto da: innaig86
    > emule è illegale? che è sta novità?
    > O_O
    >
    > al massimo è illegale il contenuto scambiato, non
    > il programma che ti permette di scambiare tutto
    > con
    > tutti

    Condivido in pieno
    non+autenticato
  • Per non parlare degli Update di World of Warcraft (che per colpa di Libero mi devo scaricare da siti alternativi)

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    non+autenticato
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