Games a Natale, l'offensiva di PEGI

Sotto le feste gli editori di software videoludico della AESVI ricordano ai genitori l'esistenza del sistema di classificazione dei titoli

Roma - Non tutti i videogiochi sono buoni per tutti gli utenti e tutte le età: per questo AESVI, l'associazione che riunisce gli editori di videogames in Italia, sta rilanciando sotto Natale sul PEGI, il sistema di classificazione europeo che suddivide i giochi per età e contenuto.

il volantino


"Videogiochi? Vai sul sicuro, scegli il PEGI!", questo lo slogan della campagna che si avvale del patrocinio del Ministero delle Politiche Giovanili e delle Attività Sportive.
"Tutti sappiamo che alcuni giocattoli tradizionali possono essere inadatti o pericolosi se maneggiati da bambini più piccoli rispetto a quelli per cui sono pensati - ha dichiarato il Ministro Giovanna Melandri - e siamo abituati a sceglierli attenendoci non solo al normale buonsenso che ci deriva dall'essere genitori ma anche alle indicazioni d'età riportate sulle confezioni. Occorre far capire che questo atteggiamento, che chiama in causa anche la responsabilità dei produttori, dei distributori e dei rivenditori, è giusto e importante anche nei confronti dei videogiochi, tanto più che quest'ultimi nei più piccoli spesso svolgono un ruolo di alfabetizzazione informatica che va protetto da esposizioni a contenuti violenti o inadatti".
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